Politica in pillole del 5 ottobre 2015

Pubblicato il 5 Ottobre 2015 alle 19:30 Autore: Redazione

Politica in pillole di lunedì 5 ottobre 2015. Le dichiarazioni politiche più interessanti di oggi le trovate qui!

  • “Noi stiamo procedendo come da programma. La spending review va avanti al pari del piano triennale di riduzione della pressione fiscale” Federica Guidi, ministro dello Sviluppo economico.
  • “Assistiamo al sostanziale appiattimento della quasi totalità dell’informazione al premier, che gode di un credito da parte dell’informazione (oltre che dei poteri forti da Marchionne alla Confindustria) che non si è mai visto prima. Manco Berlusconi che aveva contro una fetta dei quotidiani nazionali, penso alle domande di Davanzo, e alcuni programmi televisivi. L’attuale premier no. Stiamo vivendo un mix esplosivo maledetto tra il marketing renziano, la strategia comunicativa renziana e il racconto che ne fanno stampa e televisione che rende praticamente impossibile agli italiani essere informati correttamente” Luisella Costamagna, giornalista.
  • “Il mio sogno? Artisti come Jovanotti e Tiziano Ferro nel partito, come quando c’era Veltroni” Stefania Pezzopane, senatrice Pd.
  • “Ho già detto come la penso sui rischi di questa operazione sul delicato mercato dei libri. Ma ho anche ripetuto dal primo minuto che il governo non può e non deve intervenire. Sarà semmai l’Autorità Antitrust secondo la legge a valutare come sempre, e nella sua totale indipendenza, l’operazione acquisto Rcs” Franceschini, ministro della Cultura.
  • Nel 2015 la Germania sarà raggiunta da 1,5 milioni di richiedenti asilo. Sono stime istituzionali, contenute in un rapporto segreto, pubblicato da Bild. Se dovessero essere raggiunti dalle famiglie la cifra salirebbe a 7 milioni. 
  • “Le stragi come quella nel college dell’Oregon non sono questione di armi ma di problemi mentali. Ci sono luoghi negli Stati Uniti, tipo Chicago, che hanno leggi molto dure sui controlli delle vendite, eppure in termini di violenza stanno peggio di tante altre città. Non è politicamente corretto, ma il problema sono le malattie mentali” Donald Trump, candidato alla presidenza Usa.
  • “Cari fratelli, il sinodo non è un Senato, dove per raggiungere un consenso o un accordo comune si ricorre al negoziato, al patteggiamento o ai compromessi, ma l’unico metodo del sinodo è quello di aprirsi allo spirito santo con coraggio apostolico, umiltà evangelica e orazione fiduciosa, affinché sia lui a guidarci e illuminarci e a farci mettere davanti agli occhi, con i nostri pareri personali, la fede in dio, la fedeltà al magistero, il bene della chiesa e la salus animarum” Papa Francesco.
  • “Le azioni militari della Russia in Siria non contribuiscono alla sicurezza della regione, le violazioni dello spazio aereo turco sono inaccettabili e Mosca deve rispettare lo spazio aereo Nato” Jens Stoltenberg, segretario generale Nato.
  • “Se questa campagna offensiva dovesse continuare Roma Capitale sporgerà querela” Campidoglio.
  • “Verdini ha imprevedibili doti canore. Non mi è sembrata una cosa preparata la sua canzoncina in cui mi ha citato, ed indubbiamente è intonato”  Miguel Gotor, esponente minoranza Pd.
  • “Renzi, a occhio, non ha la grandezza dei manigoldi. L’unico politico di intelligenza davvero speciale apparso all’orizzonte negli ultimi anni è stato Berlusconi” Paolo Villaggio, attore.
  • “Ufficiale, 11MLN ai signori della guerra per liberare #gretaevanessa in Siria. E magari quelle due vorrebbero pure tornare da quelle parti” Matteo Salvini, segretario Lega Nord.
Per commentare su questo argomento clicca qui!

L'autore: Redazione

Redazione del Termometro Politico. Questo profilo contiene articoli "corali", scritti dalla nostra redazione, oppure prodotti da giornalisti ed esperti ospiti sulle pagine del Termometro.
    Tutti gli articoli di Redazione →