•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: venerdì, 23 settembre, 2011

articolo scritto da:

Perche’ no alla patrimoniale

sondaggi politici corruzione

In modo molto schematico vi sono 3 ordini di ragioni per cui una imposta patrimoniale, strutturale o una tantum sarebbero ciò di cui l’Italia NON ha bisogno ora:

1) Una motivazione morale, da dividere in due argomentazioni:

[ad]a) La patrimoniale colpisce beni già a suo tempo tassati, o meglio, ciò che con un reddito già tassato è stato acquistato, non colpisce il frutto di questo acquisto, ovvero l’affitto ricavato da un immobile o gli interessi da investimenti in fondi, poiché per questi redditi vi sono già tasse, recentemente giustamente aumentate. Si tratta quindi di tassare due volte, cosa in teoria vietato dalla Costituzione. Chiaramente vi è la possibilità che come ogni reddito anche quello che ha dato vita a un dato patrimonio sia sfuggito al fisco e si parla allora di evasione, se non di redditi illeciti, ma pensare di recuperare fondi dalla tassazione dei patrimoni perchè così si colpirebbe anche questa ultima categoria è una po’ una strategia in stile “Erode e la strage degli innocenti”, ovvero colpire tutti, in mezzo ci sarà quello che cerchiamo, una strategia rozza nel XX! secolo, tipica di chi non riesce a mettere in atto ricerche efficienti e strategie investigative contro l’evasione.
b) La patrimoniale colpisce chi ha fatto la formica e salva chi ha fatto la cicala: tra due famiglie con lo stesso reddito percepito per 30 anni quella che ha scialacquato, che ha acquistato auto, vacanze, gioielli, beni di ogni genere, spendendo tutto quello che guadagnava ora si troverà esentata da questo balzello, mentre quella che ha rinunciato a tutto ciò cui poteva rinunciare e ha invece accumulato per acquistare degli immobile, poniamo (è l’investimento preferito dagli italiani), ora viene colpita dalla tassa, come se fosse una specie di punizione keynesiana a chi ha osato risparmiare invece di consumare, ma è anche un premio per l’edonismo e il consumismo, valori che in teoria non appartengono molto all’Olimpo della sinistra italiana e internazionale.

 

2) Una motivazione micro-economica:

La patrimoniale, come già l’ICI del resto, e ogni imposta che si basa sul patrimonio e non sul reddito, mette insieme mele e pere, e chiede di pagare con pere la tassa su quante mele possiedo: fuor di metafora si tassa uno stock facendo pagare la tassa con reddito corrente, è una distorsione che si presta a innumerevoli danni. Si tassa allo stesso modo persone con redditi molto differenti se ereditano immobili dello stesso valore, introducendo un elemento di non progressività, la tassa risentirà poi dei cambiamenti intervenuti nel valore catastale di determinate zone nel frattempo che l’immobile era posseduto da persone il cui reddito non è aumentato proporzionalmente. La tassa, soprattutto se imposta al di sopra di una certa cifra, risente della concentrazione delle proprietà, spesso involontaria, come nel caso di figli unici eredi, che si trovano a superare il limite mentre enormi proprietà in un’altra famiglia possono essere spalmate tra molti soggetti e ricadere ognuna sotto la soglia. Le distorsioni sono molte, come è chiaro per imposte rozze e medievali tipiche del periodo in cui un accertamento del reddito era quasi impossibile e allora si tassavano le cose e gli oggetti, con tasse censuarie o le terre.

(per continuare la lettura cliccare su “2”)

Sondaggio ius soli

Sondaggio ius soli

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle voluttà

La ricetta di Orlando

La ricetta di Orlando

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

5 Commenti

  1. Francesco Reina ha scritto:

    E se invece di AGGIUNGERE la patrimoniale e basta si tagliassero le tasse sugli stipendi e sul reddito e l’odiatissima IRPEF? In questo modo, chi non ha proprietà da parte si troverebbe alleggerito dalla pressione fiscale, mentre verrebbe colpito chi guadagna sul nero e i grandi patrimoni in generale. Questo potrebbe alzare la qualità della vita di chi guadagna meno, e ridurre la forbice sociale.

    E lo dico da profano, non so niente di economia. Mi pare solo che questa sia il concetto migliore per fare pagare, una volta tanto, chi ha di più, invece di fare pagare a tutti lo stesso.

    Nascondersi dietro il dito delle superpensioni, dei costi della politica, non serve. Basta togliere i finanziamenti pubblici ai partiti e ai giornali, i vitalizi, e dimezzare il numero di parlamentari e prendere pullman irisbus o Fiat 600 invece dei macchinon stranieri blu per prendere i parlamentari e portarli in giro con quelli.

    Ma d’altro canto, io sono comunista, quindi dico tutto perchè sono criminale e fazioso.
    Francesco

  2. Paolo Paolicchi ha scritto:

    Se uno definisse come imponibile il patrimonio (con una franchigia) meno una certa cifra collegata con il reddito degli ultimi anni si potrebbero (finalmente) stanare gli evasori
    fiscali, che tipicamente hanno un patrimonio sproporzionatamente grande rispetto ai redditi
    dichiarati. Naturalmente la definizione dell’agoritmo e’ compito da specialisti e non mi azzardo
    a fare proposte; credo pero’ che lo spirito sia chiaro. La diminuzione dell’evasione fiscale farebbe progressivamente sparire l’imposta, ma a quel punto avremmo gia’ rimesso a posto i conti pubblici, senza fare troppe “vaccate” (tagli alle pensioni o agli stipendi, all’istruzione e alla ricerca e alla sanita’, ecc.).

  3. Pingback: Il Fazioso – A sinistra si eccitano solo con la patrimoniale

  4. Pingback: A sinistra si eccitano solo con la patrimoniale « ictumzone

Lascia un commento