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pubblicato: lunedì, 11 maggio, 2015

articolo scritto da:

Jobs Act, Inps: “Boom di contratti a tempo indeterminato”

Qualcosa si muove nel mondo del lavoro. Almeno a sentire quanto dichiarato dall’Inps. Sembra infatti che la decontribuzione messa in campo dal Jobs Act abbia spinto in su la trasformazione di contratti precari in contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti.

Secondo i dati dell’istituto della previdenza, nei primi tre mesi del 2015 sono stati quasi 268mila i rapporti di lavoro instaurati con l’esonero contributivo fino a 8.060 euro previsto dalla legge di Stabilità. I numeri vengono esaltati dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che su twitter ostenta il proprio ottimismo.

La reazione dei sindacati

“Non ci troviamo di fronte ad una vera svolta, ma ad un grande regalo alle imprese e a meno diritti per i lavoratori”, commenta Serena Sorrentino, segretario confederale della Cgil: “Il saldo netto non è una ‘vera svolta’, considerando anche che i dati si riferiscono ai mesi in cui ha vigenza l’esonero contributivo della legge di stabilità e non il Jobs act”.

cgil in piazza manifestazione 25 ottobre 2014 governo renzi

Non occorreva dunque, cancellare diritti per far aumentare il tempo indeterminato”. Bisogna vedere “se basteranno i soldi e se le imprese che beneficiano di questo ‘doping’ renderanno veramente stabili questi rapporti di lavoro o se finito l’incentivo torneranno a licenziare, visto che il governo non ha reso selettivi gli incentivi.  La Cgil – conclude Sorrentino – aveva chiesto da subito che gli incentivi fossero condizionati all’occupazione aggiuntiva, mentre vediamo che la maggioranza sono trasformazioni. Il governo corregga l’errore nella legge di stabilità 2015″.

Più sfumati della Uil, che comunque non nasconde le criticità della riforma renziana: “Nelle oscillazioni continue di cifre e percentuali, oggi è il giorno dell’ottimismo – dice il segretario generale Carmelo Barbagallo – . Se i dati odierni sull’occupazione fossero confermati pure dall’Istat, anche noi ne saremmo contenti. Certamente, la trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato è un fatto positivo per i diretti interessati, ma questo percorso è stato costruito con una riduzione delle tutele a carico degli stessi soggetti coinvolti. Noi ci proponiamo di utilizzare i prossimi rinnovi contrattuali per  attenuare questo rapporto di forza favorevole, ora, solo agli imprenditori”.

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79 Commenti

  1. Compagno Igor Stefano Turconi ha scritto:

    Non è un vero tempo indeterminato, è una presa in giro

  2. Lea Fotter ha scritto:

    E’ ovvio che hanno cambiato contratto!!!..le imprese con quei contratti prendono enormi sgravi fiscali (soldi pubblici), ed hanno il lavoratore ugualmente licenziabile, proprio come un contratto a termine…una vera pacchia x le imprese!!!

  3. Giacomo Picchi ha scritto:

    No. .è un contratto a T.D. a tutele crescenti. .più diritti ai precari ed una prospettiva di lavoro

  4. Gianfranco Ferrari ha scritto:

    tanto li possono interrompere quando vogliono

  5. Maurizio Coradini ha scritto:

    Comunque la mettiate sono contratti migliorativi e con maggiori garanzie rispetto al precariato ; l’importante è il lavoro..

  6. Luca Ligios ha scritto:

    una vergogna… mille volte meglio le politiche del lavoro attuate da Berlusconi, Monti e Letta… quelli si che hanno fatto un sacco … e cosa me ne frega se la gente è assunta se poi è licenziabile.. è mille volte meglio se la gente sta a spasso a morire di fame..

  7. Pietro Domenico Salvi ha scritto:

    Solo perché non regolato o regolamentato da loro , incapaci

  8. Stefania Pellerucci ha scritto:

    E ‘ aumentato il lavoro?

  9. Marco Camilleri ha scritto:

    Boom di minkiate a tempo indeterminato

  10. Ivano Stentella ha scritto:

    Quanti demanzionati? Con minimo 200 euro in meno di salario?Perchè questo non lo scrivete?

  11. Ivano Stentella ha scritto:

    Quanti demanzionati? Con minimo 200 euro in meno di salario?Perchè questo non lo scrivete?

  12. Giancarlo Penasa ha scritto:

    se non gufate non siete proprio contenti…..sfigati !!!!!

  13. Giancarlo Penasa ha scritto:

    se non gufate non siete proprio contenti…..sfigati !!!!!

  14. Salvo Meli ha scritto:

    Chi crede ad INPS e Istat quando rivelano i dati sulla disoccupazione e invece li ignora quando emettono dati positivi come i circa 400mila nuovi posti di lavoro netti (1,33 milioni lordi) nei primi tre mesi del 2015, dovrebbe farsi curare. Secondo me ci siamo meritati pienamente 20 anni di Berlusconi e meritiamo di essere in queste condizioni.

  15. Salvo Meli ha scritto:

    Chi crede ad INPS e Istat quando rivelano i dati sulla disoccupazione e invece li ignora quando emettono dati positivi come i circa 400mila nuovi posti di lavoro netti (1,33 milioni lordi) nei primi tre mesi del 2015, dovrebbe farsi curare. Secondo me ci siamo meritati pienamente 20 anni di Berlusconi e meritiamo di essere in queste condizioni.

  16. Roberto Cipollone ha scritto:

    cosi si risolve il problema del lavoro????? renzi ngul a mammete

  17. Roberto Cipollone ha scritto:

    cosi si risolve il problema del lavoro????? renzi ngul a mammete

  18. Pino Iaco ha scritto:

    Un altra bolla come le rottamazioni, finiti gli sgravi finito il giochino

  19. Pino Iaco ha scritto:

    Un altra bolla come le rottamazioni, finiti gli sgravi finito il giochino

  20. Paolo De Marzi ha scritto:

    Ma non dite cazzate tanti tanti ci credono

  21. Paolo De Marzi ha scritto:

    Ma non dite cazzate tanti tanti ci credono

  22. Domenico Bianco ha scritto:

    dite anche quanti vecchi contratti sono stati risolti

  23. Domenico Bianco ha scritto:

    dite anche quanti vecchi contratti sono stati risolti

  24. Luigi Babbetto ha scritto:

    Ne sparate de stronzate

  25. Luigi Babbetto ha scritto:

    Ne sparate de stronzate

  26. Sergio Bianchi ha scritto:

    Ahahahahahahahahahahahahahahah

  27. Fabio Lazzaroni ha scritto:

    Sindacati scettici: uh, ma che novità! Vuoi mettere restare disoccupati e precari a vita?

  28. Massimo Matteoli ha scritto:

    A chi legge con gli occhi di parte questi dati (qualunque parte sia) consiglio un pò di calma.
    E’ evidente, infatti, che un contributo di 8.000 € annui per ogni nuovo assunto avrebbe incentivato le assunzioni a tempo indeterminato e la cosa non può che fare piacere.
    Su questo il Governo va solo appoggiato.
    Altra cosa sono le modifiche “politiche”del jobs act come l’abolizione dell’art. 18.
    Su queste penso che abbiano avuto molto meno impatto come prova il fatto che il trend positivo è partito dal 1 gennaio (entrata in vigore del contributo), quando ancora il jobs act non era ancora efficace.
    Su di esse il giudizio, comunque, non può che rimanere profondamente negativo, appaiono sbagliate ed ingiuste oltre che incoerenti con il fine dichiarato dal governo.
    Chi impugna la bandiera della lotta alla precarietà per aumentarla per i nuovi assunti nella migliore delle ipotesi è solo un ipocrita.

  29. Giancarlo Castiglioni ha scritto:

    È il tempo indeterminato vigente nel resto d’Europa.se uno lavora e si impegna può lavorare , accedere ai mutui e farsi una vita dignitosa . Chi non fa un cazzo può essere lasciato a casa in modo molto più semplice di prima ed è giusto così. Finalmente una riforma importante e completa!

  30. Emanuele Schiano ha scritto:

    indeterminato per 3 anni!

  31. Damiano Malinverno ha scritto:

    il punto è perchè noi italiani dobbiamo accettare compromessi al ribasso? questi signori lavorano per noi e non accetto che ci tolgano dei diritti senza avere annullato prima i loro……sono stanco di scodinzolare ogni volta che ci portano via qualche cosa. Non hanno ancora preso decisioni per far ripartire l’ economia non ci hanno neanche provato l’ unica decisione che hanno preso è togliere i nostri diritti e non è vero che sei piu tutelato rispetto al precariato perchè fra 3 anni se non riparte l’ economia questi nuovi contrtti finiscono nel cestino

  32. Gianni Corda ha scritto:

    Ma quale indeterminato. Sono tutti a tempo determinato visto che possono essere cacciati quando vogliono.

  33. Laura Gattini ha scritto:

    Quello che mi preoccupa è che la UE fra qualche anno si accorgerà che questi sgravi fiscali non potevano essere concessi e così imporrà allo stato di richiederli. È già successo anni fa e le piccole imprese che ne avevano usufruito sono con l’acqua alla gola perché hanno perso tutti i ricorsi e ora impongono la restituzione…. Non sia mai che si ripeta…

  34. Mario Salvetti ha scritto:

    Dove sono stati assunti ? Troppa propaganda politica fa male quando non dice la verità che tutti vedono !

  35. Leo Sama ha scritto:

    iniziamo a lasciare a casa i politici, manager incapaci e dai (im)prenditori ma mi sa che loro saran sempre ad occupare (immeritatamente) i loro posti…

  36. Lucia Cera ha scritto:

    Lavoro in una azienda i 4500 dipendenti di jobs act nemmeno l’ombra,assunzioni a tempo determinato alcune,il settore della grande distribuzione è in crisi,ci sono ragazze che lavorano da 2 anni con i contratti a termine,e tra le mie conoscenze nessuna assunzione con questo nuovo e meraviglioso contratto.

  37. Roberto Tempestini ha scritto:

    …..Ogni giorno le spara sempre più grosse ‘sto buffone-fiorentino..!!!

  38. Erminia Vicario ha scritto:

    Viaaaaaaaa

  39. Massi Meloni ha scritto:

    ai sindacati chidiamo quanti collaboratori in nero hanno avuto, e sopratutto anzichè essere contenti sperano il peggio. fa bene Renzi a mandarvi a cagare un giorno si e l’altro pure

  40. Michele Paolillo ha scritto:

    Indeterminato non credo perché hanno durata 3 anni il periodo per cui l’imprenditore non paga i contributi pensionistici….

  41. Lidia Renica ha scritto:

    Il tempo delle favole e finito. Renzi tornate ne a casa e smettila di prendere per il culo la gente.

  42. Giancarlo Uggeri ha scritto:

    Ma va a scopare il mare. Va a pettinare le galline. Va a smacchiare il giaguaro. Venditore di fumo. Incantatore di serpenti ubriachi. Ripigliati

  43. Lea Fotter ha scritto:

    Non so’ se riesci a capire; non e’ aumentato il lavoro, e neanche le tutele, ma hanno semplicemente cambiato il nome ai contratti!!!!

  44. Paolo Minioni ha scritto:

    argomenta per favore

  45. Paolo Minioni ha scritto:

    come in tutto il mondo …

  46. Compagno Igor Stefano Turconi ha scritto:

    È un contratto a tutele crescenti e c’è libertà di licenziamento

  47. Gianfranco Ferrari ha scritto:

    quindi bene così?

  48. Fabio Lamon ha scritto:

    I sindacati non sanno più che pesci pigliare: se perdono anche questo appiglio per polemizzare come fanno? Rischiano l’estinzione.

  49. Francesca Fedele ha scritto:

    I dati Ista vengono interpretati, se sono a favore del governo sono falsi, se sono contrari, sono veri. ma siate obiettivi per favore!

  50. Marco Morandi ha scritto:

    chissà quanti mutui erogano le banche..

  51. Compagno Igor Stefano Turconi ha scritto:

    Non ho detto che sono falsi, ho detto che il contratto a tutele crescenti non è un vero tempo indeterminato

  52. Cettina Alongi ha scritto:

    Ma chi li conosce questi tizi che sono stati assunti! Perché non pubblicano nomi, cognomi e aziende che li hanno assunti!
    Buffoni!

  53. Cettina Alongi ha scritto:

    È una legge fatta apposta per far stupire i creduloni!

  54. Alberto Tosetto ha scritto:

    come non sono aumentate, il precario ha la maternità?

  55. Amanda Castrogiovanni ha scritto:

    Fra tre anni tutti licenziati

  56. Domitilla Carcangiu ha scritto:

    I docenti non voteranno più Partito democratico

  57. Massimo Morelli ha scritto:

    Abolendo l’art 18 il contratto a tempo indeterminato ha lo stesso valore Della carta culo!

  58. Giuseppe Ferrara ha scritto:

    stimavo BOERI.. come persona seria.. , ma come vedo anche lui e’ costretto a dire oscenita’.. e assurdita’, che presto saranno smentite..

  59. Barbarossa Nèll Moreno ha scritto:

    Si,non pago le tasse per tre anni tanto poi ti licenzio…

  60. Fabrizio Chimenti ha scritto:

    il contratto a tempo indeterminato non esiste più! continuate pure a farvi prendere per il culo!! si chiama contratto a tutele crescenti!!!

  61. Lu Russo ha scritto:

    Io vedo aziende che giornalmente chiudono. Tutti questi posti di lavoro dove sono? Grandissime balle, staremo ad osservare e vedere. Nn scordiamoci che sono in camoagna elettorale.

  62. Fabrizio Chimenti ha scritto:

    ma dove?!?! stabilizzati con un contratto non a tempo indeterminato ma a tutele crescenti…. per il precario primi tre anni non cambia niente!!

  63. Maurizio Coradini ha scritto:

    Non so se riesci a capire ma passare da precario con nessuna tutela a contratto a tempo indeterminato con alcune tutele è un grande passo avanti(per chi ne è interessato)levarsi i paraocchi ideologici.

  64. Francesca Rumbolo ha scritto:

    Perché invece quelli con contratti a tempo indeterminato normale non ne hanno licenziati a tonnellate fino a oggi?

  65. Francesca Rumbolo ha scritto:

    Io ho tre amici assunti con questo contratto, per esempio.

  66. Compagno Igor Stefano Turconi ha scritto:

    Certo, soprattutto licenziamento collettivi, per quelli individuali se il licenziato fa causa nella maggior parte dei casi ottiene il reintegro, ora è più facile licenziare

  67. Nicola Pedone ha scritto:

    Compagno igor , siamo nel 2015 ,, prendere o lasciare , non c’è spazio per altre cose il monddo cambia

  68. Compagno Igor Stefano Turconi ha scritto:

    Nessuno dice che non si debba cambiare, ma si possono anche cambiare in meglio, Non sempre in peggio, so benissimo che siamo nel 2015, ma col Jobs Act si torna nell’800

  69. Franco Balconi ha scritto:

    I sindacati dimostrano sempre di piu’ di non avere capito nulla.

  70. Franco Balconi ha scritto:

    I posti di lavoro non arrivano per decreto.

  71. Franco Balconi ha scritto:

    Ma cosa importa al sindacato del lavoro?

  72. Marco DE Biasio ha scritto:

    L’unico boom sono le cazzate che raccontate per i creduloni………meno 3 mesi alle elezioni!

  73. Mirko Di Francesco ha scritto:

    La disoccupazione continua a crescere inarrestabile

  74. adriespo ha scritto:

    > ma questo percorso è stato costruito con una riduzione delle tutele a carico degli stessi soggetti coinvolti.
    Questi sono malati… Un ex precario ora a tempo indeterminato ha PIÙ diritti. Come precario NON si avevano MALATTIE, FERIE, PERMESSI, TFR. Vorrei che qualche sindacalista avesse vissuto qualche decina d’anni come cocopro.

  75. adriespo ha scritto:

    Il contratto a tutele crescenti NON ha una data di fine rapporto e per questo si chiama a tempo indeterminato. Fine.

  76. adriespo ha scritto:

    No. Prima il rapporto si risolveva. Poi hanno fatto che rimaneva “congelato”, ma senza prendere un euro.

  77. adriespo ha scritto:

    Che significa “vero”? 
    Tra l’altro i ragazzi che vanno all’estero a lavorare hanno tutti contratti senza una data di fine rapporto e con ampia libertà di licenziamento.
    Insomma ora possono avere lo stesso contratto in Italia, e ci lamentiamo. Boh.

  78. adriespo ha scritto:

    Falso. Il contratto a tutele crescenti ha ferie, mutua, permessi, tfr, tutte cose assenti dai contratti parasubordinati.
    Inoltre il contratto a tutele crescenti NON prevede una data di fine rapporto. I contratti parasubordinati sì.

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