•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: venerdì, 28 marzo, 2014

articolo scritto da:

Rada Ucraina approva piano anti-crisi. Tensione al confine con la Russia: “Putin pronto al blitz”

ucraina governo

Il parlamento dell’Ucraina, la Rada, ha approvato, alla seconda votazione, un piano di provvedimenti anti-crisi: 246 voti favorevoli, il quorum è di 226, sono bastati per evitare la catastrofe finanziaria e incassare i finanziamenti promessi ieri dal Fondo Monetario Internazionale. Tra le misure previste figurano: l’aumento delle tasse e delle accise, oltre a quello delle bollette del gas (50% in più per le famiglie, 40% per le imprese), il congelamento del salario minimo e del livello minimo di sussistenza, ma anche la riduzione del 10% dei dipendenti pubblici (24mila posti di lavoro in meno).

Mentre Kiev si prepara, quindi, a entrare in Occidente (e gli ucraini a “stringere la cinghia”), sulla Crimea tornano a soffiare venti di guerra: fonti americane, Washington Post e Wall Street Journal in testa, riferiscono che le forze russe sarebbero pronte a sconfinare verso l’Est dell’Ucraina.

In particolare il WSJ, citando funzionari del governo USA, afferma che “Putin ha ammassato 50mila soldati al confine con l’Ucraina, stanno creando linee di rifornimento, è pronta un’offensiva su larga scala”.

russia crimea

I media e le autorità ucraine, l’ha ribadito anche in queste ore Andrei Parubi ex “comandante” delle “truppe” di Maidan, da tempo denunciano che “100mila soldati russi” sarebbero abilmente mimetizzati ma pronti a invadere il territorio di Kiev – forse per alzare il tiro delle richieste di aiuto in particolar modo monetario – ma dal Pentagono fanno sapere che la cifra pare quantomeno “esagerata”.

Non pochi pensano che, in vista delle Presidenziali di Maggio, faccia comodo attizzare il fuoco contro “il nemico numero 1 dell’Ucraina” ovvero Vladimir Putin, così Julia Tymoschenko ha dipinto il Presidente russo annunciando la sua candidatura come Presidente della Repubblica, nel frattempo Putin vede salire i consensi in patria, l’82,3% dei russi sostiene il suo Presidente secondo l’istituto di sondaggi Vtsiom, notoriamente vicino al Cremlino.

Torna a parlare anche l’ex Capo dello Stato Yanukovich che promuove un “un referendum in tutte le regioni ucraine così da definirne lo status, invece che elezioni presidenziali”.

 Guglielmo Sano

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Sondaggi Politici

Sondaggi politici - tutti i dati sulla fiducia di leader ed istituzioni

Speciale Pensioni

pensioni novita precoci

Termometro delle Voluttà

Giuramento della Palla avvelenata

Giuramento della Palla avvelenata

articolo scritto da: