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pubblicato: mercoledì, 24 dicembre, 2014

articolo scritto da:

Jobs Act, Renzi “E’ una rivoluzione copernicana. Due miliardi per Taranto”

“C’è un momento in cui un leader, o presunto tale, si assume responsabilità. Mi assumo la responsabilità delle scelte finali”. Il premier Matteo Renzi usa il tono dei momenti solenni per presentare le misure contenute nel Jobs Act. Il Jobs act concede “più tutele a chi ne ha bisogno, più libertà a chi vuole investire”. “E’ una rivoluzione copernicana”.

Quello sul Taranto è stato invece “l’atto più emozionante del consiglio dei ministri. La responsabilità ci chiama, e noi rispondiamo prendendo in faccia il vento che serve. Su di noi ricade di rimediare agli errori fatti in quella città che merita un grande diretto, investimento dello Stato italiano”.

Il capo del governo rivendica l’operato dell’esecutivo che guida. “Abbiamo fatto meno leggi di tutti in questi primi mesi di governo, in 10 mesi abbiamo presentato 23 decreti, contro i 27 di Enrico Letta, i 27 di Monti e i 34 dell’ultimo Berlusconi”.

Vediamo qui di seguito i dettagli.

SANZIONI INASPRITE PER CHI EVADE – “Dare certezza fiscale è una cosa molto importante”: così il premier Matteo Renzi, in conferenza stampa dopo il Cdm, sulla delega fiscale, indicando “la chiarezza delle regole, le sanzioni inasprite per chi evade ma il tentativo di porre il pubblico come consulente non nemico e allo stesso tempo di ridurre la pressione burocratica”.

NO OPTING OUT, SAREBBE ECCESSO DI DELEGA – “Abbiamo deciso di non intervenire sull’opting out, sarebbe stato un eccesso di delega”.

TITO BOERI NUOVO PRESIDENTE – Tito Boeri è stato nominato presidente dell’Inps: lo annuncia il premier Matteo Renzi, in conferenza stampa dopo il Cdm, ringraziando il commissario uscente dell’Istituto nazionale di previdenza sociale, Tiziano Treu.

REGIME ESTESO LICENZIAMENTI COLLETTIVI – Ai licenziamenti collettivi “è esteso lo stesso regime dei licenziamenti individuali”.

NON PREVISTO SCARSO RENDIMENTO – “Lo scarso rendimento non è previsto, mettiamoci in testa che sarebbe stata una polemica solo di applicazione giurisprudenziale. Il datore di lavoro può comunque intervenire per licenziamento economico”.

INDENNIZZI DA 4 A 24 MENSILITÀ – Gli indennizzi per i licenziamenti ingiustificati andranno da un minimo di 4 ad un massimo di 24 mensilità. L’aumento sarà di due mensilità per ogni anno di servizio.

TUTELE CRESCENTI A PARTITI-SINDACATI – Il contratto a tutele crescenti varrà anche per sindacati e partiti.

OLTRE 2 MILIARDI PER TARANTO – Ammontano a circa 2 miliardi gli interventi previsti per Taranto. Trenta milioni saranno destinati al centro di ricerca sui tumori infantili dell’ospedale della Città. Fra Porto e Infrastrutture sono già pronti 800 milioni. Per adempiere all’Aia dell’Ilva il premier ha parlato di circa un miliardo e qualche centinaio di milioni.  “Prevedo un intervento massimo dello Stato di 36 mesi per risanare l’Ilva e rilanciare l’Ilva” ha detto il premier Matteo Renzi in conferenza Stampa parlando dei provvedimenti per Taranto “Città troppo spesso umiliata dalla politica. L’intervento dello Stato avrà successo se sarà a tempo”.

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54 Commenti

  1. mgmalacrida ha scritto:

    albe_ TermometroPol andreaturcomi e i riva quanto ci mettono?

  2. albe_ ha scritto:

    .mgmalacrida “Condannata la famiglia dell’operaio a risarcire 20mila euro a Ilva e Riva Fire” http://24o.it/BNAKho via jacopogiliberto

  3. mgmalacrida ha scritto:

    albe_ jacopogiliberto allora siamo proprio …in Italia.

  4. jacopogiliberto ha scritto:

    mgmalacrida albe_ forse era giusto. i famigliari di molti sono assediati da avvocati senza scrupoli che promettono risarcimenti sontuosi

  5. albe_ ha scritto:

    mgmalacrida Le ultime sentenze per reati ambientali (Eternit, Marlane) non lasciano spazi alla fantasia jacopogiliberto

  6. albe_ ha scritto:

    jacopogiliberto in questo caso non è da escludere, ma mgmalacrida chiedeva se lo Stato recupererà qualcosa dai Riva…

  7. Mariella Rosati ha scritto:

    Se lo può permettere sia il tono che la solennità.

  8. Leib Leben ha scritto:

    Quante chiacchiere…

  9. Antonello Pellegrino ha scritto:

    Sì.

  10. Mauro Amelio ha scritto:

    veramente una rivoluzione copernicana, talmente rivoluzionari che ci riporta alle condizioni di lavoro di quell’epoca.

  11. Marco Corvi ha scritto:

    Lo avete voluto? Tenetevelo…..

  12. Giacomo Gorini ha scritto:

    occhio a prenderci per il culo..che poi , anche un ebetino del par suo,due ceffoni se li prende…

  13. David Bianchi ha scritto:

    E’ una reazione tolemaica, direi

  14. Mila Sabelli ha scritto:

    Ma vag te !!!

  15. Mimmo Ristori ha scritto:

    Esagera,ma vediamo di studiare meglio questo jobs-act, non guardiamolo sempre con gli occhi della Camusso; forse qualcosa di buono c’è. Sempre meglio dei licenziamenti “furbi” permessi da COCOCO, COCOPRO e PARTITE IVA IMPOSTE!

  16. Riccardo D'Attilio ha scritto:

    Mamma mia quante CAZZATE!

  17. Riccardo D'Attilio ha scritto:

    E il problema è come mai un coglione del genere se lo possa permettere

  18. Maikol Borsetti ha scritto:

    Voi che criticate siete almeno in grado di dire il perché? Siete in grado di articolare un pensiero su cosa avreste fatto diversamente?
    Ovviamente il Jobs Act non è perfetto, ma è un buon passo avanti. A cosa servono le vostre sterili polemiche?

  19. Riccardo D'Attilio ha scritto:

    effettivamente non so com’era prima (perché non ho ancora lavorato), ma so che CO.CO.CO. stava per COntratto di COllaborazione Continuativa (quello che sarebbe dovuto valere per il lavoratore dipendente – e che adesso vogliono spacciarci come rapporto di lavoro “indeterminato”); CO.CO.PRO. stava per COntratto di COllaborazione a PROgetto (quello che, nella migliore delle ipotesi, sarebbe dovuto valere per i liberi professionisti – architetti, ingegneri, et similia – che, in quanto collaboratori esterni al progetto, non sarebbero dovuti essere “assunti” dall’impresa in quanto liberi di lavorare per altre imprese.
    In realtà gli imprenditori sono gente più furba di quanto non diano a vedere, e così hanno finito per applicare i CO.CO.PRO. ai propri dipendenti, rendendoli licenziabili e creando astio con quelli coperti da CO.CO.CO.
    Questa riforma del mercato del lavoro (Jobs Act) è senza dubbio peggiorativa della situazione perché indebolisce le tutele offerte dal CO.CO.CO., rendendo il lavoratore a tempo indeterminato più facilmente licenziabile e rimpiazzabile (incremento delle opportunità di lavoro) e per il momento è aumentata l’aliquota sui CO.CO.PRO., ma il nostro Renzi ha promesso che provvederà nei decreti attuativi

  20. Toni Leonardi ha scritto:

    Se la crescita si realizzasse cancellando i diritti dei lavoratori, il Bangladesh dovrebbe essere il Paese più ricco del mondo. Renzi vaffanculo.

  21. Guido Capellari ha scritto:

    Ma vag te … Mila ..!!

  22. Matteo Shanty De Petrillo ha scritto:

    elogiare i miseri lati positivi, e non mensionare l’enorme costo… ecco cosa fa un pessimo politico

  23. Antonio Gemma ha scritto:

    Rivoluzione copernicana… non saprei , ma sicuramente il tentetivo di fare qualcosa dopo un quarto di secolo di POLITICA PAROLAIA..

  24. Stefano Valenti ha scritto:

    Il problema è che dovremo tenercelo anche noi che non l’abbiamo voluto. 🙁

  25. Stefano Valenti ha scritto:

    Libertà di licenziare ad arbitrio del padrone.
    Contento tu.

  26. Stefano Valenti ha scritto:

    Promesse, promesse…

  27. Stefano Valenti ha scritto:

    Finché ce ne saranno milioni, di altri coglioni, che gli daranno ragione.

  28. Luigi Babbetto ha scritto:

    Ma vaffanculo a te ed il Pd

  29. Guido Capellari ha scritto:

    Tu pensi che con l’eliminazione dell’articolo 18 si risolva il problema.?
    Pensi che con 3 anni di sgravi (che poi vorrei proprio capire come farà l’Inps) contributivi risolvi il problema della disoccupazione ?
    Pensi che sia corretto salvare l’Ilva con un intervento statale assolvendo dalle proprie responsabilità chi l’ha ridotta così?
    O pensi che tra gli interventi per l’Ilva ci sia anche la bonifica ambientale dei quartieri limitrofi dato che in due km fuori dal perimetro della fabbrica l’ossodi ferro e’ penetrato dappertutto .?
    Pensi che ora che il Bimbominkia ha sparato cifre alla cazzo i PDioti di Taranto cessino di ammalarsi e di morire di tumore a Taranto..?
    Dai, visto che facciamo solo sterili polemiche, illuminaci…!!

  30. Arcuri Adriano ha scritto:

    Tanto non sono soldi suoi fa il buliccio con il culo degli altri.

  31. William Eversore Bozzoni ha scritto:

    Un vaffa (per Renzie) è per sempre

  32. Alessandro Reggiardo ha scritto:

    Andate a vedere nella legge di stabilita tutti i reati depennati oltre alla riforma sul lavoro..che distruggerà il poco rimasto..il PD e un partito corrotto che andrebbe legalmente sciolto e i suoi votanti collusi arrestati

  33. Maikol Borsetti ha scritto:

    Nel pack di salvataggio dell’Ilva c’è anche la bonifica.
    L’articolo 18 è un freno allo sviluppo, come è mostrato dal fatto che le imprese di 12-14 dipendenti rimangono storicamente ferme a quel numero da anni.
    Il contratto a tutele crescenti mi sembra un buon contratto che evita proliferazione di precari.
    Quindi non capisco di che state parlando…

  34. Lauretta Guidotti ha scritto:

    non ho capito se la signora è una parente o è innamorata

  35. Bruno Dezi ha scritto:

    altra pappata in arrivo

  36. Marco Ghetti ha scritto:

    Non si poteva chiudere anche L’ILVA, poi frignare che in Italia non c’è piu’lavoro, forse l’unica cosa buona fatta da Renzi. Si salva l’acciaio in Italia, si doveva fare anche con L’alluminio in Sardegna.

  37. Piero Benetti ha scritto:

    Contento come un tacchino. ….a Natale! !

  38. Guido Capellari ha scritto:

    Forse non ci siamo capiti..
    – bonifichi l’Ilva, il che’ vuol dire due cose:
    A) Fai finta di bonificare coprendo gli stoccaggi esterni e allora ci stai con quanto stanziato, ma se devi metter mano anche agli impianti ci vuole una manovra economica..
    Quegli impianti sono obsoleti, non sono nemmeno predisposti per fare un recupero fumi al minimo sindacale..!
    B) te ne sbatti altamente (che è quello che succederà) tanto la figura del fenomeno l’hai fatta e i poveri cristi che ci lavorano dentro continueranno a morire lentamente, però felici del PD che si è comprato la loro vita è il loro voto.
    -poi bonificato l’Ilva che ne facciamo di quelle centinaia di migliaia di metri quadri circostanti.?
    Sei mai stato a Taranto in prossimità DELL’ILVA ?
    È tutto ricoperto di polvere rossa (ossido di ferro, zinco e porcherie varie) erba rossa, alberi rossi, quartieri rossi, uno scempio…
    Li che fai.?
    Lasciamoli morire tanto sono i famigliari contenti degli operai contenti di morire per 1.200 euro/mese..
    Le imprese da 12/14 dipendenti, non proliferano perché non c’è lavoro..!
    Chiudono di media 30/35.000 aziende al mese, ora avranno la possibilità di licenziare i collaboratori più remunerati sostituendoli con forza lavoro nuova, sottopagata che TURNERA’ il precariato ogni 3 anni, anzi ogni uno perché quel Jobs Act di merda ti pone nelle condizioni che conviene licenziare dopo un anno e via andare, un mondo di precari.
    Il lavoro non lo fai ripartire con l’eliminazione dell’articolo 19 ma dando più liquidità ai dipendenti (non la carità di 80 euro), dando incentivi nella ricerca e sviluppo e creando in partnership con le aziende accordi commerciali europei ed internazionali .!
    Così si crea lavoro, cazzo..!

  39. Vito Martinelli ha scritto:

    Questo signorino perchè non fa con la stessa facilità con cui ha fatto il “Jobs Act” la riforma della giustizia e la legge sul conflitto di interessi? Nella prima rifora vedrebbe amici suoi finire in galera nella seconda andrebbe a casa subito e questo è l’uomo del futuro?! Questo è un uomo di cartone che con la prima pioggia si affloscerebbe

  40. Borri Paolo ha scritto:

    I nuovi magna magna………….

  41. Guido Capellari ha scritto:

    La signora, Lauretta è l’ennesima piddina che ha subito l’asportazione del libero arbitrio..
    A queste persone se RENZI gli dice che fa bene per la loro salute andare a cagare sulle ortiche loro ci vanno e con le chiappe rosse e doloranti godono inneggiando al loro Messia…

  42. Maikol Borsetti ha scritto:

    Ha detto 3 cose assolutamente sbagliate.
    1. Non chiudono 30-35 mila imprese al mese, ma tra le 500 e le 1300 al mese. Leggiti i numeri dell’OCSE sull’articolo 18 che mostrano come le aziende di 12-14 dipendenti non solo assumono meno delle loro pari europee ma investono anche meno a parità di liquidità.
    2. Le partnership e gli accordi commerciali non li fa lo stato ma le aziende, in autonomia. L’incentivo alla ricerca è corretto in linea di massima ma c’è anche altro: necessità di fusioni aziendali, più formazione manageriale e meno burocrazia. Questo lo stato può incentivarlo con maggiori esiti.
    3. Il discorso che le aziende turneranno i dipendenti ogni 3 anni mostra come di aziende tu non sappia niente. Le aziende cercano dipendenti sempre più formati e specializzati e formare una persona costa ben più che il risparmio causato dalla turnazione. Le aziende lo sanno. Forse tu parli di un modello di business da anni 60-70. Sveglia, siamo nel 3° millennio.
    Sul’Ilva, sinceramente non hai espresso un concetto chiaro. Interpreto: è costosissimo bonificare tutto e occorre fare una vera e propria conversione tecnologica (e, aggiungo, cambiare business model). Con l’amministrazione controllata lo stato si prende la responsabilità di una mancata seria bonifica.

  43. Pierfrancesco Catapano ha scritto:

    vedremo… Io so solo che a 45 anni l’unica carta in più che avevo da giocarmi era la 407. E l’ha tolta!

  44. Sauro Ernest Ricci ha scritto:

    Suvvia!!!!offendere Copernico e risvegliarlo con questi brutti modi……maleducato!!ma in fondo se il Bomba si crede cosi'”CERVELLO UNICO” non serve un “COPERNICO”che giace e che dorme in pace a rispondere a questo venditore di pentole e posate il alluminio…..basterebbe chiederlo ad un imprenditore qualsiasi. …..o ad un padre di famiglia con 3 figli minori ed una casa di proprieta’ ed in cassa integrazione…..beh LUI si che e’ un genio avenfo riorganizzato la vita della sua famiglia tagliando tutto!!CARO BOMBA TOSCANO E FIGLIO DEI MEDIA PIDDINI sei arrivato alla fermata ed e’ ora di scendere e non serve scomodare un GENIO. …

  45. Orlando Cervoni ha scritto:

    Due miliardi per Taranto, ma che andrebbero presi, con gli interessi dalle infinite disponibilità dei Riva, che hanno lucrato su Taranto. Ma siamo abituati alle speculazioni private e ai deficit pubblici.

  46. Alberto Pascolini ha scritto:

    A BUSCIARDO.

  47. Beppe Roca ha scritto:

    Cancellate le tutele per gli operai mentre per loro reitrodotta l’immunità, chiamalo fesso a pinocchio. Per Taranto prima hanno fatto carne da porco incassando le regalie dei Riva chiudendo gli occhi e adesso inntervengono, sempre dopo la magistratura, con fondi pubblici ovvero aumento del debito pubblico. Intanto di legge anticorruzione non se ne parla piu. V O M I T O.

  48. Giacomo Picchi ha scritto:

    Sì. .leggendo il tuo confuso commento viene da vomitare anche a me

  49. Beppe Roca ha scritto:

    Si vomita sulla forma e fatti inchiappettare sui contenuti. La gente come te cercano i partiti. O idioti o complici.

  50. Gianni Dandini ha scritto:

    Sacconi, inetto è incapace politico, nemico dei lavoratori, che ha reintrodotto le dimissioni in bianco, voleva e vorrebbe il licenziamento facile per tutti. Traditore dei lavoratori!!!!!!!!

  51. Mimmo Ristori ha scritto:

    RICCARDO, una risposta che condivido, aspettiamo e speriamo; però, all’atto pratico, la libertà di lasciarti a spasso era totale ed i ricatti sempre possibili (chiedere a certe belle ragazze……..!)

  52. Giancarlo De Luca ha scritto:

    Fu venduta da prodi ai riva per 800 milioni hanno incassato decine di miliardi e procurato la morte di migliaia di persone e ora i 2 miliardi li dovrebbero cacciare i contribuenti?

  53. Mimmo Pappalardo ha scritto:

    Ora Caro Renzi devi dare 2 miliardi per Euroallumina e ALCOA…..non puoi comprare solo Vendola…..anche i voti dei Sardi hanno un prezzo

  54. Pingback: Jobs Act, Alfano: manca zampata finale - Termometro Politico

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