Sondaggi Politici Elettorali

Media e confronto di tutti i sondaggi politici elettorali 17-23 maggio: fra Lega e PD distacco invariato, FdI vola al 14,3%

A cura di Francesco Anania ed Emanuele Vena

La settimana dal 17 al 23 maggio mette a confronto le rilevazioni di 6 istituti: SWG, Istituto Piepoli, Ixé, Euromedia Research, EMG e Tecné.

La Lega si conferma prima forza politica nella media settimanale delle intenzioni di voto con un dato del 26,3% e un vantaggio di poco più di cinque punti percentuali sul Partito Democratico, che si attesta invece al 21%. La formazione di Matteo Salvini arretra tuttavia secondo i diversi istituti nel confronto con le precedenti rilevazioni, ad esclusione del sondaggio di Ixé, nel quale risulta stabile.

Se non si evidenzia un trend coerente per il PD, lo stesso può dirsi per il Movimento 5 Stelle, accreditato mediamente al 15,7% e con un intervallo di dati che va da un minimo del 15% (Piepoli) a un massimo del 17,2% (Ixè): l’unica rilevazione, quest’ultima, che non segnala una flessione rispetto alle Elezioni Europee di un anno fa.

Nel centrodestra, a fronte dell’arretramento della Lega, continuano invece gradualmente a crescere Fratelli d’Italia e Forza Italia, che si attestano rispettivamente al 14,3% e al 7% nella media settimanale. Soltanto nel sondaggio di SWG si osservano al contrario variazioni negative per tutte le forze politiche della coalizione, mentre la stessa rilevazione appare complessivamente positiva per l’area di centrosinistra.

Stabile con un dato medio del 3,4% è Italia Viva di Matteo Renzi, ultima formazione in grado di superare la soglia del 3 per cento. La Sinistra/Leu si ferma invece al 2,7% e Azione di Carlo Calenda al 2,5%, con un leggero andamento positivo per quest’ultima forza.

Sondaggi politici elettorali: tendenze a confronto

Presentiamo di seguito gli Istituti questa settimana con maggiore tendenza a favore e tendenza a sfavore nei confronti dei principali partiti italiani.

Lega
Tendenza a favore: Istituto Piepoli (28,5%)
Tendenza a sfavore: Ixé (24,6%)

Partito Democratico
Tendenza a favore: Ixé (21,6%)
Tendenza a sfavore: Euromedia Research (20,5%)

Movimento 5 Stelle
Tendenza a favore: Ixé (17,2%)
Tendenza a sfavore: Istituto Piepoli (15%)

Fratelli d’Italia
Tendenza a favore: Tecné (14,9%)
Tendenza a sfavore: Istituto Piepoli (13,5%)

Forza Italia
Tendenza a favore: Tecné (8,1%)
Tendenza a sfavore: SWG (5,7%)

Italia Viva
Tendenza a favore: EMG (5%)
Tendenza a sfavore: Ixé (2,1%)

La Sinistra/LeU
Tendenza a favore: SWG (3,7%)
Tendenza a sfavore: Istituto Piepoli (2%)

Azione
Tendenza a favore: Euromedia Research (3,4%)
Tendenza a sfavore: Ixé (1,8%)

Di seguito i dati riguardanti le coalizioni elettorali:

Centrodestra
Tendenza a favore: Tecné (48,9%)
Tendenza a sfavore: Ixé (46,5%)

Centrosinistra
Tendenza a favore: Emg (34,2%)
Tendenza a sfavore: Ixé (31,8%)

Movimento 5 Stelle
Tendenza a favore: Ixé (17,2%)
Tendenza a sfavore: Istituto Piepoli (15%)

Sondaggi politici elettorali: media sondaggi

Qui la nostra media basata sui sondaggi pubblicati nel corso della settimana e di seguito il trend da fine 2017. Clicca sui grafici per accedere alla versione interattiva.

Sondaggi Politici Elettorali – Grafico Storico Interattivo

Abbiamo accorpato, anche quando non erano uniti in anni passati, in questo grafico storico i seguenti partiti: FI+AN=PDL (tornato FI da dicembre 2013); DS+Margherita=PD. Quindi cliccando sul nome dei partiti nel box a destra del grafico vedrete apparire il grafico relativo al partito selezionato. Inoltre ogni partito potrà essere selezionato e deselezionato a piacere per permettere ogni genere di confronto e visualizzazione.

Di conseguenza, per visualizzare qualsiasi intervallo temporale basta fare scorrere il cursore in basso al grafico, di default è selezionato dal 2000 al 2015 ma ci si può soffermare su un periodo più ridotto, basta cliccare sui pulsanti in alto al centro del grafico. Inoltre con questi grafici e alle future implementazioni in formato “candlestick” sarà possibile effettuare una vera e propria analisi tecnica del valore dei partiti esattamente come si fa con le analisi di borsa.

Tutti i sondaggi politici elettorali sono analizzati da Termometro Politico. Poi più in basso ci sono gli articoli sugli ultimi sondaggi del Termometro Politico. Inoltre anche quelli che sono stati pubblicati sul sito ufficiale dei sondaggi italiani da tutti i principali istituti come IPSOS di Pagnoncelli, Piepoli, Demos, EMG, Tecnè, IPR sulle intenzioni di voto degli italiani.

Sondaggi Politici Elettorali – Le caratteristiche degli istituti

Le nostre Classifiche di Precisione degli Istituti di Sondaggio relative alle Elezioni Politiche 2013 e alle Elezioni Europee 2014, ci hanno mostrato l’attendibilità di previsione degli Istituti verso i partiti nelle ultime tornate elettorali nazionali. Sono disponibili, inoltre, gli studi riguardanti le Elezioni Politiche 2008 e le Elezioni Europee 2009.

Quindi guardando alla Classifica relativa alle Elezioni Europee 2014 gli Istituti che più si sono avvicinati al risultato elettorale dei quattro partiti maggiori nelle ultime rilevazioni pubblicate prima delle elezioni sono stati:

• SWG per il PD (con una certa sottostima del risultato; considerando che gli altri hanno rilevato il PD ancora meno bene, nessuno aveva previsto valori oltre il 40%)

• Poi Ipsos per il M5S (con una significativa sovrastima del risultato; malgrado l’errore è stato quello che si è avvicinato di più al risultato del M5S in quella circostanza)

• Demopolis per Forza Italia (con una leggera sovrastima del risultato; è stato quindi quello che si è avvicinato di più al risultato di FI in quella circostanza)

• Infine SWG per la Lega Nord (con una leggera sottostima del risultato; è stato quello che si è avvicinato di più al risultato della LN in quella circostanza)

Sondaggi elettorali: politiche 2013

Analogamente, gli Istituti che più si sono avvicinati al risultato elettorale degli stessi partiti nell’ultima rilevazione prima delle Elezioni Politiche 2013 sono stati:

• SpinCon per il PD (con una significativa sovrastima del risultato; è stato quindi quello che ha previsto il risultato più basso per il PD e si è quindi maggiormente avvicinato al dato reale)

• SWG per il M5S (con una forte sottostima del risultato; nonostante l’errore si è comportato meglio degli altri nel rilevare il M5S, nessuno aveva previsto valori superiori al 20%)

• ISPO per il PDL (con una leggera sovrastima del risultato; è stato quindi quello che si è avvicinato di più al risultato del PDL in quella circostanza)

• IPR Marketing per la Lega Nord (con una modesta sovrastima del risultato; è stato pertanto ampiamente quello che si è avvicinato di più al risultato della LN in quella circostanza)