•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: lunedì, 13 aprile, 2015

articolo scritto da:

Alfano sogna il duello con Renzi: “Niente alleanze con i forzisti”

ncd alfano

Alfano pronto a sfidare Renzi in prima persona: “Niente alleanze con i forzisti”. Le vibrazioni all’interno di Forza Italia sembrano annunciare un terremoto. Un terremoto come quello che portò il leader del Nuovo Centro Destra ad allontanare le proprie sorti da quelle di Berlusconi e del suo partito. Alfano ha ancora vivo nella memoria il ricordo di quei giorni e guarda ai moti scissionisti in atto nel partito dell’ex Cavaliere come chiunque potrebbe guardare un film già visto e di cui ricorda benissimo il finale. È questo il ritratto di Alfano che si evince dall’intervista rilasciata a Repubblica.

“Siamo stati davvero coraggiosi”

Lui, Alfano, sa già come andrà a finire ma rivendica il ruolo, suo e di Ncd, di apri pista nella fase di rinnovamento del centrodestra: “Abbiamo salvato l’Italia e messo le basi di una nuova idea di centro destra. Noi abbiamo rotto mentre il partito del presidente Berlusconi era al 29%. Siamo stati davvero coraggiosi. Ora per gli altri è più facile”.

renzi pensa al rimpasto di governo

L’invito a Fitto di lasciare Forza Italia

Il messaggio, chiaro, è a Raffaele Fitto. Sul frondista azzurro, aggiunge: “Non parlo con Fitto dall’ottobre del 2013 e dunque mi mancano parecchi dettagli, ma vedo chiaramente che alcuni nodi di Forza Italia sono venuti anche al suo pettine: starà a lui valutare se continuare a provare a scioglierli (con i risultati già visti) oppure tagliarli”. E, in merito alle regionali in Puglia, ribadisce: “L’accordo è con Schittulli che è uomo di Area popolare”.

La partita delle regionali

Le regionali avranno un ruolo decisivo nella ridefinizione del peso politico di vecchi e nuovi schieramenti. La partita sarà decisiva anche, e soprattutto, per lo stesso Ncd. Alfano ricorda: “Le elezioni europee per noi sono state l’esordio: 4,4% con 1,2 milioni di voti. Le regionali in Calabria la conferma con il 9%”. E, più che mai ottimista, rilancia: “Oggi abbiamo la nuova sfida: l’area popolare che continua ad aggregare oltre il perimetro di Ncd e Udc. Se ce la facciamo questa volta, tutto sarà pronto per il nuovo progetto. Le regionali saranno l’incubatore politico e elettorale di un’area popolare e liberale”. L’obiettivo di Alfano va però oltre il superamento della soglia di sbarramento del 3% per entrare in Parlamento: “L’ambizione è costruire un Polo popolare e liberale in grado di sfidare il Pd al ballottaggio. Dobbiamo utilizzare il nuovo sistema: visto che il premio è alla lista, dobbiamo essere noi a creare una lista che rappresenti un polo della serietà, della competenza, del buon senso”.

Un unico avversario: Renzi e il Pd

È pronto a sfidare il Pd  e quindi l’attuale premier, Matteo Renzi. Fatica ad individuare altri avversari credibili: “Tra uscita dall’Europa, ritorno della lira, morte agli immigrati, la Lega e Salvini prenderanno tutte le posizioni estreme, apparentemente fruttuose sul momento, ma perdenti perché non possono neanche sognare di prendere il 51% dell’elettorato e quindi col ballottaggio non hanno chances”. Aggiunge: “Le posizioni estreme di Salvini sono comode ma sono solo sue e se ti avvicini, come ha fatto Forza Italia, rischi di diventarne lo scendiletto. Noi abbiamo un’ambizione più grande: costruire tra Renzi e Salvini un polo in grado di vincere. Le regionali saranno l’avvio di questo processo”.

Il ruolo di Ncd nell’esecutivo

Eppure il maggiore capo di imputazione mosso ad Alfano e al suo partito è proprio quello di avvantaggiare il governo Renzi ed il Pd. Il leader di Ncd risponde: “Se il governo grazie a noi taglia la spesa pubblica, diminuisce le tasse, abbandona il giustizialismo e cambia il mercato del lavoro eliminando l’art. 18 vuol dire che siamo di fronte a un cambio di schema di gioco sulle tre questioni di questi 20 anni: Tasse, Giustizia e Lavoro. Renzi realizza tutto ciò insieme a noi. E adesso si vedono i primi segni della ripresa economica. Senza il nostro coraggio, questo non sarebbe stato possibile”.

Alfano sulle regionali: “Mai con l’estrema destra”

Tornando alle regionali, Alfano risponde al “Mai con Alfano” di Salvini con il “Mai con l’estrema destra”. E a tal proposito ricorda: “In 5 regioni su 7 abbiamo candidati che già oggi o nell’immediato domani guardano alla costruzione del Polo popolare e liberale. Nelle altre due (Liguria e Campania) la scelta sarà dettata da vicende molto locali: abbiamo già governato con Caldoro e in Liguria l’esplosione di una frattura alla sinistra del Pd ha aperto uno spazio grande per i moderati che non vogliono stare sotto Salvini”.

Sulla Campania, precisa: “Forza Italia ha scelto Salvini e, di fatto, gli ha consegnato la leadership. Noi crediamo di andare avanti con Caldoro e non per Forza Italia, ma per quanto fatto insieme a lui fin qui e per quanto potremo fare”.

riforma giustizia

Sull’Italicum

Intanto si continua a lavorare sull’Italicum. Alfano spera di evitare il voto di fiducia paventato dalla Boschi ed esclude il voto subito dopo l’approvazione della nuova legge elettorale: “Il punto di svolta sarà tra un anno; dopo l’approvazione delle riforme costituzionali ci sarà un referendum e quello sarà una gran finale tra i difensori dello status quo e chi vuole cambiare davvero. Da una parte Renzi e noi e dall’altra parte Salvini e Vendola, Berlusconi e Grillo. Se vinceremo, come io credo, Renzi sarà il protagonista del riformismo della sinistra e noi di quello moderato: ecco io immagino, e spero, che la gara del futuro sarà tra i due riformismi che hanno salvato l’Italia”.

Su tema sicurezza, Alfano risponde alle opposizioni

L’attuale esecutivo deve anche difendersi dagli ultimi attacchi delle opposizioni sul tema sicurezza dopo i fatti del Palazzo di Giustizia di Milano. Il ministro dell’Interno ribadisce: “Chi fa politica dovrebbe sapere che la responsabilità della sicurezza nei tribunali fa capo al procuratore generale in accordo con le istituzioni locali. Strumentalizzare una tragedia così dolorosa è qualcosa di inaccettabile”.

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Termometro delle Voluttà

Donnie Trumpo

Donnie Trumpo

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

4 Commenti

  1. Davide Gerbino ha scritto:

    Il problema è che è l’estrema destra che proprio non vuole aver nulla a che fare con chi sta svendendo l’Italia ad Immigrati e Rom..

  2. Donato Palmieri ha scritto:

    hahahahahha il duello .. a cosa? scopa ,dama…

  3. Alessandro Soranzo ha scritto:

    magari mettici anche gli ebrei e diventi il perfetto nazista

  4. Lamberto Giusti ha scritto:

    sogna, appunto…

Lascia un commento