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pubblicato: giovedì, 5 dicembre, 2013

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Inps: crolla il potere di acquisto delle famiglie. Metà dei pensionati con meno di 1000 euro

soldi potere di acquisto

Inps: crolla il potere d’acquisto delle famiglie. Metà dei pensionati con meno di 1000 euro

Il bilancio sociale dell’Inps non lascia interpretazioni alternative: la situazione dell’economia reale italiana è in profonda crisi. Basti pensare ad uno dei dati più significativi esposti: il potere d’acquisto delle famiglie è sceso, dal 2008 al 2012, del 9,4%. Del 4,9% solo tra il 2011 e l’anno seguente. Il reddito disponibile delle famiglie è il primo indice che ha subito una contrazione: -1,8% l’anno, di cui -2% tra 2011 e 2012.

Anche gli ammortizzatori sociali sono centro del dossier: rispetto al 2011 la spesa per la Cassa Integrazione Guadagni (Cig) è aumentata complessivamente del 21,7%, con una corrispettiva crescita sia per l’indennità di disoccupazione (18,2%) che dell’indennità di mobilità (17,3%). Coinvolti nella Cig 1.600.000 lavoratori, nell’indennità di disoccupazione 2.500.000 unità e nella mobilità 285.000. Il totale è impietoso: più di 4.000.000 di individui hanno percepito un ammortizzatore sociale durante l’ultimo, disgraziato, anno.

potere di acquisto

Pure i dipendenti pubblici sono stati oggetto della relazione Inps: a causa del blocco del turn over e dei pensionamenti, il numero dei lavoratori pubblici si è abbassato del 4%, corrispondenti a 130.000 stipendiati, il tutto confermato dal calo delle entrate contributive Inpdap del 8,2%. Adesso, la cifra dei dipendenti si attesta a 3.100.000 dipendenti.

Ma forse il dato più significativo è quello dei pensionati poveri: il 45,2% dei pensionati Inps ha un reddito inferiore ai 1.000 euro al mese, corrispettivi a 7.200.000 dipendenti a riposo. Di questi, 2.260.000 (14,3%) non arriva a 500 euro mensili.

Un freno a nuovi pensionamenti è dipeso dall’applicazione della Legge Fornero. Nell’ambito previdenziale si contano 629.774 nuovi trattamenti, con una decrescita del 7,4% rispetto all’anno 2011.Le nuove prestazioni previdenziali, equivalenti al numero di 516.566, sono cresciute non indifferentemente: +21,8%, di cui +23,4% i trasferimenti agli invalidi civili.

Pensioni e futuro demografico potere di acquisto

I lavoratori domestici iscritti all’Inps nel 2012, al contempo, si riducono: -12.077 unità al confronto dell’anno precedente. Di questi la distribuzione per nazionalità è la seguente: 23,3% italiano e 76,7% straniero. La parte italiana è cresciuta del 1,2%, mentre quella nata fuori i confini peninsulari è diminuita del 2,2%. La distribuzione territoriale è tutt’altro che omogenea, viene spiegato all’interno del dossier dell’istituto previdenziale: il 51% dei lavoratori domestici si trova nel nord del paese, il 30% al centro ed il restante 19% nel meridione.

La fotografia prodotta dall’Inps è spietata quanto veritiera. Uno scatto di reni che modifichi questa disperata e drammatica situazione è ormai d’obbligo.

Daniele Errera

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17 Commenti

  1. Claudio Orlandi ha scritto:

    togliamo le pensioni da rapina dei politicanti ladroni

  2. Beppe Roca ha scritto:

    E grazie al fischietto, lo Stato si fotte quasi tutto….

  3. Stefano Cambi ha scritto:

    C’era bisogno che ce lo dicesse L’INPS

  4. Crisitaly Webstaff ha scritto:

    Lauria: Disoccupato 50enne dorme in macchina sotto il comune – crisitaly
    http://www.crisitaly.org/notizie/lauria-disoccupato-50enne-dorme-macchina-sotto-il-comune/

  5. Mario Ceragioli ha scritto:

    Il guaio peggiore è che se si andasse domattina a votare…la maggioranza degli italiani (soprattutto poveri) rivoterebbe per coloro che hanno malgovernato questo sciagurato Paese negli ultimi 20 anni !!!

  6. Giuseppe Mitja Spano ha scritto:

    Che paese orrido, svuotato, annichilito.

  7. Crisitaly Webstaff ha scritto:

    Quello che la televisione non vi racconta… http://www.crisitaly.org/cat/vittime-della-crisi/

  8. Giuseppina Congiusta ha scritto:

    vergogna di una intera classe politica di centro di sinistra passando per il centro. tutti parlano si fanno paladini di trasparenza di legalità e di schifezze loro varie, percependo un sacco di soldi mentre affossano il popolo

  9. Fabio Todisco ha scritto:

    quelli che non arrivano a 500 mensili quanti contributi avranno mai pagato???? quante case avranno?????

  10. Giuseppina Congiusta ha scritto:

    sante le tue parole, è proprio così, più poveri sono e più rivotano chi li ha fatti così poveri

  11. Guido Zaccaro ha scritto:

    La più tragica miseria degli ultimi 60anni in italia….30/100…in miseria…
    …i più deboli cominciano a “pagare”…..500 eur..di paensione?…erano un milione al mese…oggi ..significa miseria…non aver a che vivere…..

  12. Laura Palmieri ha scritto:

    I pensionati ringraziano,,,,farabutti maiali, incompetenti,,,,,.PD, ,,PDL,,,,MONTI,,SINDACATI,,,,IL CARO PRODO,,,,,,,,VAFFANCULO,,,,,,,,PER CHI SI DEVE VOTARE????? Non C’E’ nessuno, neanche GRILLO

  13. Laura Palmieri ha scritto:

    PRODI,,,,,,,.OPS

  14. Anna Rosaria Erriquez ha scritto:

    Quello che davvero mi dispiace è che negli anni a venire saranno sempre di più, perchè tutti i giovani con contratti al minimo e a tempo determinato non hanno possibilità di avere pensioni decenti e non hanno nessuna colpa di questa situazione. Per molti degli attuali pensionati al minimo ho meno dispiacere, perchè in tanti hanno la colpa grave di aver evaso in gioventù tasse e contributi di base da cui si determina la pensione, parlo di lavoratori autonomi di varie categorie che hanno sempre dichiarato che loro lavoravano e che non intendevano pagare “balzelli” più del minimo indispensabile…. però hanno sempre beneficiato di tutti i vantaggi e ora si lamentano di avere pensioni troppo basse. Quando mi capita l’occasione dico che io le pensioni gliele aumenterei anche….. ma prima li metterei in galera per gli omessi pagamenti a fondo pensione, previdenza e assistenza e per frode fiscale….

  15. Settimio Sette Gorgoroni ha scritto:

    a Mastropasqua non gliene frega niente ,se i pensionati arrivano o non arrivano a fine mese…L’ IMPORTANTE per lui e’ poetarsi a casa la sua pensione di 40000 e piu’ euro.

  16. Vincenzo Lopriore ha scritto:

    La scoperta dell’acqua calda…

  17. George Ross ha scritto:

    Noi ne siamo consapevoli del calo del potete di acquisto da molti anni ed la ns pensione e gli stipendi non bastano piu’ per chiudere il mese, e grazie a tutti voi che siete ai vertici di questo paese portato alla fame per le sole classi medio ceto , e voi vi accorgete oggi che il potere di acquisto e” calato per questo bistrattato ceto ….Certo voi come fate accorgervi con i stipendi e pensioni da sceicchi che prendete !!!! Ma che fate voi se non ci fossero le bracce che vi mantengono …voi solo con la testa che cosa producete?? Perche’ tutta questa differenza nel percepire pensioni e stipendi !!!!

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