M5S: “Ora grande alleanza Euromediterranea”

Pubblicato il 13 Marzo 2015 alle 16:59 Autore: Andrea Turco
elezioni francia, m5s

Una grande alleanza euromediterranea tra Stati sovrani “in grado di ridare libertà, civiltà, sovranità e democrazia alle singole popolazioni. In grado di non lasciare nessuno indietro”. È questo il progetto a cui lavora il M5s sin dalle elezioni europee: “l’Alba di una nuova Europa è vicina” affermano i 5 Stelle che oggi hanno organizzato a Roma un convengo per rilanciare il progetto che si ispira al modello adottato dai paesi dell’Alba bolivariana, sorta nel 2001 in alternativa all’Area di libero commercio delle Americhe (ALCA) voluta dagli Stati Uniti.

albatcp

Che cos’è il modello ALBA?

A spiegare il modello Alba è lo stesso M5S sul blog di Grillo: “I principi politici e di cooperazione sociale ai quali aderiscono Venezuela, Bolivia, Nicaragua, Ecuador e Cuba possono essere la nostra fonte di ispirazione per combattere il processo dominante e neoliberista alla base della crisi senza fine dell’Occidente. Loro avevano l’ALCA, noi fra poco avremo il TTIP”.

Perché ispirarsi al modello ALBA?

“Oggi siamo di fronte a un bivio storico – afferma il M5S –  Il primo round perso con la Troika da parte di Alexis Tsipras dimostra come per Berlino, Bruxelles e Francoforte non esista alcuna alternativa all’Europa dell’austerità. Il Jobs Act e i contratti a fregature crescenti di Renzi ne sono una conferma. Uscire da questa trappola da soli è difficile, ma è possibile, se riusciamo a costruire un’alleanza fra i Paesi mediterranei in grado di rompere le logiche del mercantilismo tedesco. Italia, Grecia, Spagna, Portogallo e anche Francia – insieme – rappresentano la terza economia a livello mondiale. Possiamo fare “cartello” ed acquisire un maggiore potere contrattuale a Berlino” conclude il M5S.

L'autore: Andrea Turco

Classe 1986, dopo alcune esperienze presso le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano approda a Termometro Politico.. Dal gennaio 2014 collabora con il portale d'informazione Smartweek. Su Twitter è @andreaturcomi
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