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pubblicato: mercoledì, 19 dicembre, 2012

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Fact checking di Pagella Politica: Casini e la disoccupazione giovanile

fact checking casini

[ad]Pierferdinando Casini ha dichiarato: “Ci sono il 40% dei giovani disoccupati”. Pagella Politica ha effettuato il fact checking della dichiarazione di Casini e si è espressa con un “C’eri quasi”.

La disoccupazione giovanile (intesa come la disoccupazione nella fascia d’età 15-24 anni) sta raggiungendo nuovi, drammatici picchi che portano l’Italia nelle prime posizioni nella graduatoria dei Paesi Ocse. Di seguito la “top 10”, tratta dai dati Ocse in riferimento a marzo 2012. I giovani disoccupati in Italia erano, in quel momento, il 35,9% del totale. Un numero vicino a quello citato dal leader Udc.

Ma l’Istat ci segnala dati più recenti, risalenti a due mesi fa e pubblicati a fine novembre: la disoccupazione si è attestata al 36,5% nell’ottobre 2012. Di nuovo, un numero che si accosta a quel “40%” citato da Casini, ma tuttavia più vicino al 35% che al 40%: Casini, pur con un’approssimazione probabilmente voluta, esagera un po’ il fenomeno. La dichiarazione – dopo il fact checking – viene quindi declassata da “Vero” a “C’eri quasi”.

Se vuoi leggere tutti i fact checking sulle dichiarazioni di Casini vai sul suo profilo.

fact checking casini

 

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3 Commenti

  1. Paolo Bonomi ha scritto:

    A questo fact checking servirebbe un fact checking. “I giovani disoccupati in Italia erano, in quel momento, il 35,9% del totale” è un’affermazione distorta quasi quanto la dichiarazione di Casini. Il totale di cosa? Dei giovani? Ma per favore. Il denominatore è il totale della forza lavoro giovanile, che esclude tutti gli studenti e gli inattivi in generale (che a quelle età non sono poca cosa). 

  2. Soviet Unit ha scritto:

    Mi accodo alla critica di Paolo Bonomi – la percentuale di disoccupazione si riferisce alla forza lavoro, cioè a ‘chi è disposto a lavorare e ha cercato almeno una volta lavoro nelle quattro settimane prima dell’intervista’, non al totale della popolazione. I disoccupati rappresentano circa il 10% dei giovani, non il 40% – per cui Casini ha quadruplicato il numero – avrebbe dovuto dire ‘dei giovani IN CERCA DI LAVORO’, almeno.

  3. Pagella Politica ha scritto:

    Cari
    lettori, grazie per la precisazione. In effetti e’ bene sottolineare
    che il tasso di disoccupazione viene calcolato sul totale dei giovani
    “occupati o in cerca” (come precisato dall’Istat) e non sulla totalita’
    della popolazione giovanile (che include

    ad esempio gli studenti). Dal momento che quando si parla di tasso di
    disoccupazione il “totale” e’ sempre riferito ai giovani in cerca – perche’ sono loro che vorrebbero un lavoro e non lo trovano (ha poco
    senso pensare che sia calcolato anche su chi non e’ neppure interessato
    ad avere un lavoro) – abbiamo forse dato troppo per scontato il
    riferimento di Casini, non pensando potesse creare questo tipo di
    distorsioni interpretative. Vi ringraziamo per la vostra segnalazione,
    ha dato modo di fugare altri importanti dubbi a futuri lettori e a noi
    di chiarire meglio la nostra analisi. La Redazione di
    Pagella Politica

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