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pubblicato: venerdì, 22 agosto, 2014

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Iraq, Emma Bonino “Dopo armi ai curdi c’è rischio effetto-domino”

Da esperta di politica estera Emma Bonino ragiona sugli effetti di invio di armi ai curdi autorizzato dal Parlamento italiano. “Armiamo i peshmerga e fermiamo l’Isis, bene. Ma crediamo davvero che dopo sarà possibile un Iraq unitario, tollerante? Sicuri che non ci sarà un effetto-domino?”. Emma Bonino, intervistata dalla Stampa, riflette così sull’invio di armi ai curdi. Per l’ex ministro degli Esteri “è arrivato il momento della politica, perché finché ci rifiutiamo di leggere quello che sta accadendo nel mondo a Sud saremo sempre presi in contropiede”. “Qualcuno – si domanda – sta parlando con i turchi?”. E riflette sulla Ue: “Davanti a tutto questo l’Europa come al solito va in ordine sparso. Anche per gli aiuti. Qualche domanda scomoda è bene che cominciamo a farcela. Per esempio, abbiamo deciso che Nazioni Unite e Consiglio di sicurezza sono temporaneamente sciolti? E il silenzio sostanziale del mondo musulmano e arabo in particolare?. Ci dicono niente queste strane, nuove e forse temporanee alleanze che nascono, come quella tra Israele, Egitto ed Arabia Saudita?”.

ex ministro degli esteri emma bonino su invio armi ai curdi

In Europa, insiste Bonino, “dobbiamo gettare le basi per una diversa politica mediterranea, servono strumenti più adeguati per una politica almeno a medio termine”. Nella Ue “alla fine si renderanno conto che un commissario al Mediterraneo è vitale. Sennò, resta tutto come sempre. Resta che l’Europa è una cornice, e manca il quadro”. Bonino torna poi sul suo no all’invio di armi ai ribelli siriani quando era alla guida degli Esteri: nel 2013, spiega, “era ormai chiarissimo che i cosiddetti moderati e laici tra i ribelli siriani erano stati tutti epurati. Anche il Sirian FreeArmy era infiltrato da Al Nousra e dall’Isis”.

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7 Commenti

  1. Bartolomeo Antonini ha scritto:

    intanto diamogleiel, poi si vedrà che peggiop di così, dubito pòossa andare.

  2. Riccardo Demaria ha scritto:

    Capisco ma intanto cosa facciamo per far terminare i massacri di questi assassini ? Li invitiamo al tavolo del dialogo ? Va lei a trattare ?

  3. Eric Camerata del Littorio ha scritto:

    dare le armi ai curdi significa un domani trovarsi nuovi terroristi islamici che daranno problemi. La storia si ripete e l’Occidente continua a fare le stesse cazzate.

  4. Giuliano Dreossi ha scritto:

    forse evitare di armarli sarebbe stato meglio, ma in siria ci facevano comodo e li chiamavano “combattenti per la libertà”

  5. Piero Bazzoni ha scritto:

    La Germania e gli altri paesi pensano solo ai soldi.

  6. Andrea Dagna ha scritto:

    Piero Bazzoni, perché l’Italia? Vorrei ricordarti che in Europa siamo i primi come esportazione di armi!

  7. TrevisaniGiuseppe ha scritto:

    Cara Emme dopo l’avvento di Renzi al governo, sei stata un po’ nascosta e silente, Hai evitato di dire la tua sulla situazione, fino ad oggi. Forse era meglio che continuassi il silenzio.
    E tu sei sucura che di trovare udienza politica pressoi tagliagole dell’Is , dall’autonominato califfo? Hai veramente le dimensioni di cosa sta accadendo da quelle parti e se i Pesmerka non havranno le armi per difendersi?
    C’e un tempo per armi e un tempo per la politica accompagnata dagli aiuti umanitari. Ma prima bisogna essere vivi altrimenti politica e aiuti umanitari non servono un gran che, non ti pare?

    Quando mischi i due piani armi ai Curdi e unione Europea in ordine sparso metti in evvidenza la inclinazione alla radical chic, quell’inclinazione un po saccente che esterna indifferenza, alla sofferenza di un popolo che corre il rischio di un genocidio da lasciar compiere, magari sull’altare della politica.
    Stupisce infine il farci credere di essere ingenua e fare la verginella, dopo aver visto e saputo come sono andate le cose a Sebreniza, con ONU, Comunità Europea e quant’altro. Quasi che le notizie che arrivano da quell’area mediorientale, non siano sufficentemente tragiche e consentano spazzi di trattative, che comunque significherebbe, trattare con i terroristi e fare loro delle concessioni, in nome di cosa?

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