Sondaggi Politici Elettorali, la media settimanale: FdI al 29,7%, il M5S si è fermato e ora arretra

sondaggi politici elettorali

Media e confronto di tutti i sondaggi politici elettorali tra il 15 e il 21 gennaio: FdI al 29,7%, il M5S si è fermato e ora arretra

Qui la nostra media basata sui sondaggi pubblicati nel corso della settimana e di seguito il trend da fine 2017.

Le rilevazioni degli istituti

La settimana dal 15 al 21 gennaio mette a confronto le rilevazioni di 5 istituti: TP, Swg, Emg, Tecné, Bidimedia

Dopo una pausa di alcune settimane riprende a crescere, seppur di poco, Fratelli d’Italia, che però non riesce ancora a raggiungere il 30% e si ferma al 29,7%.

Tra gli alleati si segnalano, invece, dei cali. La Lega va dall’8,9% all’8,7%, mentre Forza Italia perde un decimale e con il suo 7% rimane ben al di sotto del livello raggiunto il 25 settembre.

Fra i partiti di opposizione si registra un lieve recupero del PD, che si risolleva dal minimo storico, ma è ancora debolissimo, al 15,9%. Smette però di avanzare il secondo partito, quel Movimento 5 Stelle che da settembre in poi aveva guadagnato terreno. Scende questa settimana al 17,4%.

Il Terzo Polo, invece, torna sopra l’8% e arriva all’8,1% . Buone nuove anche per le altre formazioni più piccole. Sia Sinistra Italiana/Verdi che +Europa sono date mediamente in crescita e vanno rispettivamente al 3,4% e al 2,6%

Sondaggi politici elettorali: tendenze a confronto

Presentiamo di seguito gli Istituti questa settimana con maggiore tendenza a favore e tendenza a sfavore nei confronti dei principali partiti italiani.

Fratelli d’Italia
Tendenza a favore: Swg (31,3%)
Tendenza a sfavore: Emg (28,2%)

Movimento 5 Stelle
Tendenza a favore: Swg (17,6%)
Tendenza a sfavore: Bidimedia (17,1%)

Partito Democratico
Tendenza a favore: Emg (17,1%)
Tendenza a sfavore: Swg (14,2%)

Lega
Tendenza a favore: Emg, Tecné (9%)
Tendenza a sfavore: Swg (8,3%)

Azione/ Italia Viva
Tendenza a favore: Emg (8,4%)
Tendenza a sfavore: Swg, Tecné (7,8%)

Forza Italia
Tendenza a favore: Tecné (7,7%)
Tendenza a sfavore: Swg (6,4%)

Sinistra Italiana/Verdi
Tendenza a favore: Swg (3,7%)
Tendenza a sfavore: TP (3%)

+Europa
Tendenza a favore: Swg (3%)
Tendenza a sfavore: Emg (2,1%)

Sondaggi Politici Elettorali – Le caratteristiche degli istituti

Le nostre Classifiche di Precisione degli Istituti di Sondaggio relative alle Elezioni Politiche 2013 e alle Elezioni Europee 2014, ci hanno mostrato l’attendibilità di previsione degli Istituti verso i partiti nelle ultime tornate elettorali nazionali. Sono disponibili, inoltre, gli studi riguardanti le Elezioni Politiche 2008 e le Elezioni Europee 2009.

Quindi guardando alla Classifica relativa alle Elezioni Europee 2014 gli Istituti che più si sono avvicinati al risultato elettorale dei quattro partiti maggiori nelle ultime rilevazioni pubblicate prima delle elezioni sono stati:

• SWG per il PD (con una certa sottostima del risultato; considerando che gli altri hanno rilevato il PD ancora meno bene, nessuno aveva previsto valori oltre il 40%)

• Poi Ipsos per il M5S (con una significativa sovrastima del risultato; malgrado l’errore è stato quello che si è avvicinato di più al risultato del M5S in quella circostanza)

• Demopolis per Forza Italia (con una leggera sovrastima del risultato; è stato quindi quello che si è avvicinato di più al risultato di FI in quella circostanza)

• Infine SWG per la Lega Nord (con una leggera sottostima del risultato; è stato quello che si è avvicinato di più al risultato della LN in quella circostanza)

Sondaggi elettorali: politiche 2013

Analogamente, gli Istituti che più si sono avvicinati al risultato elettorale degli stessi partiti nell’ultima rilevazione prima delle Elezioni Politiche 2013 sono stati:

• SpinCon per il PD (con una significativa sovrastima del risultato; è stato quindi quello che ha previsto il risultato più basso per il PD e si è quindi maggiormente avvicinato al dato reale)

• SWG per il M5S (con una forte sottostima del risultato; nonostante l’errore si è comportato meglio degli altri nel rilevare il M5S, nessuno aveva previsto valori superiori al 20%)

• ISPO per il PDL (con una leggera sovrastima del risultato; è stato quindi quello che si è avvicinato di più al risultato del PDL in quella circostanza)

• IPR Marketing per la Lega Nord (con una modesta sovrastima del risultato; è stato pertanto ampiamente quello che si è avvicinato di più al risultato della LN in quella circostanza)