•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: giovedì, 15 maggio, 2014

articolo scritto da:

Timida ripresa del commercio al dettaglio in Europa

L’Europa fa fatica a scrollarsi di dosso la stagnazione, e soprattutto non si vedono grossi cambiamenti di direzione nel commercio al dettaglio, segno di un ritorno della domanda. Rimangono sotto la media degli anni precdenti la crisi i Paesi periferici e poco sopra gli altri.

Abbiamo i dati completi di febbraio 2014 che rispetto al gennaio ci mostrano i seguenti dati:

Vi è crescita zero in Italia, Spagna, Francia, e un inquietante calo in Polonia, la nazione più in crescita finora, almeno tra quelle grandi.

Incoraggianti i decimali di crescita in Grecia, dopo anni di crolli.

E’ tuttavia più significativo osservare il trend tendenziale, ovvero rispetto a 12 mesi prima:

Qui vediamo un generale aumento in europa, con punte nell’Est, in particolare a SudEst, in Bulgaria e Romania, che sfiorano il +10%.

E’ evidente da questi dati, forse quelli più vicini a indicare il tenore di vita della popolazione, il catching up dei Paesi più poveri verso quelli sviluppati.

L’Italia è ferma allo stesso livello dell’anno scorso, mentre la Spagna ancora cala, come la Finlandia, da tempo in crisi. La Grecia conferma l’aumento, una buona notizia.

La crisi però è stata lunga, e per averne una chiara visione dobbiamo prendere il livello del commercio al dettaglio rispetto al 2010.

Ponendo il 2010= 100, osserviamo i Paesi che sono ancora sotto quel livello:

Italia, ma ancora più Spagna, Grecia e Portogallo sono ancora sotto i livelli del 2010, in questi ultimi 3 casi anche di decine di punti. La sorpresa è l’Olanda che ha perso in consumi esattamente quanto l’Italia, un fatto inaspettato.

La Germania e la Francia sono appena sopra, del 2-3%, e solo Paesi Baltici e Bulgaria hanno progressi di più del 10%. Sono realmente la nuova Europa che l’allargamento del 2004 voleva creare.

Da un anno a questa parte tuttavia il segni di un progresso sono flebilissimi, lo vediamo nell’andamento mese per mese dei principali Paesi europei:

Solo per la Francia e la Germania c’è un tiepido recupero, per il resto andamento piatto, sarà il 2014 decisivo per decidere se la ripresa sarà reale e si vedrà nel tenore di vita degli europei o se ci avviamo a un modello di stagnazione giaponese

 

 

 

 

 

 

Sondaggio elettorale Rosatellum

Sondaggio elettorale Rosatellum

sondaggio elettorale rosatellum

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Partiti politici italiani

partiti politici italiani: l'archivio - statuti, programmi, bilanci

Sondaggi Politici

Sondaggi politici - tutti i dati sulla fiducia di leader ed istituzioni

articolo scritto da:

Lascia un commento