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pubblicato: giovedì, 6 agosto, 2015

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Egitto: “raddoppia” il canale di Suez

Egitto: a 160 anni dall’apertura del Canale di Suez, oggi in Egitto viene inaugurata l’estensione della più importante via di comunicazione del paese. La cerimonia rappresenta il punto di arrivo di un’opera fortemente voluta dal Presidente Abdul Fatah al Sisi.

Egitto: inaugurazione del “nuovo” canale

La cerimonia , sontuosa , vedrà la presenza di moltissime delegazioni estere. Decine di Capi stato e di Governo tra cui Hollande e Tsipras saranno presenti e assisteranno al momento in cui il presidente al-Sisi attraverserà il canale sullo yacht Mahroussa, la prima nave che navigò nello storico passaggio nel lontano 1869. Per l’occasione sono stati mobilitati più di 10mila poliziotti e soldati, compresi quelli dei reparti speciali.

Il Canale di Suez rappresenta una fondamentale via di comunicazione che permette la navigazione diretta dal Mediterraneo al Mar Rosso, senza la necessità di circumnavigare l’Africa sull’Oceano Atlantico. I lavori ultimati a tempo di record, in un solo anno, hanno permesso un ampliamento del tratto navigabile di ben 72 chilometri: da un lato un allargamento di 37 chilometri del tratto già navigabile, dall’altro un nuovo tratto di 35 chilometri parallelo a quello esistente.

egitto suez

Egitto: un “dono” per il Mediterraneo

Un’opera imponente e maestosa, costata circa 8,2 miliardi di dollari, definita dal Presidente “un dono dell’Egitto al mondo intero” e considerata assolutamente necessaria per velocizzare il transito delle navi. Grazie a questo ampliamento, 97 navi potranno ogni giorno transitare rispetto alle 49 attuali e non ci saranno limiti nella dimensione permettendo il transito di navi di nuova generazione che attualmente sono costrette a circumnavigare l’Africa attraverso il Capo di Buona Speranza; anche il tempo di percorrenza si ridurrà notevolmente da 18 ad 11 ore.

Gli effetti della realizzazione del “nuovo canale” saranno duplici: da un lato,  stando alle stime del governo egiziano, dovrebbe rappresentare un passo importante per lo sviluppo economico del paese con un raddoppio delle entrate; i proventi dovrebbero raggiungere i 10 miliardi di dollari annui rispetto ai 5 attuali, rappresentando anche un’importante risorsa per lo sviluppo del turismo del paese. Dall’altro aumenterà notevolmente la centralità del Mediterraneo sui trasporti e sulle rotte marittime perché la combinazione di fattori quali diminuzione dei tempi, aumento del numero dei passaggi e nessun limite alla dimensione delle navi, consentirà un incremento della convenienza del passaggio attraverso Suez anche per alcune rotte Asiatiche che attualmente si servono del passaggio attraverso Panama. Ciò sarà reso possibile anche dal fatto che il governo egiziano diminuirà i costi di percorrenza del canale di circa il 40 per cento.

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7 Commenti

  1. Walid Fayez ha scritto:

    E’ una grossa balla mediatica del regime militare .

  2. Antongiulio Banelli ha scritto:

    Peccato che quello in foto sia il Canale di Corinto… 🙂

  3. Alberto Tosetto ha scritto:

    grillometro politico, almeno metti la foto del canale giusta

  4. Salvatore Morabito ha scritto:

    E adesso saremo invasi da meduse velenose 🙁

  5. Mirko Trevisan ha scritto:

    questi in un anno fanno opere che in Italia manco in 50 anni siam capaci di realizzare…

  6. Pingback: Russia e Cina costruiranno il canale del Nicaragua - Pagina 3

  7. GianPaoloFranzoni ha scritto:

    Non merita
    ironia quest’opera imponente, effettuata con una spesa ridottissima (che verrà
    ammortizzata in un periodo molto breve) effettuata in tempi che noi ci
    sogneremmo. Inoltre sotto il continuo rischio di attentati da parte di un terrorismo
    che punta solo al disastro economico della nazione. L’invasione delle specie
    lessepsiane (provenienti dal Mar Rosso), non è tanto legata alla dimensione del
    canale, quanto all’addolcimento dei Laghi Amari che costituivano una barriera
    alla penetrazione, oltre al riscaldamento delle acque mediterranee che permette
    alle specie arrivate di ambientarsi.

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