Sondaggi Politici Elettorali

Media e confronto di tutti i sondaggi politici elettorali 26 luglio-1° agosto: la Lega scende sotto il 25% e il PD si avvicina, istituti concordi su crescita M5S

A cura di Francesco Anania ed Emanuele Vena

Qui la nostra media basata sui sondaggi pubblicati nel corso della settimana e di seguito il trend da fine 2017.

Sondaggi politici elettorali: le rilevazioni degli istituti

La settimana dal 26 luglio al 1° agosto mette a confronto le rilevazioni di 3 istituti: SWG, Ixé e Tecné.

Non si interrompe il periodo negativo della Lega, mettendo d’accordo gli istituti presenti questa settimana nel segnalare una flessione rispetto alla propria precedente rilevazione. Con un dato medio del 24,5%, tuttavia, il partito di Matteo Salvini resta in testa nelle intenzioni di voto, anche se il vantaggio sul Partito Democratico, che si attesta al 20,6%, scende al di sotto dei quattro punti percentuali.

I sondaggi pubblicati nel corso della settimana concordano inoltre sulla crescita del Movimento 5 Stelle, accreditato in media al 16,2%. Segue con uno scarto sempre minimo Fratelli d’Italia, che si attesta al 14,9% e nella rilevazione realizzata da Tecné precede di mezzo punto percentuale il movimento fondato da Beppe Grillo.

Per restare sempre nel centrodestra è Forza Italia che, con un dato medio del 7,5%, costituisce la terza forza della coalizione. Complessivamente il centrodestra raggiunge il 47,3%, confermando la prospettiva di una maggioranza assoluta di seggi nel prossimo Parlamento in caso di ritorno anticipato alle urne.

Ultima formazione sopra la soglia del 3 per cento prevista dall’attuale legge è La Sinistra, rilevata mediamente al 3,5%. A seguire, sono appaiati al 2,6% sia Italia Viva di Matteo Renzi che Azione di Carlo Calenda, mentre l’ultima forza politica a superare il 2 per cento è infine +Europa.

Sondaggi politici elettorali: tendenze a confronto

Presentiamo di seguito gli Istituti questa settimana con maggiore tendenza a favore e tendenza a sfavore nei confronti dei principali partiti italiani.

Lega
Tendenza a favore: SWG (26,3%)
Tendenza a sfavore: Ixé (22,7%)

Partito Democratico
Tendenza a favore: Ixé (21,9%)
Tendenza a sfavore: SWG (19,8%)

Movimento 5 Stelle
Tendenza a favore: Ixé (16,7%)
Tendenza a sfavore: Tecné (15,8%)

Fratelli d’Italia
Tendenza a favore: Tecné (16,3%)
Tendenza a sfavore: Ixé (14,5%)

Forza Italia
Tendenza a favore: Tecné (8,4%)
Tendenza a sfavore: SWG (6,2%)

Italia Viva
Tendenza a favore: SWG (3%)
Tendenza a sfavore: Ixé (2,2%)

La Sinistra/LeU
Tendenza a favore: SWG (3,8%)
Tendenza a sfavore: Tecné (3,1%)

Azione
Tendenza a favore: SWG (3,1%)
Tendenza a sfavore: Ixé (2,2%)

+Europa
Tendenza a favore: Ixé (2,5%)
Tendenza a sfavore: Tecné (2%)

Di seguito i dati riguardanti le coalizioni elettorali:

Centrodestra
Tendenza a favore: Tecné (49,1%)
Tendenza a sfavore: Ixé (45,1%)

Centrosinistra
Tendenza a favore: Ixé (33,9%)
Tendenza a sfavore: Tecné (31,9%)

Movimento 5 Stelle
Tendenza a favore: Ixé (16,7%)
Tendenza a sfavore: Tecné (15,8%)

Sondaggi Politici Elettorali – Grafico Storico Interattivo

Abbiamo accorpato, anche quando non erano uniti in anni passati, in questo grafico storico i seguenti partiti: FI+AN=PDL (tornato FI da dicembre 2013); DS+Margherita=PD. Quindi cliccando sul nome dei partiti nel box a destra del grafico vedrete apparire il grafico relativo al partito selezionato. Inoltre ogni partito potrà essere selezionato e deselezionato a piacere per permettere ogni genere di confronto e visualizzazione.

Di conseguenza, per visualizzare qualsiasi intervallo temporale basta fare scorrere il cursore in basso al grafico, di default è selezionato dal 2000 al 2015 ma ci si può soffermare su un periodo più ridotto, basta cliccare sui pulsanti in alto al centro del grafico. Inoltre con questi grafici e alle future implementazioni in formato “candlestick” sarà possibile effettuare una vera e propria analisi tecnica del valore dei partiti esattamente come si fa con le analisi di borsa.

Tutti i sondaggi politici elettorali sono analizzati da Termometro Politico. Poi più in basso ci sono gli articoli sugli ultimi sondaggi del Termometro Politico. Inoltre anche quelli che sono stati pubblicati sul sito ufficiale dei sondaggi italiani da tutti i principali istituti come IPSOS di Pagnoncelli, Piepoli, Demos, EMG, Tecnè, IPR sulle intenzioni di voto degli italiani.

Sondaggi Politici Elettorali – Le caratteristiche degli istituti

Le nostre Classifiche di Precisione degli Istituti di Sondaggio relative alle Elezioni Politiche 2013 e alle Elezioni Europee 2014, ci hanno mostrato l’attendibilità di previsione degli Istituti verso i partiti nelle ultime tornate elettorali nazionali. Sono disponibili, inoltre, gli studi riguardanti le Elezioni Politiche 2008 e le Elezioni Europee 2009.

Quindi guardando alla Classifica relativa alle Elezioni Europee 2014 gli Istituti che più si sono avvicinati al risultato elettorale dei quattro partiti maggiori nelle ultime rilevazioni pubblicate prima delle elezioni sono stati:

• SWG per il PD (con una certa sottostima del risultato; considerando che gli altri hanno rilevato il PD ancora meno bene, nessuno aveva previsto valori oltre il 40%)

• Poi Ipsos per il M5S (con una significativa sovrastima del risultato; malgrado l’errore è stato quello che si è avvicinato di più al risultato del M5S in quella circostanza)

• Demopolis per Forza Italia (con una leggera sovrastima del risultato; è stato quindi quello che si è avvicinato di più al risultato di FI in quella circostanza)

• Infine SWG per la Lega Nord (con una leggera sottostima del risultato; è stato quello che si è avvicinato di più al risultato della LN in quella circostanza)

Sondaggi elettorali: politiche 2013

Analogamente, gli Istituti che più si sono avvicinati al risultato elettorale degli stessi partiti nell’ultima rilevazione prima delle Elezioni Politiche 2013 sono stati:

• SpinCon per il PD (con una significativa sovrastima del risultato; è stato quindi quello che ha previsto il risultato più basso per il PD e si è quindi maggiormente avvicinato al dato reale)

• SWG per il M5S (con una forte sottostima del risultato; nonostante l’errore si è comportato meglio degli altri nel rilevare il M5S, nessuno aveva previsto valori superiori al 20%)

• ISPO per il PDL (con una leggera sovrastima del risultato; è stato quindi quello che si è avvicinato di più al risultato del PDL in quella circostanza)

• IPR Marketing per la Lega Nord (con una modesta sovrastima del risultato; è stato pertanto ampiamente quello che si è avvicinato di più al risultato della LN in quella circostanza)