E’ stato Jorge Mendes a portare allo United Angel Di Maria e Radamel Falcao

Pubblicato il 11 Settembre 2014 alle 21:11 Autore: Stefano Merlino
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Terminata la kermesse mondiale in Brasile con la vittoria dei panzer tedeschi, i grandi club europei cominciano a contattare il nostro caro Jorge Paulo Mendes. Si tratta di telefonate più o meno lunghe, al termine delle quali le parti fissano un incontro in un luogo certamente esclusivo ma non per questo accessibile ai paparazzi. Il boss della Gestifute vuole piazzare i suoi gioielli al miglior offerente, senza sconti né trattamenti di favore.

TORMENTONI ESTIVI – Mendes capisce che è giunto il momento di scatenare una guerra tra le potenze calcistiche per tre giocatori, suoi assistiti: James Rodriguez, Radamel Falcao e Angel Di Maria. Con il giovane attaccante colombiano le cose vanno piuttosto lisce, con i francesi del Monaco che intascano oltre 60 milioni dal Real Madrid, di cui una buona percentuale vanno a Mendes. E’ con gli affari Di Maria e Radamel Falcao che si scatena un putiferio, grazie anche ad un’abile gestione dei rapporti tra assistiti, stampa e social network.

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DI MARIA – Partiamo dall’argentino. Che i rapporti con Carlo Ancelotti non fossero mai stati dei migliori, si sapeva già da molto tempo. I motivi? Panchine mal digerite, sostituzioni sgradite e qualche richiamo di troppo da parte del tecnico italiano. Nessuno, però, avrebbe mai immaginato che Di Maria scatenasse l’inferno subito dopo i Mondiali, giocati alla grande e a tutto vantaggio del costo del suo cartellino e della quota di Mendes. L’argentino prima accusa Florentino Perez di aver fatto “strane pressioni” su Ancelotti poco prima della finale di Lisbona ( “Quella sera Perez ordinò ad Ancelotti di non farmi giocare”, dichiara il giocatore ), quindi chiede di essere ceduto all’istante.

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A Madrid si insospettiscono, e cominciano a pensare che si tratti di un modo piuttosto goffo per ottenere un ritocco all’ingaggio, già altissimo. E poi ci si chiede: se tutto ciò fosse davvero accaduto, perché Di Maria avrebbe aspettato così tanto per gettare fango sul Real? Perez capisce che è meglio mandarlo via evitando una stagione da separati in casa, ma vuole guadagnarci. Alla porta bussano con insistenza le inglesi Chelsea e Manchester United ma l’imprenditore spagnolo ha le mani legate. Non può far nulla, troppo forte la Gestifute, che firma con i Red Devils della famiglia americana Glazer, il cui patrimonio è stimato in 2,6 miliardi di Dollari. Il Real non viene nemmeno invitato a partecipare alle trattative, visto che i conti li fanno, e li devono fare, altri. Mendes e i Glazer firmano, Di Maria sbarca a Manchester e a Perez vanno 70 milioni di Euro. Beh, non proprio tutti e 70.

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FALCAO – Nel Principato di Monaco tira una brutta aria. Il russo Dmitrij Rybolovlev, proprietario della squadra monegasca e a capo del colosso del potassio Uralkali, non se la sta passando bene dal punto di vista finanziario a causa del divorzio record da sua moglie Elena. I giornali parlano di un assegno di oltre 3 miliardi di Euro sganciato all’ex moglie per lasciarsi “serenamente”. Pertanto bisogna vendere i top players e rivedere i piani per il futuro.

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Ceduto James Rodriguez, è il turno di Radamel Falcao, assente in Brasile per un grave infortunio. L’attaccante ha passato un’estate molto movimentata, tra le tantissime voci che lo davano conteso tra Torino e Madrid. Se la Juventus è spacciata in partenza per i costi improponibili, il Real ha già organizzato nei minimi dettagli il giorno della sua presentazione al Bernabeu. Il colombiano sui social network saluta già i suoi nuovi tifosi e ha già deciso dove andare ad abitare. Mancano soltanto le firme, ma improvvisamente qualcosa va storto. La trattativa si blocca, non va avanti. Perez chiama Mendes che non risponde. I giornali lo beccano in giro per Londra a pranzo con i dirigenti dello United. Cristiano Ronaldo, che sogna di avere in squadra Falcao, tenta di contattare il noto procuratore, ma non ci riesce.

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E’ irraggiungibile. Quando mancano poche ore alla chiusura del calciomercato estivo, ecco la doccia fredda per il Real Madrid: Falcao va al Manchester United. Tutti celebrano il trionfo di Mendes, che incassa altri milioni dai Glazer. Vuoi che tra la famiglia americana e il portoghese ci sia molto più di una semplice collaborazione?

L'autore: Stefano Merlino

Sono nato nel 1987 e da sempre mi piace scrivere. stefano.merlino@termometropolitico.it (Twitter: @stefano_mago)
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