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pubblicato: giovedì, 30 aprile, 2015

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Il Jobs Act non ingrana, la disoccupazione torna a salire

dati istat disoccupazione in aumento a febbraio 2015

Il Jobs act non ingrana. A certificarlo sono i dati provvisori comunicati dall’Istat oggi. Il tasso di disoccupazione, infatti,  torna a salire a marzo: cresce di 0,2 punti percentuali (da febbraio) al 13%. La risalita arriva dopo i cali registrati a dicembre e a gennaio e la lieve crescita a febbraio. Si tratta del livello più alto dal novembre scorso (13,2%). Anche la disoccupazione giovanile torna a salire ad oltre il 43%: il tasso segna un aumento di 0,3 punti percentuali a quota 43,1%, dal 42,8% di febbraio. Si tratta del livello più alto da agosto scorso.

Cala anche il numero di occupati: dopo il calo del mese di febbraio, a marzo 2015 gli occupati diminuiscono dello 0,3% (-59 mila) rispetto al mese precedente, tornando sul livello dello scorso aprile. Il tasso di occupazione, pari al 55,5%, cala nell’ultimo mese di 0,1 punti percentuali. Rispetto a marzo 2014, l’occupazione è in calo dello 0,3% (-70 mila) e il tasso di occupazione di 0,1 punti.

dati istat disoccupazione in aumento a febbraio 2015

Disoccupazione, Salvini: “Che dice Renzi?”

“Vorrei proprio sapere che cosa dice Renzi dei drammatici dati sulla disoccupazione diffusi dall’Istat… Lo chiedo a Renzi, Poletti, Alfano, alla vigilia della Festa del Lavoro”: lo ha detto il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, parlando a Radio Padania.

“Il dato della disoccupazione è drammatico – ha aggiunto il leader della Lega – e bisogna anche capire come mettere d’accordo la disoccupazione crescente con quelli che dicono che bisogna accogliere tutti quelli che arrivano via mare, non solo quelli che hanno diritto, ma tutti i migranti. Ci sarebbe anche da chiedere a Renzi che fine ha fatto il famoso tesoretto di un miliardo e mezzo – ha concluso Salvini – È sparito? Non dico che uno dopo una figura del genere si debba dimettere, ma almeno chiedere scusa quello sì. E invece Renzi domani verrà a fare il bullo a Milano per Expo”.


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9 comments
Stefano Chiaramello
Stefano Chiaramello

Io ho assunto 3 persone in più e 6 li ho passati a tempo indeterminato.. Secondo me ci vuole solo qualche mese per vedere

Franco Baldan
Franco Baldan

ma non era che abolendo l'art.18 , doveva aumentare di un milione di nuovi posti di lavoro?? ( ma questa favola non la avevamo già sentita?

Giancarlo De Luca
Giancarlo De Luca

Sì il problema che un mese fa polittico e renzuccio dicevano che si prevedevano 79000 posti in più

Mimmo Ristori
Mimmo Ristori

Caro RODOLFO, siamo tutti aspettando i nuovi messia come te.

Mimmo Ristori
Mimmo Ristori

E' entrato in funzione il 3 Marzo! Magari prima di dire che non ingrana aspettiamo un due/tre mesi.

Rodolfo Bolla
Rodolfo Bolla

OGNI POPOLO HA IL GOVERNO CHE SI MERITA. Il Job Act è una presa per il culo destinato ad una maggioranza disinformata e male informata, che si affida e delega e non vuole impegnarsi. Fa bene Renzi a prenderli per il culo. Peccato che così facendo penalizzi anche coloro che si informano e che si impegnano.

Massimo Matteoli
Massimo Matteoli

La cosa non fa affatto piacere, soprattutto se si aggiungono anche i dati sulla produzione industriale, che mostrano segni di ripresa assolutamente modesti nonostante l'aiuto del superdollaro. In realtà la nostra economia vive ormai due mondi sperati: chi lavora con l'esterop sopravive e spesso anzi, prospera. Chi ha come mercato di riferimento l'interno soffre le pene dell'inferno. E' il mercato interno, perciò, che deve essre la nostra priorità e per questo non servono i limiti ai diritti dei lavoratori, ma al contrario più stabilità e sicurezza, più soldi in tasca a chi ne ha pochi e più investimenti.