Sondaggi politici: i giovani di oggi hanno perso la speranza

Sondaggi politici: i giovani di oggi hanno perso la speranza Essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro, diceva Bob Dylan. Ora però i giovani hanno perso fiducia nella speranza. A rivelarlo è uno studio condotto dall’Osservatorio di Demos-Coop, dedicato al Dizionario dei nostri tempi, condotto e presentato nei giorni scorsi su Repubblica. Tanti i fattori che portano i giovani ad essere pessimisti sul futuro ma uno più di tutti gioca un ruolo fondamentale: la mancanza di un lavoro. Gli ultimi dati Istati sulla disoccupazione giovanile sono eloquenti; in Italia a maggio è salita al 37%, dal 35,2% di aprile, l’aumento più consistente di tutta la Ue. E si conferma il terzo dato più elevato dopo Grecia (46,6% a marzo 2017) e Spagna (38,6%). Ed infatti parole come speranza, famiglia, meritocrazia e ripresa sono messe dai giovanissimi (15-24 anni) e dai giovani adulti (25-34 anni) in fondo alla fila delle parole che avranno una grande eco nel prossimo futuro. Un distacco netto che marca la differenza con le generazioni passate che vedevano nel futuro una famiglia, un lavoro. Le basi appunto. Lavoro che i giovani italiani vedono lontano... View Article