•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: martedì, 1 luglio, 2014

articolo scritto da:

Giustizia, ecco la riforma di Renzi in 12 punti Il premier: “Avanti, alla faccia dei gufi”

riforma giustizia

Riforma della giustizia in 12 punti da approvare a settembre. Due mesi, dal 1 Luglio al 31 Agosto, il tempo messo a disposizione dall’esecutivo per “discutere della giustizia in modo non ideologico”, annuncia Renzi. “Sarà una discussione la più filosofica, concettuale e astratta prima di approvare la riforma per coinvolgere l’Italia su questo tema”, promette il premier che ha richiesto il contributo di tutti: “cittadini e operatori nei prossimi due mesi potranno dialogare e dare suggerimenti attraverso la stessa mail della riforma della P.A.”, rivoluzione@governo.it.  

“Una riforma della giustizia in dodici punti. La scommessa è discuterne per due mesi”, ha ribadito il primo ministro nella conferenza stampa, convocata al termine del consiglio dei ministri, insieme al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, e al ministro degli Interni, Angelino Alfano. “Una bella giornata per le riforme, alla faccia dei gufi” ha commentato Renzi, presentando le linee guida approvate in Cdm. Dodici punti con cui il governo promette una vera e propria rivoluzione: riduzione dei tempi e dimezzamento dell’arretrato nella giustizia civile, processo civile in un anno per il primo grado. L’obiettivo è  accelerare il processo civile e rendere efficienti i tempi della giustizia “con il passaggio dai tribunali pieni di scartoffie alla rivoluzione tecnologica”, ha spiegato il premier. “Oggi ci sono 5 milioni e duecentomila processi pendenti – ha ricordato Renzi – una roba pazzesca”. Per rendere più veloci i tempi e smaltire i procedimenti si comincia con separazioni e divorzi: “Se sono consensuali – ha annunciato il Guardasigilli Orlando – non servirà più andare davanti al giudice”.

renzi orlando

Le linee guida del governo per la riforma della giustizia, presentate ieri in conferenza stampa

Altro giro altra corsa anche per la giustizia penale: accelerazione anche per i procedimenti in sede penale e riforma della prescrizione. Reintroduzione del falso in bilancio e l’inserimento nel codice del reato di autoriciclaggio, norma alla cui stesura stanno lavorando da mesi i tecnici del ministero della giustizia. Questione aperta, invece, restano invece le intercettazioni: “sono l’unico argomento su cui non abbiamo pronta la norma”, ha dichiarato Renzi, smentendo le ipotesi circolate nei giorni scorsi. “Nessuno vuole bloccare le intercettazioni dei magistrati”, ha specificato il premier ma sarà necessario valutare anche “con i direttori dei quotidiani” l’utilizzo. Non solo il nodo intercettazioni al centro di un’ipotetico tavolo con magistrati e giudici. Tra i dodici punti, infatti, è prevista anche la responsabilità civile delle toghe sul modello europeo. A questa disciplina sarà affiancata una riforma generale del Csm basata sul principio “chi giudica non nomina, chi nomina non giudica”: questa la formula scelta da Renzi per spiegare lo sdoppiamento delle funzioni dell’organo di autogoverno della magistratura. Nuovo assetto anche di specifici settori quali la magistratura contabile e amministrativa. Allo studio del governo, una rivoluzione che consenta alle toghe di fare “più carriera per merito, non per appartenenza”, si legge nelle slide diffuse in conferenza stampa.

La strada maestra, per il ministro Orlando è l’informatizzazione integrale del sistema giudiziario, unita a “due canali prioritari per famiglie e imprese”. Una giustizia più semplice e veloce, grazie al supporto di un sistema completamente digitalizzato, promettono Renzi e Orlando. Una riforma che, sulla carta, ha tutti i numeri per trasformarsi in una vera panacea per un sistema giuridico ormai al collasso, che lamenta carenza di organico e di mezzi. Sulla strada per l’approvazione, però, pesa l’ipotetico ostruzionismo di Forza Italia e delle opposizioni. Una congiunzione di veti e voti che il premier Renzi dovrà gestire se vuole che la riforma vada in porto.

Carmela Adinolfi


Referendum, Sgarbi: “Ha vinto Renzi. Ecco perchè” – CLICCA IL VIDEO

Referendum, Sgarbi: "Ha vinto Renzi"

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Dimissioni Renzi: Che cosa succederà ora?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

23 comments
Sandro Di Spigna
Sandro Di Spigna

smettesse di andare a caccia di gufi ... e facesse qualcosa di serio che serva al paese e non solo alla casta ...

Vincenzo Benincasa
Vincenzo Benincasa

La Giustizia Italiana. Un tempo i libri che parlavano di Diritto Civile e pure Penale erano piccini, avevano poche pagine perché v'erano poche leggi giuste ed efficaci. Un tempo i processi in Tribunale erano rapidi e v'era categoricamente la certezza della pena. Un tempo ci chiamavano Fascisti... oggi i libri di diritto civile e penale sono grossi e pesanti, pieni di legge-cavilli, sentenze da interpretare, pieni di parole, grondanti di fiumi d'inchiostro che i burocrati della Legge hanno voluto tramandarci negli anni. Oggi non v'è la certezza della pena, i processi in Tribunale hanno tempi biblici e le sentenze sono scritte in una lingua rompicapo: i criminali, i trasgressori della Legge, la fanno franca grazie a questi tempi lunghi, in cui gli avvocati difensori salvano i loro assistiti con la formula della Prescrizione, con la formula del non luogo a procedere. I criminali, i trasgressori della Legge, colti sul fatto dagli organi di Polizia, dopo alcune settimane di becera notorietà sui quotidiani e Tg nazionali e non, la spuntano, riescono a far accomodare tutto nei migliori dei modi, elargendo denaro e favori ad avvocati, giudici, finanzieri e poliziotti... già, elargendo, i criminali se ne escono dai guai, ma solo quei criminali che possono elargire, quei criminali che hanno accumulato nel tempo risorse e potere; tutti gli altri marciranno in gattabuia. Solo per i criminali poveri, per i comuni delinquenti, v'è la certezza della pena; per i pesci grossi v'è la presunzione d'innocenza fino al terzo grado di giudizio, per arrivare al quale ci vogliono decenni di indagini e processi, che immancabilmente terminano con la Prescrizione: così i pesci grossi ritornano di nuovo nel mare del malaffare e delinquono indisturbati come prima e più di prima. Chi controlla i controllori e garantisce la trasparenza della Legge? Nella zona dove vivo io spesso la delinquenza organizzata usa la Polizia di Stato e organi ad essa connessa (persino le strutture ospedaliere) per spiare e controllare l'attività e i movimenti di quelli più deboli che non appartengono ad alcun gruppo: questo tipo di comportamento ha origini lontane che vanno ricercate nell'epoca della venuta di Garibaldi e dei suoi pretesi liberali in Campania. Generalmente questi individui praticano contro il malcapitato di turno violenza psicologica, ingiuria, calunnia, diffamazione, falsa testimonianza, dichiarazione mendace a pubblico ufficiale compiacente, furto di beni e persino di immobili, appropriazione indebita di qualsiasi oggetto, minacce verbali e a mano armata, percosse e bastonate, violazione della privacy, violazione del domicilio, spionaggio industriale per arrecare vantaggio ad aziende loro amiche, produzione di falsi documenti di valore legale, produzione di banconote false, spaccio di stupefacenti, sequestri di persona e di vetture, prostituzione e clandestinità in immobili di dubbia loro proprietà, intossicazione e avvelenamento, tentati omicidi ed omicidi se non proprio stragi. Usano tutti i loro metodi polizieschi per incastrare l'innocente scomodo!!! http://buongoverno.altervista.org/ministero-della-giustizia/ Il sito di Gargione http://buongoverno.altervista.org/ Il mio unico romanzo http://enzobenincasa.homestead.com/romanzi.html Le mie riflessioni http://enzobenincasa.homestead.com/meditazionisociali.pdf Sign in... in english http://www.facebook.com/groups/governmentsbg/ Iscrivetevi e iscrivete i vostri amici al gruppo http://www.facebook.com/groups/buongoverno/ Iscrivetevi e iscrivete i vostri amici al gruppo http://www.facebook.com/groups/presidenzialismo/

Alessandro Mogavero
Alessandro Mogavero

Ed ora i grillinibsi facciano avanti con qualcosa di serio e si alleino per le cose che berlusca nn appoggerebbe mai

Marco Corvi
Marco Corvi

Ma questo una dichiarazione senza citazioni da 5a elementare la sa fare? Va bene giovane, ma pappappero tutti i santi giorni,,,,,,,,,,

Paolo Giannuzzi
Paolo Giannuzzi

certo che lui e orlando fanno a gara a chi somiglia di più a mister Bean

David Vicini
David Vicini

Saranno contenti il 41%di pidioti che hanno votato il porco di arcore mascherato dietro questo buffone

Giancarlo De Luca
Giancarlo De Luca

la riforma sognata da berlusconi questo i gufi ce li infila dritti nel c......

Maurizio Zampogna
Maurizio Zampogna

Se è come quella che hanno pensato per la scuola pubblica (e salvando a suon di denari pubblici la scuola privata) allora che Dio ci salvi!!!! Banda di incompetenti!!!!

Ciro Pocobello
Ciro Pocobello

uno che presenta delle leggi , parla di gufi , allora fatti vedere .

Michelangelo Romano
Michelangelo Romano

La riforma falla fare a magistrati competenti , grattieri, greco, e tanti altri, e non ad un ministro incompetente

Wild Rover
Wild Rover

ma chi sono i gufi? quelli che ha di fianco?

Raffaele Zullo
Raffaele Zullo

Tre tremoni, uno che dice chiacchiere, gli altri due a fare comparsa con due facce proprio da tremoni.

Michelangelo Romano
Michelangelo Romano

Sulle intercettazioni anziché chieder ai giornalisti chiedi a Grattieri forse é meglio ha più competenza

Alfredo Bartolini
Alfredo Bartolini

......chi vuole scommettere che anche questa riforma non si fa entro il 31 di Agosto? Speravo in Renzi, ma si sta dimostrando un venditore di fumo!

Giuseppe Di Marco
Giuseppe Di Marco

Riformare la giustizia? Un'altra supercazzola come tutte le altre!!

Selmo Il Colo
Selmo Il Colo

quanti a favore del pedoporconano? ma ammazzati falso e bugiardo!

Alberto Rilla
Alberto Rilla

E basta con sto gergo da bimbominkia, sei il presidente del consiglio!!!

Trackbacks

  1. […] della giustizia: dopo la “bozza in dodici punti” presentata il 30 giugno scorso in conferenza stampa dal tandem Renzi-Orlando e la consultazione online aperta ai cittadini ora è tempo di convertire […]