Proteste Venezuela: cosa è cambiato rispetto a quelle del 2014

Proteste Venezuela: cosa è cambiato rispetto a quelle del 2014 Poco più di un morto al giorno. È questo il bilancio delle proteste che stanno infiammando il Venezuela da 50 giorni. Con la morte di un paramedico, salgono a 51 le vittime ufficiali della repressione del governo di Nicolás Maduro. Lo scorso mercoledì, invece, avevano perso la vita un ragazzo di 15 anni e un uomo di 30. Entrambi sono stati uccisi da colpi di arma da fuoco esplosi nel corso di un corteo. Proteste Venezuela: opposizione senza passaporto Il leader dell’opposizione Henrique Capriles ha dichiarato di non poter viaggiare all’estero. Le autorità governative gli avrebbero sequestrato il passaporto. Venerdì scorso, lo stesso Capriles non ha potuto lasciare il Paese per assistere a una riunione dell’Alto Commissariato dell’Onu a New York. “Il governo mi ha rubato il passaporto “. Così ha infatti dichiarato in un video postato su Twitter mentre si trovava all’aeroporto di Caracas. Nei giorni scorsi aveva annunciato il viaggio che aveva come obiettivo quello di presentare “tutti i casi dei caduti, feriti e detenuti” durante le proteste contro Maduro. Duro il commento di Zeid bin Ra’ad Zeid al-Hussein, l’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani. “Spero che non sia... View Article