Area Popolare, Schifani: “Alternativi a Renzi”

Pubblicato il 1 Settembre 2015 alle 10:02 Autore: Redazione
renato schifano con le braccia larghe durante un suo intervento

Acque agitate nel Nuovo Centrodestra. Qualche settimana fa lex ministro Nunzia De Girolamo ha dato l’addio ad Alfano & Co. criticando le ultime mosse di NCD. Secondo l’ex azzurra vicina a rientrare in Forza Italia il Nuovo Centrodestra è in procinto di allearsi con Renzi entrando di fatto nel perimetro del centrosinistra. Secondo indiscrezioni circolate sulla stampa ci sarebbe addirittura una trattativa per alcuni seggi sicuri che Renzi offrirebbe ad esponenti di Area Popolari.  Ecco la precisazione di Renato Schifani nell’intervista pubblicata dal Corriere. “Quando ho fondato assieme ad altri il mio partito, interrompendo con dolore il rapporto con Berlusconi, è stato per due motivi: garantire la governabilità al Paese e realizzare le riforme utili all’Italia, attuando punti programmatici di centrodestra in un governo di emergenza, per poi tornare nell’area dalla quale provenivamo. Era un’alleanza tattica, non strategica e politica”.

“Conoscendo Alfano, so bene che le voci su seggi sicuri assegnati, contrattazioni personali e numeri fissati sono invenzioni. Non è uomo che farebbe questo genere di patti”, mentre le riforme “le abbiamo condivise e votate, continueremo a farlo, siamo nati proprio per fare le riforme”.

Il presidente dei senatori Area popolare Ncd-Udc spiega la sua posizione: “Io stimo Renzi ma siamo nati per raccogliere il consenso degli elettori moderati alternativi alla sinistra ma che non trovano rappresentanza nell’attuale centrodestra. Se dovessimo cambiare strada andremo a rafforzare quello che è stato il nostro avversario alle elezioni, tradendo il mandato elettorale che i cittadini ci hanno dato. E se anche qualcuno volesse farlo, magari partendo dalle alleanze per le amministrative, bisognerà chiederlo ai nostri organismi statutari, non a una direzione nazionale”.

a sinistra alfano e schifani sulla destra

Unioni civili, Alfano: “Passaggio delicato”

Quello delle unioni civili, ammette, “è un passaggio delicato, ma mi rifaccio ad Alfano: questa legge non fa parte del programma di governo. Cercherò di raggiungere un accordo di maggioranza anche se non è facile, ma un’eventuale discrasia non provocherà una crisi di governo”.

Area Popolare, Schifani: “No ad alleanze a macchia di leopardo”

“Se il coordinatore regionale della Campania sostiene che non ci si può alleare con il centrodestra a Napoli perchè c’è Salvini, mentre a Milano dove Salvini conta davvero è possibile farlo, un problema c’è. La politica delle scelte a macchia di leopardo fa parte di un passato che non può appartenere ad un partito moderno come il nostro”. Il problema Salvini però “esiste”, il leader della Lega”per ora cavalca una sorta di estremismo di opposizione, sicuramente eccessivo. Ma non dimentico che anche Bossi evocava la secessione e i fucili, e poi governava responsabilmente con noi”.

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