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pubblicato: mercoledì, 11 settembre, 2013

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Elezioni Europee 2014 “Questa volta è diverso”

Elezioni Europee 2014 “Questa volta è diverso”

Il Parlamento europeo lancia la campagna di informazione

Agire. Reagire. Decidere. Sono le parole d’ordine della campagna per le elezioni europee del maggio 2014. Ripresi i lavori con la prima plenaria dopo l’estate si scaldano i motori per una nuova sensibilizzazione europea nei 28 stati membri: I cittadini europei possono ancora decidere il futuro assetto politico dell’Unione Europea.

“L’unica strada per legittimare e influenzare il processo decisionale dell’UE passa attraverso il Parlamento europeo”, ha dichiarato Anni Podimata (S&D, EL), uno dei due Vicepresidenti del Parlamento europeo responsabili per la comunicazione “.

La campagna durerà fino all’elezione del Presidente della Commissione Europea e costerà 16 milioni, 0,031 per cittadino, una cifra ridotta della metà rispetto alle passate elezioni del 2009 .

L’obiettivo principale di questo progetto di informazione europea è rendere i cittadini protagonisti delle politiche europee contro l’ondata di euroscetticismo e populismo che ha caratterizzato tutti i Paesi Europei negli ultimi tempi e che potrebbe causare un calo nella partecipazione alle elezioni sovranazionali.

“Vi è la percezione che, nel corso dell’attuale crisi economica, al processo decisionale politico dell’UE sia mancata un’adeguata legittimazione- ha proseguito Podimata- Solo i cittadini, gli elettori UE, detengono l’esclusiva possibilità di determinare le maggioranze politiche del Parlamento, che indicherà la strada per forgiare la legislazione, sfidando la cattiva politica e portando avanti il dibattito nei cinque anni successivi alle elezioni”.

Economia, immigrazione, ambiente: sono alcune delle sfide cruciali per il futuro dell’UE .

Il Parlamento Europeo è ormai come un Parlamento nazionale, la maggior parte delle leggi che riguardano i Paesi membri vengono adottate a livello europeo. È dunque importante per i cittadini sapere come possono influire sulle decisioni europee ed esser a conoscenza di tutte le iniziative adottate dall’UE. Il Parlamento Europeo detiene pari poteri di ogni Parlamento.

Per la prima volta inoltre i cittadini Europei potranno eleggere direttamente anche il Presidente della Commissione Europea. Questo nuovo processo democratico è un passo importante per rendere i cittadini più vicini alla Istituzioni europee.

“Il Parlamento europeo è la Camera dei cittadini dell’UE – noi diamo voce ai cittadini nel processo decisionale dell’UE”, ha sottolineato Othmar Karas (PPE, AT), l’altro Vicepresidente responsabile per la comunicazione. “Questa volta è diverso. La campagna ci condurrà alle elezioni europee del 22-25 maggio 2014, ma anche oltre, fino a quando il Parlamento eleggerà il Presidente della Commissione europea e approverà l’agenda politica della nuova Commissione”.

Il progetto sarà diviso in quattro fasi : Una prima fase spiegherà i nuovi poteri del Parlamento europeo e le loro implicazioni per le persone che vivono nell’Unione europea.

Da ottobre a febbraio 2014 invece una serie di eventi interattivi nelle città europee porranno al centro del dibattito cinque temi chiave : economia, lavoro, qualità della vita, denaro e UE nel mondo .

Mentre la vera campagna elettorale inizierà a febbraio e si concentrerà sulle date elettorali (22-25 maggio).

La fase finale riguarderà il neo-eletto Parlamento europeo che verrà chiamato a dare la sua fiducia al prossimo Presidente della Commissione europea e sull’inaugurazione della nuova Commissione.

Nelle mani dei cittadini è dunque il potere di determinare l’Europa del futuro recandosi alle urne il prossimo maggio 2014 come recita lo slogan : AGIRE.REAGIRE.DECIDERE.

L’Italia è però in ritardo rispetto agli altri Paesi  che hanno già iniziato a proporre candidati per le prossime elezioni, a discutere dei temi della campagna, in Italia invece tutto tace. L’Europa è ancora lontana.

 

Trailer di lancio della campagna per le elezioni UE:

http://www.youtube.com/watch?v=aK6PZxohw8A&feature=youtu.be

 

 

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1 Commento

  1. Andrea Scavo ha scritto:

    “Il Parlamento Europeo è ormai come un Parlamento nazionale”, “Il Parlamento Europeo detiene pari poteri di ogni Parlamento.”
    E’ un’affermazione forte. Il Parlamento Europeo non ha, invece, due fondamentali poteri che caratterizzano i parlamenti nazionali, quantomeno nei sistemi parlamentari: il potere di iniziativa legislativa (riservato ancora esclusivamente alla Commissione Europea, art. 17.2 del TUE) e un qualche rapporto fiduciario con il “governo” dell’UE (sulla carta è abbozzato, ma nella prassi politica europea non è mai stato un istituto pienamente funzionante).

    “Per la prima volta inoltre i cittadini Europei potranno eleggere direttamente anche il Presidente della Commissione Europea.”
    Questo non è vero. Sarà il Parlamento ad approvare la nomina del presidente della Commissione fatta dal Consiglio Europeo. Il rapporto tra “cittadini” e “Presidente della Commissione Europea”, in realtà, è ancora più indiretto di quello tra cittadini italiani e presidente della Repubblica, per intenderci: è mediato non solo dal Parlamento (come in Italia) ma anche dal Consiglio Europeo.

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