Mappe della globalizzazione: mollo tutto e vado a vivere in Messico

Mappe della globalizzazione: mollo tutto e vado a vivere in Messico Quando si parla di emigrazione verso il Nord America, si sottintende, con fin troppa leggerezza, che si stia parlando del poderoso colosso a stelle e strisce, attualmente guidato da Donald Trump. Il 45esimo presidente degli Stati Uniti ha lanciato una crociata contro l’immigrazione illegale, inveendo particolarmente contro i musulmani (da lì, il rafforzamento della black list di Obama) e i vicini del sud: lazy people, secondo il presidente repubblicano. Non tutti, ma almeno chi rimane su territorio statunitense illegalmente. Per impedire che migliaia di messicani entrino negli States di forma irregolare, “The Donald” promette di estendere il muro inaugurato da Bill Clinton e lasciare la fattura sul tavolo del presidente messicano, Enrique Peña Nieto. Il paese dell’aquila reale, però, non è solo paese di origine della migrazione. In buona parte, infatti, è destinazione di centinaia di migliaia di persone, provenienti da tutto il mondo. Mappe della globalizzazione: maggior immigrazione da USA Il Messico non solo è tra le prime venti economie al mondo, ma anche una delle più promettenti. La diversificazione dell’economia ha permesso al paese di Nieto di non soffrire drasticamente la caduta del prezzo del petrolio –... View Article