Unioni civili, Boschi al Padova Pride Village: “Basta differenze, la legge si farà”

Pubblicato il 5 Settembre 2015 alle 11:44 Autore: Silvia Barbieri
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“Non possiamo più permetterci differenze tra le persone sulla base di stili di vita: questo governo vuole conquistare il segno ‘più’ anche sui di diritti civili”. È intervenuta così ieri sera il ministro Maria Elena Boschi al Padova Pride Village, una delle più importanti manifestazioni gay del Paese, parlando del ddl sulle unioni civili. Si tratta in assoluto della prima partecipazione di un ministro della Repubblica ad una manifestazione organizzata dai movimenti omosessuali.

Unioni civili, Boschi: “Legge in dirittura d’arrivo”

Nonostante il disegno di legge Cirinnà sia ancora oggetto di una difficile mediazione tra Pd ed Area Popolare di Alfano, il ministro Boschi ha assicurato che “la legge è in dirittura d’arrivo, compresa la step child adoption, puntiamo ad avere un testo condiviso in linea con l’Europa”.

I numerosi presenti, incluse molte famiglie, hanno accolto con curiosità, ma anche una certa dose di diffidenza, la visita del ministro in giro tra gli stand della kermesse, tra i quali una libreria in cui sono stai raccolti tutti i libri gender messi al bando dal sindaco di Venezia, Brugnaro. Boschi ha cercato di rassicurarli e guadagnare la loro fiducia: “Sono qui perché credo che abbattere la barriera della conoscenza sia un primo passo molto importante”.

L'autore: Silvia Barbieri

Esperta in affari regolatori, pubblici e di governo, comunicazione e relazioni istituzionali, dal 2007 lavoro nell’ ambito di istituzioni pubbliche, prima, ed associazioni di imprese, poi, seguendo le evoluzioni del contesto politico ed istituzionale per la pianificazione di azioni di posizionamento, di pressione e di comunicazione integrata. Laureata Magistrale in comunicazione politica, economica ed istituzionale presso l’Università Luiss Guido Carli di Roma, ho successivamente conseguito un Master in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione.
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