•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: domenica, 12 aprile, 2015

articolo scritto da:

Infrastrutture, Delrio: “Rivoluzione della normalità: basta emergenze e grandi opere”

Ha le idee chiare il nuovo ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio che punta ad una concezione moderna basata alla normalità. Delrio: “finisce l’era delle grandi opere e si torna a una concezione moderna. Dove le opere sono anche la lotta al dissesto idrogeologico, la mobilità urbana, le scuole”.

Nuovo corso targato Delrio

Il ministro Delrio parla con Repubblica e annuncia un nuovo corso: “uscire dalla logica delle emergenze, delle procedure straordinarie, e rientrare nella normalità. Ecco, la nostra sarà una rivoluzione delle normalità: procedure europee, regole semplici sugli appalti, programmazione, coinvolgimento dei territori”. “Faremo tutto ascoltando prima i cittadini e informandoli passo passo”, perché la ‘Open-cantieri’ così la chiama l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, prevede di mettere tutto online.

 graziano delrio rivoluzione normalita ministero infrastrutture basta emergenze e grandi opere

Infrastrutture, Delrio “Taglio grandi opere”

Il taglio del numero delle grandi opere, dice l’ex sindaco di Reggio Emilia, “è un’indicazione di marcia: diciamo al paese e all’Europa quali sono le opere che riteniamo strategiche e quando saranno completate. Ma attenzione, anche quell’elenco non va mitizzato. Perché fino a ieri stare o non stare nella tabella della legge obiettivo significava poter avere i soldi o vedere i cantieri fermi”. “Noi con il nostro piano triennale vogliamo portare avanti tutte le opere. Le uniche Grandi opere sono quelle utili, che possono essere anche riparare una scuola o mettere in sicurezza il costone di una montagna”.

Condividi su

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle voluttà

Mai dire Mao

Mai dire Mao

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

6 Commenti

  1. Ferruccio Gasparotto ha scritto:

    Apprezzatissimo

  2. Borsa On Line ha scritto:

    Se non è capace di controllare le grandi opere con onestà perchè non si dimette lui e il suo capo Renzi ?

  3. Antonio Piarulli ha scritto:

    MAFIA CAPITALE ,UNA EREDITA’ PESANTE CHE ARRIVA DA LONTANO,ADDIRITTURA DA ROMA!
    12 aprile 2015 alle ore 9.45
    QUANDO I NODI VENGONO ,AL PETTINE,DIVIENE NECESSARIO SOFFERMARSI A RIFLETTERE PER CAPIRNE LE CAUSE.
    LA BUONA AMMINISTRAZIONE DEI “GRANDI ” SINDACI DI ROMA I RUTELLI E POI I VELTRONI,PORTATORI DI MODELLI
    TRASLATI FINO ALLE PIU ALTE ISTITUZIONI DELLA REPUBBLICA.
    VELTRONI ,FAUTORE DEL MODELLO “a vocazione maggioritaria” ,QUELLI CHE INTRODUSSERO COME LORO “fidati” NELLA ROMA CAPITALE
    D’ITALIA,CENTRO DELLA POLITICA DEL PAESE,TUTTI GLI UOMINI CHE OGGI SCOPRIAMO ESSERE UOMINI ,MERITEVOLI DEL CARCERE
    IN QUANTO FAUTORI DI REATI,COMMESSI CON FARE MAFIOSO , O MEGLIO UTILIZZANDO METODI MAFIOSI.
    MI CHIEDO ,MA OLTRE ALLE RESPONSABILITA PENALI,CHE ANDRANNO ACCERTATE,LA RESPONSABILITA POLITICA E TUTTA DA ATTRIBUIRSI
    A “ME” O MAGARI QUALCUN ALTRO DOVREBBE FARSENE CARICO?
    RESTA IL DATO, OVVIO, CHE TUTTO QUEL CHE ACCADE IN ITALIA DI POCO EDIFICANTE SIA RICONDUCIBILE AL SOTTOSCRITTO,DICO
    MA ,ALTRI,NESSUNO AVVERTE UN BRICIOLO DI RESPONSABILITA ,A NESSUNO VIENE UN BRIVIDO LUNGOLA SCHIENA ,PER LE NEFANDEZZE
    DI CUI SI E’ RESO PROTAGONISTA O QUANTOMENO CO-PROTAGONISTA?
    LA SENTENZA AI POSTERI,MA CONFIDO CHE ANCHE I CITTADINI ODIERNI I MIEI COEVI,SIANO IN GRADO DI DEDICARE UN MINUTO DI RIFLESSIONE
    A QUESTA ANNOSISSIMA QUESTIONE,PUR COMPRENDENDO CHE L’ASSUNZIONE DI QUALCHE RESPONSABILITA’PESA.
    Cordialmente Antonio Piarulli.

  4. Alessandro Drago ha scritto:

    Vedo sul sulla sua pagina facebook che lei posta e supporta le farneticazioni di tal Donato Griesi, un potenziale criminale che inneggia a chi ha assassinato tre persone. Ecco, di una cosa sono certo, l’Italia ha bisogno di molte cose, ma certamente non di persone come lei e come Griesi. Le persone che inneggiano agli assassini stanno bene solo in un posto: in carcere.

  5. Antonio Piarulli ha scritto:

    La penso esattamente,come lei,siamo in sintonia,soloio da uomo libero ,consento ai saccenti e ai pirla ,ineducati di proferir parola. Cordialità.

  6. Ferruccio Gasparotto ha scritto:

    non solo roma capitale, in tanti anni dalla prima repubblica, un proliferare incredibile dei costi su grandi opere che non hanno risolto i problemi che si diveva dovessero risolvere.

Lascia un commento