Giro d’Italia 2026: percorso, tappe chiave e dove può decidersi la Maglia Rosa
Giro d’Italia 2026: percorso, tappe chiave e dove può decidersi la Maglia Rosa
Il Giro d’Italia 2026 ha finalmente svelato il suo percorso: 21 tappe, due Paesi attraversati, arrivi leggendari e una terza settimana che potrebbe diventare una delle più dure degli ultimi anni.
Si parte l’8 maggio dalla Bulgaria e si chiude il 31 maggio a Roma, dopo quasi un mese di corsa che promette attacchi, ribaltoni e spettacolo.
Le tappe che possono cambiare il Giro
Tra sprint, colline e montagne, alcune frazioni si candidano a essere decisive per la classifica generale.
- Tappa 7 – Formia → Blockhaus
Primo grande tappone: 246 km e finale su una delle salite più iconiche degli Appennini. Qui i big saranno costretti a scoprirsi. - Tappa 14 – Aosta → Pila
Primo arrivo alpino ad alta quota. Tappa breve ma durissima, perfetta per chi vuole ribaltare la classifica con un colpo secco. - Tappa 19 – Feltre → Alleghe (Piani di Pezzé)
Dolomiti protagoniste e dislivelli pesanti: una delle frazioni più attese dell’intero percorso. Qui la Maglia Rosa potrebbe cambiare spalle. - Tappa 20 – Gemona → Piancavallo
L’ultima occasione per attaccare in salita prima dell’arrivo a Roma: impossibile aspettare oltre. - Tappa 10 – Viareggio → Massa (crono 40,2 km)
L’unica cronometro lunga del Giro: gli specialisti hanno un’opportunità preziosa, gli scalatori dovranno limitare i danni.
La partenza dalla Bulgaria: tre giorni a rischio sorpresa
Le prime tre tappe – Nessebar-Burgas, Burgas-Veliko Tarnovo, Plovdiv-Sofia – non sono semplici trasferimenti.
Vento, velocità e possibili ventagli potrebbero subito mettere in difficoltà chi non è ancora entrato nel ritmo gara.
Il rientro in Italia: il Sud accende il ritmo
Catanzaro-Cosenza, Praia a Mare-Potenza e Paestum-Napoli offriranno terreno per fughe e prime scintille tra i big, con il suggestivo arrivo partenopeo a fare da vetrina internazionale.
Appennino e prealpi: i primi veri esami
Chieti-Fermo e Cervia-Corno alle Scale aggiungono dislivello e fatica. Da qui in avanti, chi punta al podio dovrà mostrarsi.
La terza settimana: la più dura
Dopo Pila, la corsa entra nella fase decisiva: Carì, Andalo, Alleghe e Piancavallo compongono una sequenza micidiale di arrivi in salita.
È una settimana che non concede respiro: chi si presenta stanco, esce dalla lotta per il titolo.
La passerella finale
L’ultima tappa a Roma, completamente cittadina, sarà il consueto omaggio alla Maglia Rosa e una festa per i velocisti, con uno scenario unico al mondo.
Tutte le tappe del Giro d’Italia 2026
- Nessebar – Burgas (156 km) – 8 maggio
- Burgas – Veliko Tarnovo (220 km) – 9 maggio
- Plovdiv – Sofia (174 km) – 10 maggio
- Catanzaro – Cosenza (144 km) – 12 maggio
- Praia a Mare – Potenza (204 km) – 13 maggio
- Paestum – Napoli (161 km) – 14 maggio
- Formia – Blockhaus (246 km) – 15 maggio
- Chieti – Fermo (159 km) – 16 maggio
- Cervia – Corno alle Scale (184 km) – 17 maggio
- Viareggio – Massa (cronometro 40,2 km) – 19 maggio
- Porcari – Chiavari (178 km) – 20 maggio
- Imperia – Novi Ligure (177 km) – 21 maggio
- Alessandria – Verbania (186 km) – 22 maggio
- Aosta – Pila (133 km) – 23 maggio
- Voghera – Milano (134 km) – 24 maggio
- Bellinzona – Carì (113 km) – 26 maggio
- Cassano d’Adda – Andalo (154 km) – 27 maggio
- Fai della Paganella – Pieve di Soligo (144 km) – 28 maggio
- Feltre – Alleghe (151 km) – 29 maggio
- Gemona – Piancavallo (199 km) – 30 maggio
- Roma – Roma (131 km) – 31 maggio
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