pubblicato: giovedì, 29 Gen, 2015

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Rating Russia: Putin crea la sua agenzia

Il Rating della Russia è “spazzatura” secondo Standard and Poor’s. Putin chiede l’istituzione di un’agenzia dei BRICS.

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La Russia è nel mirino delle agenzie di rating. La prima a degradare da BBB a BBB- l’economia di Mosca è stata Fitch, il 9 gennaio. Dopo sono arrivate le analisi di Moody’s che ha deciso di abbassare da Baa2 a Baa3 il livello di “investment grade” della Russia. Appena un gradino sopra il livello spazzatura. Da Moody’s non escludono un’ulteriore retrocessione.

Pochi giorni fa anche Standard and Poor’s ha bocciato l’economia di Mosca. Per l’agenzia di rating il debito sovrano della Russia è “spazzatura”: passato da BBB a BB+ con outlook negativo cioè è in previsione un peggioramento nel medio-lungo periodo.

La notizia non poteva non avere delle gravi ripercussioni sui mercati finanziari. Subito dopo la comunicazione di Standard and Poor’s, infatti, il rublo è crollato (68 rubli per un dollaro, 76 per un euro).

Il fatto che questa decisione (il taglio del rating, ndr) sia stata presa adesso non è sorprendente: per una strana coincidenza, corrisponde ad una nuova ondata di isteria antirussa – ha dichiarato Vassili Nebenzia, vice ministro degli Esteri – non ho nessun dubbio sul fatto che sia stata presa non su suggerimento ma su ordine diretto di Washington“, ha aggiunto.

rating russia putin

Il rating dei BRICS

Tuttavia, ordine di Washington o meno, i dati dell’economia russa si commentano da soli: l’inflazione è all’11,5%, le sanzioni per l’Ucraina determinano un’emorragia di 50 miliardi di dollari all’anno, mentre il crollo del prezzo del petrolio in un anno ne fa perdere il doppio sempre.

D’altra parte Putin ha più volte dichiarato di considerare “inattendibili” i metodi utilizzati dalle agenzie di rating: per questo motivo il Presidente russo a marzo incontrerà i leader dei paesi emergenti per dare fondamento all’agenzia di rating dei BRICS.

Finora gli investitori si sono fidati esclusivamente delle “tre sorelle” (Fitch, Moody’s, Standard and Poor’s). Già negli scorsi giorni, però, ha fatto il suo esordio la Universal Credit Rating Group, nata dalla collaborazione tra la cinese Dagong, la russa RusRating e la statunitense Egan-Jones Ratings.

Secondo il Direttore dell’agenzia russa RusRating, Aleksandr Ovchinnikov, la nuova agenzia di rating inizierà ad operare quest’anno.

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