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pubblicato: mercoledì, 18 giugno, 2014

articolo scritto da:

Il quotidiano ‘L’Unità’ chiude e Beppe Grillo esulta

sondaggi grillo

L’Unità, il giornale fondato da Antonio Gramsci, è in crisi nera. E Beppe Grillo esulta. Sul blog del comico genovese è comparso un post che festeggia alla chiusura dello storico quotidiano di sinistra.

IL TRIONFO DELLA RETE – Per il leader M5S è l’effetto del “nuovo vento della rete”, che sta portando alla “fine, lenta ma implacabile, dell’editoria assistita”, portando alla scomparsa dei giornali. Per Grillo è “un’ottima notizia per un paese semilibero per la libertà di informazione come l’italia. Meno giornali significa infatti più informazione“.

UNITA’ STAI SERENA – Coniando il post con il sarcastico hashtag #unitàstaiserena, Beppe Grillo fotografa la situazione del quotidiano ‘rosso’. “Licenziamenti sono in corso un po’ ovunque da tempo, ma il caso più drammatico è quello dell’Unità che ha ormai solo appassionati lettori (forse collezionisti), 20.200 copie vendute nel mese di maggio. I 57 giornalisti hanno preso l’ultimo stipendio ad aprile e hanno terminato in questi giorni i due anni di solidarietà. L’Unità è stata messa in liquidità”. E snocciola i dati del finanziamento pubblico ricevuto dal quotidiano negli ultimi 10 anni, passando dai 6.8 milioni del 2003 ai 3.6 del 2012.

RENZI E IL BACIO DELLA MORTE – Non manca il riferimento a Matteo Renzi, già anticipato dal sarcastico hashtag di cui sopra. “C’è una buona notizia per i trinariciuti, Renzi ha dichiarato “Dobbiamo tutelare un brand, abbiamo bisogno di ripartire…”. Non ha detto però con quali soldi. Insomma “Unitàstaiserena”, il bacio della morte“.

Emanuele Vena

 

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68 Commenti

  1. Lucia Locatelli ha scritto:

    basta finanziamenti pubblici, al max solo sgravi fiscali

  2. Danio Aloisi ha scritto:

    tempo al tempo e tornerà a fare il pagliaccio.

  3. Milena Debenedetti ha scritto:

    Termometro politco sempre equanime e obiettivo, vedo.

  4. Giulio Giliberti ha scritto:

    Beppe capisce solo il Blog. Meschin ità di uomo di cultura.

  5. Francesco Onnis ha scritto:

    avevo la speranza, fino a pochi anni fa, che qualcosa stesse cambiando dopo anni di violenza verbale, becera, miserabile e oltremodo vuota. non è stato così. potessi, abbraccerei uno per uno tutti i giornalisti de L’Unità. coraggio

  6. Stefano Lauretta ha scritto:

    e anche aumento dei disoccupati, perchè c’è comunque tutta una filiera dietro ad un giornale.

  7. Stefano Lauretta ha scritto:

    a dire il vero nemmeno quello. l’ha detto lui stesso che non sa come funziona un blog, fa tutto casaleggio con la sua azienda

  8. Miriam Cipriani ha scritto:

    meno stronzi come te e l’italia starebbe sicuramente meglio parassita…

  9. Arcuri Adriano ha scritto:

    Ma anche risparmio per lo stato ma che dobbiamo fare mantenere parassiti a vita ,se non va bene chide. I tempi cambiano.

  10. Arcuri Adriano ha scritto:

    Ci sono tanti pagliacci parassita, almeno lui non ci costa.

  11. Giovanni Facchini ha scritto:

    Si,e la TV per i rincoglioniti che la guardano e che si rintronano coi Mondiali…

  12. Arcuri Adriano ha scritto:

    E il mercato caro il mercato evidentemente l informazione dell unità , non piace più a nessuno , parassiti del popolo.all amico renzie non lo rappresenta.

  13. Antonio Izzo ha scritto:

    MAVAFFANCULO

  14. Arcuri Adriano ha scritto:

    poveri parassiti, adesso come farà il pci che non esiste più.

  15. Nicola Romano ha scritto:

    Sul fatto che il mercato determini la sopravvivenza di un giornale,possiamo essere d’accordo,ma che qualcuno possa godere della morte di una testata giornalistica,qualcuno,peraltro,che partecipa alla lotta politica,ne identifica la qualità democratica.

  16. Vittorio Cobianchi ha scritto:

    E tu con che cosa ti sei rincoglionito, per diventare così?

  17. Antonello Pileri ha scritto:

    Tre milioni di voti persi, tre sindaci su 164, tre regioni dove hai fatto flop. Grillo stai sereno tu , se ci riesci !:-D

  18. Angelina Di Gregorio ha scritto:

    Poveraccio…

  19. Silvia C Faustini ha scritto:

    Visto che sparate tutti a zero, saprete anche dirmi quanti soldi questo giornale prendeva dallo stato e quante copie vendeva.

  20. Carmine Noviello ha scritto:

    chiude l’unità? GODOOOOOOOOOOOOOOOOO

  21. Geggino De Defaultis ha scritto:

    Adriano giuseppe sta scorreggiando, ha mangiato pasta e fagioli e vuole dimostrarlo

  22. Luisa Bacocchia ha scritto:

    cazzeggiatoreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  23. Giuseppe Mangialardi ha scritto:

    Vedo che é arrivata la falange del bon ton. “Meno giornali significa infatti più informazione” (testuali parole dal sacro blogghe) é una frase falsa, soprattutto é falsa alla luce delle statistiche di libertá di stampa che Grillo ha citato piú volte nel suo blog (RSF e Freedom House) come controprova dello stato di coma del nostro giornalismo. Basterebbe leggere le metodologie con cui vengono compilate queste classifiche (stante che si abbia veramente a cuore il problema dell’informazione).

  24. Matteo Busoni ha scritto:

    Quotidiano inutile

  25. Tatty Duca ha scritto:

    Certo, l’informazione fasulla dei blog………che orrore!

  26. Lucio Bufo ha scritto:

    Non ci costa? … ne sei sicuro?

  27. Giulio Giliberti ha scritto:

    Stfano e allora stammo a posto. o meglio stammo ‘nguajagto mmano a loro.

  28. Maria Luisa Zampetti ha scritto:

    Tatti grande,infatti l ‘informazione dei blog e’reale. E per chi non ha il pc,specifico ,per chi non sa usare il pc per ovvie ragioni ossia il 30 per cento della popolazione!!! Ma per favore !!!! Più sta e più lo stomaco mi si arrotola.

  29. Maria Luisa Zampetti ha scritto:

    Sono solo capaci di insulti e parolacce,bel ‘esempio per i giovani adolescenti di oggi !

  30. Maria Luisa Zampetti ha scritto:

    Comunque andiamo avanti,questo e’il frutto della situazione a cui ci hanno portato i vecchi!!!!

  31. Stefano Bolognesi ha scritto:

    ‘ diventato come tutti gli altri politoci .. più cazzate spara e più lo pagano

  32. Moris Bonacini ha scritto:

    buffone pirla

  33. Giovanni Facchini ha scritto:

    Nonn parlavo mica con te,Cobianchi..torna a cuccia a guardarti i mondiali,và..

  34. Carmine Noviello ha scritto:

    si io GODO. perchè so che voi votate PD pur se gestito da corrotti e pregiudicatelli vari. io GODO perche voi che sostenuto il PD lo avete fatto per intascarvi gli 80 euro FREGANDOVENE di milioni di italiani senza nessun reddito. io GODO perche ritengo che una massa di delinquenti abbiano occupato le istituzioni GRAZIE alla manipolazione delle informazioni, fatta appunto da questi SERVI che hanno venduto l’Italia e gli titlaiani per un piatto di lenticchie. io GODRO’ quando disoccupati non troveranno lavoro e non potranno mettere un piatto a tavola per i loro figli o gli avranno messo la casa all’asta come a 500 mila altri italiani.

  35. Tonino Mancinelli ha scritto:

    Pagliaccio è Stato , Pagliaccio è , Pagliaccio Sara’ /

  36. Francesco Avati ha scritto:

    va a leggerti La Repubblica e poi ne parliamo, i giornalisti devono fare il loro lavoro… e non scrivere quello che i loro padroni gli comandano. Se ne stiano a casa piuttosto.

  37. Fiorenzo Gnesi ha scritto:

    Vergogna, vergogna, vergogna!

  38. Fernando Giannoni ha scritto:

    Io nel limbo ce li farei stare per un secolo!

  39. Egeo Damiano ha scritto:

    un cretino che purtroppo gli italiani hanno votato.

  40. Egeo Damiano ha scritto:

    si sono gli unici due che guadagnano con la politica.

  41. Amalia Fasolo ha scritto:

    sei un fascista più giornali più informazione invece .

  42. Filippo Palazzo ha scritto:

    Pezzo di merda

  43. Beppe Serra ha scritto:

    Noviello sei un infame

  44. Claudio Cesare Picasso ha scritto:

    sono queste le cose per le quali Grillo esulta…perche’ per il resto…( uno dei tanti che ogni giorno dedicano un vaffanculo a Grillo!)

  45. Claudio Cesare Picasso ha scritto:

    Grillo hai perso tre milioni di voti in un anno! non fare il buffone,dai!

  46. Giulia Partengo ha scritto:

    se non fosse un mestatore, direi che è scemo

  47. Erminia Vicario ha scritto:

    ma va fa….

  48. Alice De Mauro ha scritto:

    Basta vedere con che linguaggio parla certa gente e con che tutt’altro linguaggio parla Giuseppe per capire chi ascoltare[/leggere].
    Leggete, e tentate di parlare un italiano corretto (sintatticamente, anche se so che è difficile, e grammaticalmente, se possibile).

  49. Claudio Sarrini ha scritto:

    io sarò “sereno” quando il M5s diventerà M5%.

  50. Marina Stuardi ha scritto:

    Nessun giornale, in un paese libero, serve a niente. La pluralità di informazione è la base della libertà. Se tu lo neghi non hai capito un c…o dalla e della vita.

  51. Luca Traversi ha scritto:

    Da Terni ti diciamo ” Fascistone”

  52. Arnaldo Platano ha scritto:

    Grillo continua cosi ke alle prossime elezioni , divenderete un prefisso telefonico.

  53. Giuseppe Perdichizzi ha scritto:

    Sig.Giuseppe,spieghi lei a tutti noi perché con i soldi pubblici si debbano mantenere in vita giornali che non interessano nessuno magari ci ricordi in quali altri stati europei questo accade.La mia azienda in crisi ha messo i suoi dipendenti in mobilità snza suscitare lo sdegno di nessuno.Si faccia dire e ricordi a tutti noi quanto costa Radio Radicale.

  54. Tito Bambini ha scritto:

    BUFFONE. .

  55. Mariella Fonnesu ha scritto:

    è un fascista….

  56. Giuseppe Mangialardi ha scritto:

    Il sig. Giuseppe risponde. I contributi all’editoria esistono tranquillamente al di fuori dell’Italia e spiegherò perché tra poco. Praticamente in quasi tutti i paesi europei esistono sottoforma di contributi indiretti (tariffe agevolate, IVA più bassa, etc…), in alcuni paesi esistono anche i contributi diretti (in Germania spetta ai Lander e non al governo centrale, mentre in Belgio, Svezia, Paesi Bassi e Portogallo sono erogati dallo stato centrale). Questi contributi diretti vengono erogati per vari motivi, soprattutto per riequilibrare la raccolta pubblicitaria che pende fortemente a favore della televisione.
    Questo perché nel mondo comune, cioè non in quello delle scatolette di tonno di Grillo o dell’italiano medio disinformato che pensa di esserlo invece e fa il borioso delle otto di sera, il pluralismo dell’editoria viene visto come un valore democratico che va al di là del valore economico. DIfatti, per tornare all’origine del topic, il numero di testate in un paese è utilizzato come parametro di democraticità: più testate ci sono, più un paese è libero anche se queste sono pagate con soldi pubblici. Sic et simpliciter. E per quanta riguarda i contributi diretti per giornali di partito, esistono anche all’estero. Ad esempio in Francia sono piuttosto voluminosi, in Germania i soldi vengono erogati direttamente alle fondazioni dei partiti che gestiscono le testate politiche. Questo perchè? Perché, ripetiamo tutti insieme, la pluralità è un valore democratico che va al di là di quello economico.
    Quindi l'”anomalia” dell’Italia non è quella di dare dei contributi diretti e indiretti (tra l’altro furono tagliati dal Governo Monti, ma non ho visto Grillo plaudire Monti) ma un’altra, sulla quale Grillo non si è speso mai nonostante voglia passare per quello che combatte le ingiustizie. Ed è il problema della divisione della raccolta pubblicitaria. In Italia, a differenza degli altri paesi, la raccolta pubblicitaria televisiva non ha un tetto (chi fa pubblicità preferisce la TV).
    Ora che ci sia la crisi e bisogna taglioare nei vari settori io lo posso anche capire. Ma l’abolizione dei contributi tout court non andrebbe a riequilibrare un sistema di per sè già squilibrata. Bisognerebbe prima equilibrare il sistema della raccolta pubblicitaria tra TV e carta stampata (e tenendo conto anche di internet ormai) e poi decidere quanto e come ridurre (o addirittura abolire) i contributi indiretti. Per quanto riguarda quelli diretti per funzioni di partito, personalmente li ho sempre trovato odiosi stante il sistema di finanziamento dei partiti. Avendo questi, tramite i rimborsi elettorali, già un finanziamento da parte dello Stato, un altro finanziamento all’editoria di partito era una maniera per prendere doppio, il che era sbagliato. Con la nuova legge che entrerà a regime tra due anni, il discorso si fa più complicato, sicuro è che le cifre possono essere ridotte. Ma questo significa sedersi ad un tavolo e fare una cosa che non fa nessuno: STUDIARE un sistema che salvaguardi da un lato la pluralità e la democraticità dell’editoria di un paese e dall’altro non sia un onere troppo gravoso per la stessa comunità di cui bisogna salvaguardare i diritti.
    L’esultanza di Grillo per la chiusura dell’Unità è solamente la grossolana approssimazione di un ignorante che fa presa su gente disinformata. Queste approssimazioni si evincono dai lapalissiani qui pro quo che molti di voi fanno in questa pagina ad esempio: si parla dell’Unità e portano ad esempio Repubblica (che contributi diretti non ne riceve e riceve quelli indiretti come tutti i giornali). E se si fosse attenti, ci si renderebbe conto che non è eliminando i contributi all’editoria che questa tornerà ad essere “sana”. La dimostrazione è lo stesso Grillo ed il suo blog (ed i relativi aggregatori della Casaleggio Associati) che manipolano l’informazione nella stessa maniera, se non peggio, dei media mainstream. Certo se vogliamo metterla squisitamente su un piano dei danè, non costa niente, ma sempre informazione “prezzolata” resta. Fusse ca fusse che se cominciassimo a considerare i giornali (e i vari siti d’informazione) più dei loro lettori che dei giornalisti e di chi ci lavora (cioè sai che Repubblica scrive per chi vota dem, Libero e le altre cagate hanno come pubblico berluscones, IlFatto per i grillini) si eviterebbero polemiche strumentali della minchia con buona pace di tutti quanti.

  57. Giuseppe Mangialardi ha scritto:

    Radio Radicale viene finanziata per 4 milioni di euro.

  58. Andrea Spadaro ha scritto:

    Giornalai servi….che chiudano tutti

  59. Mimino Bianco ha scritto:

    chiude la grande occupazione di sinistra !!!!!

  60. Luigia Albina Appolloni ha scritto:

    Quanta miseria nelle esternazioni di Grillo…..

  61. Rosa Fos ha scritto:

    vuol far vedere che non è comunista?

  62. Valentina Villotti ha scritto:

    …se i giornali servono a sputtanare quanti non fanno parte del loro credo politico, ben venga che spariscano…hanno un potere enorme e lo usano per denigrare, non criticare, ma denigrare….grazie al web finalmente si conoscono le porcate ai danni dei cittadini e quando finalmente parlamentari onesti propongono leggi giuste o denunciano inciuci, sempre dico sempre vengono ignorati…l’unità chiude?…la salvino con i finanziamenti privati i compagni o no?

  63. Valentina Villotti ha scritto:

    ..tempo al tempo e grazie a questi politici, non a Grillo, moriremo definitivamente, ma felici di leggere su questi giornali di partito, parte delle lobby del potere, perché i giornalisti hanno grande responsabilità di come orientano il pensare delle persone, dicevo, moriremo felici perché ce lo chide il sistema equo e giusto nazionale ed europeo…bravi….

  64. Alberto Bernasconi ha scritto:

    al di la della validità dell’unità e del fatto che sia ormai in estinzione … questo commento sui giornali in genere conferma che GRILLO è un coglione ! stop .

  65. Anna Dell'acqua ha scritto:

    Il solito PAGLIACCIO………

  66. Stefano Danesi ha scritto:

    Finalmente una buona notizia sui giornali! Onore a chi si ritira sentendosi inutile, spero non sia l’unico parassita in estinzione!

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