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pubblicato: mercoledì, 11 marzo, 2015

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Sondaggio Demos: Il Veneto continua a sognare l’indipendenza

veneto indipendente

Mai Schiavi di Roma si gridava una volta in Veneto, ma una certa sudditanza verso Milano rileggendo le pagine della Liga Veneta è del tutto evidente: in principio, nel 1994, fu Rocchetta, Presidente e fondatore della Liga, ad essere espulso, poi toccò a Fabrizio Comencini e proprio ieri è toccato a Tosi. La trama del film è sempre la stessa; tutti  “accusati” di rivendicare “troppa autonomia”. Insomma, il contrappasso del destino è davvero crudele per i dirigenti veneti: si sogna l’autonomia da Roma Capitale ma si è succubi dei segretari Lombardi.

Il Veneto è stata la culla del Leghismo: qui nacque la Lega, qui si è sviluppata “la madre di tutte le leghe”, qui sono stati eletti i primi parlamentari nel lontano 1983, qui ancora ad oggi c’è il “granaio” dei voti del Nord.

Come dimostra la prima immagine del Sondaggio Demos per Repubblica, dalle Europee del 2004, La Lega nel suo territorio primordiale è sempre restata su percentuali a due cifre. Il minimo è stato toccato alle politiche del 2013, con un 10,5% e il massimo nell’elezione regionale del 2010 con il 35,2%. La forbice maggiore si è registrata durante le politiche del 2008, 8,3% nazionale, 27,1% in regione.

 

Voti per la lega Nord

Oggi come giudicano i principali attori della politica nazionale i veneti? Il primato spetta a Matteo Renzi che incrementa il suo bottino rispetto al livello nazionale (53 vs 49). Il più 8% rispetto alla rilevazione nazionale, non basta dunque a Salvini per scavalcare il presidente del Consiglio che è il primo politico di sinistra che riesce ad affermarsi in questa zona d’Italia, poiché viene visto diverso ed estraneo alla tradizione “comunista” e “post comunista”. Mentre Grillo mantiene le sue percentuali, è sorprendente come Silvio Berlusconi raggiunga un meno quattro per cento rispetto al dato nazionale (20 vs 24).

Il giudizio dei veneti

Torniamo all’argomento principale della ricerca demoscopica condotta da Ilvo Diamanti, l’indipendenza della regione Veneto. Sia considerando tutti gli elettori, sia guardando alla sola base leghista la maggioranza assoluta del campione è per l’indipendenza. Se si considera l’insieme globale sono per il sì il 57% degli intervistati e per il no il 41%. Proporzioni bulgare, invece, se si guarda al popolo leghista: più di otto persone su dieci vogliono l’indipendenza.

veneto indipendente

Guardando alle prossime elezioni regionali, secondo il sondaggio, resta favorito Zaia. Secondo Diamanti, Il “ribelle” Tosi si collocherebbe tra il 5% e il 10%, non riuscendo quindi ad essere determinante nella competizione elettorale. Zaia continua l’analisi Demos riesce con la sua politica in parte democristiana, in parte indipendentista a rappresentare il “forza-leghismo” storicamente maggioranza nella Regione.

 


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12 comments
Giovanni Gobbi
Giovanni Gobbi

E poi, quando saranno indipendenti vorranno riesumare le signorie, successivamente si ipotizzeranno i comuni, per finire che ogni condominio sarà repubblica......

ZioSlash
ZioSlash

@PinoRaspante io sono veneto e voglio autonomia,non indipendenza. Ma non permetterti di insultare un popolo che MANTIENE mezzo sud italia.

PinoRaspante
PinoRaspante

@ZioSlash Non sono bastati fiumi di sangue a far capire che l'indipendenza è un rischio per la pace? Io dico che i secessionisti sono idioti

PinoRaspante
PinoRaspante

@ZioSlash Non sono i veneti ma i secessionisti i poveretti. Il problema è la politica non l'indipendenza. Galan era un corrotto a Venezia

ZioSlash
ZioSlash

@PinoRaspante sulla secessione sono d'accordo con te assolutamente. Ma devi capire che noi veneti siamo stanchi di pagare per sprechi altrui

ZioSlash
ZioSlash

@PinoRaspante rispondo così perché non sanno quali sarebbero le conseguenze. Molti veneti sono stati corrotti dalla propaganda leghista.

PinoRaspante
PinoRaspante

@ZioSlash Se ti governa un ladro, che lo faccia da Roma o da Verona che cambia? E comunque cambiare i confini è un rischio inaccettabile

ZioSlash
ZioSlash

@PinoRaspante si lo so e sono d'accordo. ma pochi la pensano così veramente. Non sanno le conseguenze.

mcester1991
mcester1991

@ZioSlash @PinoRaspante fino a prova contraria mi sembra che il Veneto è ben amministrato, possiede enormi potenzialità economiche, e ha un residuo fiscale inaccettabile in un mondo civile(21 miliardi + circa 9 di interessi sul debito pubblico che il Veneto non ha contribuito a creare), Indipendenza perchè no? Spetta ai Veneti decidere, ne hanno il diritto, e 1100anni di Indipendenza alle spalle. Cos'è l'Italia per impedirlo? uno stato colonialista e il veneto una colonia?