•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: sabato, 4 luglio, 2015

articolo scritto da:

Il debito greco e la farsa di Tsipras

Debito Greco

In merito al dibattito in corso sulla possibile rinegoziazione del debito della Grecia urge sgomberare il campo da alcuni luoghi comuni che si stanno consolidando nell’immaginario collettivo, offuscando gravemente la capacità di giudizio dell’opinione pubblica e sospingendola a sua insaputa su posizioni autolesionistiche.

Innanzitutto non è affatto vero che i creditori si stiano accanendo ostinatamente e spietatamente sulla Grecia. Al contrario il debito greco è già stato ristrutturato nel 2012 per un valore superiore al 50% del PIL, come se all’Italia in proporzione venissero cancellati oggi debiti per più di € 800 Md. (!); per cui è evidente l’infondatezza delle accuse di avidità e di egoismo mosse alle istituzioni europee. Ancora più assurdo è parlare di difesa ad oltranza degli interessi degli istituti finanziari-le famigerate “banche francesi e tedesche”- a spese del popolo ellenico, viste le pesanti perdite da questi subite con la ristrutturazione a beneficio proprio del governo di Atene, che alcuni vorrebbero invece vittima dell’operazione. Se un soggetto A presta un’ingente somma a B e B non glie ne restituisce una parte consistente, è evidente che è  B ad aver espropriato A e non certo il contrario.

Qualcuno obietterà che siccome la Grecia è oppressa dal pagamento di interessi esorbitanti nei confronti di istituzioni usuraie, i greci meritano ugualmente la nostra solidarietà. Ma è proprio vero che la Grecia sta pagando interessi da usura? Ebbene, a dispetto delle chiacchiere in libertà, l’incidenza del servizio del debito pubblico sul PIL della Grecia è solamente del 2,6% contro il 2,7% medio dell’Eurozona e il 4,7% dell’Italia. A conti fatti quindi, con il denaro delle nostre tasse, mediante il programma europeo di assistenza, stiamo finanziando a tassi di favore un paese che paga la metà degli interessi che paghiamo noi. Davvero non siamo solidali abbastanza? Cosa dovremmo fare in più per essere solidali?

Qualcuno replicherà che non si tratta affatto di solidarietà, bensì di realismo, visto che la Grecia trovandosi sotto strangolamento fiscale, semplicemente “non è in grado di restituire i prestiti”. Senonché -i numeri sono ostinati- la pressione fiscale effettiva in Grecia è inferiore alla media europeaattestandosi solo al 34,2%: quindi pradossalmente i greci, pur pagando in media meno tasse degli altri Europei, stanno chiedendo ora agli altri europei di pagare le tasse anche per loro perché loro ne starebbero pagando troppe e -udite, udite- “non ce la fanno”. E i contribuenti italiani che pagano ancora più tasse di loro, come fanno allora? Perché dovrebbero svenarsi per prestare ulteriore assistenza alla Grecia, quando in Grecia si pagano meno tasse che in Italia? Non potrebbero i greci provare almeno a pagare le tasse in Grecia prima di venirle a riscuotere in Italia?

Infine occorre sottolineate che anche l’idea che la Grecia sia vittima di ricette sbagliate imposte dalla cosiddetta “Troika”, è sostanzialmente falsa, visto che che l’Irlanda, sottoposta ad una terapia analoga a quella greca, è uscita rapidamente dalla crisi e quest’anno ha visto scendere il rapporto debito/PIL di 9,4 punti; il Portogallo è tornato a finanziarsi con successo sui mercati e la Spagna, sottoposta ad una forma più blanda di tutela, cresce da sei trimestri consecutivi. Non è quindi legittimo pensare che la difficile situazione dell’economia ellenica sia invece imputabile a responsabilità specifiche della classe politica locale? I compagni di sventura della Grecia sembrano essere proprio di questo avviso.

Alla luce di questi dati appare del tutto falsa la rappresentazione di un’Europa che impone egoisticamente alla Grecia il pagamento di debiti insostenibili. Ci troviamo invece di fronte ad una spregiudicata operazione politica del governo di Atene volta ad ottenere un vantaggio economico (interessi ancora inferiori sui nuovi prestiti o addirittura un’ulteriore ristrutturazione) a spese della propria controparte, cioè dei cittadini europei, inclusi noi Italiani.

In estrema sintesi, quindi, Tsipras ci sta chiedendo di finanziare di tasca nostra la velleitarie promesse della sua campagna elettorale di stampo neo-comunista, trasformando il programma europeo di assistenza finanziaria emergenziale in un meccanismo permanente di sussidi a vantaggio di Atene. E’ infatti il caso di sottolineare, ove ciò non fosse chiaro, che dopo l’haircut del 2012 i creditori della Grecia sono quasi esclusivamente soggetti pubblici, le cui eventuali perdite dovrebbero essere ripianate dai contribuenti.

Proprio quest’ultima considerazione ci porta a demolire la più becera e sciocca delle argomentazioni pro-Tsipras tra tutte quelle portare avanti dalla propaganda nazional-popolare, cioè l’assurda idea che un default della Grecia metterebbe nei guai soprattutto l’odiata Germania. Infatti, mentre la Germania con un’economia in crescita, finanze statali molto solide e costi del debito bassissimi, non avrebbe alcun problema a far fronte all’eventuale perdita, l’Italia, con un’economia comatosa e finanze pubbliche precarie, avrebbe grossi problemi a tappare un ulteriore buco di bilancio e probabilmente pagherebbe la destabilizzazione dei mercati finanziari con un incremento dei costi del debito.

Per tutte queste ragioni non solo è ingiusto, ma è persino autolesionistico assecondare l’opportunismo di Tsipras.

 

Dario Bortoluzzi


Referendum, Sgarbi: “Ha vinto Renzi. Ecco perchè” – CLICCA IL VIDEO

Referendum, Sgarbi: "Ha vinto Renzi"

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Dimissioni Renzi: Che cosa succederà ora?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

171 comments
Alfredo Bartolini
Alfredo Bartolini

Gli unici estorsori degli Italiani sono i loro politici....che non solo rubano ma si sono fatti anche leggi per essere impuniti. Il Popolo italiano è molto paziente ma quando si incazza è capace di ELIMINARE i lestofanti.....basta attendere........

MarcoCramerotti
MarcoCramerotti

Cari i miei sapientoni, ma se i bail-out europei servono solo alle banche francesi e tedesche, come mai Mr. Kalabragis ora vuole anche lui un bail-out europeo? Non vi sorge il sospetto che siano i politici greci a mangiarci? Datevi una svegliata.

MassimoMatteoli
MassimoMatteoli

Penso che nemmeno il Sig. Bortoluzzi pensi che con la grexit gli italiani ci guadagnino qualcosa, tanto che .dopo aver  spiegato perchè Tsipras ed i politici greci in genere siano solo dei profittatori di noi poveri europei, senza nemmeno un minimo di imbarazzo concluda  sostenendo che " l’Italia, con un’economia comatosa e finanze pubbliche precarie, avrebbe grossi problemi a tappare un ulteriore buco di bilancio e probabilmente pagherebbe la destabilizzazione dei mercati finanziari con un incremento dei costi del debito ".



Teodoro Carbone
Teodoro Carbone

quanto imbarazzo per questo articolo...ristrutturazione del debito del 50% nel 2012? hahahaha la ristrutturazione è consistita nel passare il debito dalle banche private a quelle pubbliche di vari paesi dell'unione ed è solo per questo che il tasso d'interesse si è un pochino abbassato. le banche che "fanno credito" alla grecia sono delle avide sanguisughe punto e basta!

Giusi Verde
Giusi Verde

Vorrei sapere perchè termometro politico è apertamente anti-tzipras in ogni articolo... Pensavo foste una testata di informazione più o meno obiettiva e neutrale. Ki vi paka?!!

Pino Grandinetti
Pino Grandinetti

confermare ciò è stato lo stesso Tsipras che, nel richiedere nuovi aiuti economici alla UE, ha garantito tra l'altro un intervento sulle baby-pensioni

Franco Gulino
Franco Gulino

e basta.......... avete rotto i coglioni, il tendone e caduto, la verità ormai la conoscono tutti.

Ilaria Porrone
Ilaria Porrone

Emanuele El Pampa Pedone questo lo apprezzerai..

Rossana Rosini
Rossana Rosini

Appunto: come mai si è passati da un credito privato ad un credito pubblico??? Messa così come scritto poi sembra proprio il solito discorso della guerra tra poveri (che vogliono chi decide che i poveri stiano zitti). Ciò che è successo in Grecia è un fatto politico ...per una volta meramente politico, per fortuna!

Cristiano Cutuli
Cristiano Cutuli

Il tasso di interesse della Grecia è così basso perché è finanziato da organismi nazionali ed internazionali, mentre il debito degli altri paesi (Italia compresa) è in mano anche a privati. Per il resto, per spiegare tutto il movimento del denaro che c'è stato, d'Alema ha spiegato tutto benissimo l'altro giorno a Rai news.

Rosanna Riccitelli
Rosanna Riccitelli

Vogliono continuare a fare la cicala mentre paesi più poveri della Grecia si sono indebitati per aiutarli.Vergogna! Pugno di ferro ! Grexit !

Enrico Suillo Mereu
Enrico Suillo Mereu

infatti è stato fatto sul debito detenuto dalle banche che quindi hanno perso il 50% del valore per ogni titolo. Molte poi hanno venduto e altre non hanno rinnovato le scadenze. Poi i paesi europei hanno finanziato la grecia con tassi al 2, a differenza del mercato che ne chiede al 20.

Gilberto Fanfani
Gilberto Fanfani

la farsa la fa chi non capisce che hanno prerso la loro battaglia,i barbari della Selva Nera ,accoliti della nazikiapponen damen

Danilo Mc Ustad Odisio
Danilo Mc Ustad Odisio

Quanto vi dànno per quèsta disinformaziòne? Beh,sono $ buttàti. L'Irlànda,la Spàgna, ilPortogàllo (e l'Itàlia) si sono rassegnàti supinamènte ad un arretramènto micidiàle dei dirìtti del lavòro,alla precarizzaziòne istituzionalizzàta che viène "vendùta" ai pòpoli sòtto il nòme di "rifòrme"; Se la Grècia non vuòle fàrlo,ha tutto il mio appòggio! Sarànno i pàdri italiàni,ad avèr problèmi a guardàre i figli negli occhi... Per quanto riguàrda il concètto di "interèssi eccessìvi",essi vànno rapportàti alle dimensiòni dell'economia cui si àpplicano; oppùre è demagogìa...

Roberto Merangoli
Roberto Merangoli

Gli aiuti sono andati alle banche greche e non al popolo greco!

Maria Cristina Pani
Maria Cristina Pani

Articolo pessimo.se la gente si fa un opinione seguendo questi qui....siamo alla frutta

Maria Cristina Pani
Maria Cristina Pani

No caro....miei amici hanno stipendio di 480 euro al mese.due miei zii...uno ingegnere presso nota compagnia aerea e l altro bamcario hanno una pensione di 500 più o meno.

Mimmo Burletti
Mimmo Burletti

termometro ra minchia mia, a forza di lecchinare mi avete inumidito anche il pc, percio' taglio la vostra presenza e dei vostri articoli da servi. ADDIO LECCACULO

Marco Cramerotti
Marco Cramerotti

Quanto all'hair-cut il fatto che vi abbiano partecipato solo le banche private significa solo che le banche private sono le uniche che ci hanno perso.

Marco Cramerotti
Marco Cramerotti

Veramente il salario medio in Grecia e` di € 1.000 al mese pari a quello de Portogallo e superiore a quello di altri Paesi Euro. Non risulta pero` che gli altri Paesi stiano chiedendo condoni di debito.

Cristiano Cutuli
Cristiano Cutuli

Allora la gente si suicida per moda, no? Ma che articolo è? Perché non scrivete che l'haircut è stato fatto solo per i debitori privati (banche) e che i greci non hanno visto un euro dal 2012 ad ora? Secondo voi, l'Europa fa bene ad ignorare la volontà del popolo greco espressa democraticamente durante le elezioni perché non importa se la disoccupazione è al 27%, che la mortalità infantile è sopra il 20%, che non si vedo pensioni e stipendi: loro devono pagare, non si sa come, ma devono! Continuate con la vostra faziosità, tanto un giorno dovrà crollare tutto. Come vi comporterete?

Santo Scirè Risichella
Santo Scirè Risichella

Come solito ognuno detiene la propria verità , quindi non mi propongo di scrivere la mia verità ma solo di chiarire nel possibile alcuni punti che l autore dell articolo a trattato in modo poco esaustivo . Primo, la crisi Irlandese nasce dalle banche coinvolte nella bolla speculativa che ha travolto gli Usa . Il problema fu risolto caricando il debito delle banche sullo stato , cioè a dire le banche giocano in borsa perdono e lo stato paga i debiti . I dati sull Irlanda dicono anche che la disoccupazione è oltre il 10% e che la decantata crescita è solo basata su previsioni . Secondo i famosi aiuti dati alla grecia dal 2012 in poi sono andati per il 69% alle banche francesi e tedesche per pagare i debiti . Quindi l europa da tedeschi e francesi intascano non certo i pensionati e lavoratori greci . Terzo vorrei che il giornalista dicesse chi certifico i bilanci greci quando ella fu ammessa all euro , perché se i greci mentirono sui bilnci qualcuno chiuse non occhio ma tutte e due . Perché lo fece ?

Gianni Mazzarella
Gianni Mazzarella

Faziosi come sempre, con la classica lettura parziale della storia e normalmente supini a fianco delle banche e dei potenti. Che poi l'Italia sia trattata dall'asse franco/tedesco alla stregua di un valletto muto....nessuna traccia

Roberto Bossi
Roberto Bossi

La prossima volta gli articoli fateli scrivere direttamente a Goebbels

Gianluca Rossi
Gianluca Rossi

Velleitarie proposte di uno Stato neo-comunista? In Grecia ci sono medici che campano con 400 Euro al mese e si sono visti dimezzare già due volte lo stipendio!!! Ma di che parliamo? Facciamo i fini economisti senza pensare che quei numeri sono persone!!!

Elena Cervo
Elena Cervo

no,voglio che scompaia dalla mia bacheca..infatti adesso lo cancello stò schifo

Elena Cervo
Elena Cervo

Ma com'ė che sulla mia bacheca di Fb continuano ad apparire le notizie di merda di questo sito delcazzo?

Rosa Verde
Rosa Verde

ma la finite di fare disinformazione e creare ostilità verso questo popolo che ci ha donato tanto e che ci ha insegnato la cosa più bella: DEMOCRAZIA . questo commento e per Termometro Politico

Claudia Lombardini
Claudia Lombardini

Manutengoli proni ,se foste una unghia di Tsipras !non come Renzi che svilisce l Italia !con gli invasori e il lecchinaggio meschino di Merdel !lo avevamo il premier che dava fastidio alla culona. Ma gli svendi Italia. Lo hanno massacrato!