Piano sicurezza Giubileo, cosa c’è da sapere

Pubblicato il 4 Novembre 2015 alle 16:45 Autore: Redazione
Piano sicurezza Giubileo

Fra meno di un mese (8 dicembre) a Roma inizierà il Giubileo. Il governo ieri ha predisposto misure di sicurezza ad hoc. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha presentato nel dettaglio il piano del governo per gestire anche l’elevato flusso di fedeli. “Questo consentirà di rafforzare il livello di sicurezza dei luoghi interessati alle iniziative giubilari, aumentando anche il livello di percezione della sicurezza da parte dei cittadini” ha spiegato Alfano.

Questi i settori di intervento presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza: costituzione di due Gruppi di Lavoro Interdirezionali con il compito di seguire le problematiche relative alle misure tecniche, organizzative e strutturali dell’evento giubilare; costituzione di un Gruppo di Pianificazione per il Governo e la Gestione dei Grandi Eventi finalizzato ad assicurare il migliore svolgimento del Giubileo straordinario e delle iniziative collegate”.

Piano sicurezza Giubileo, Gli otto gruppi di lavoro

Il prefetto di Roma curerà il raccordo operativo tra le Amministrazioni dello Stato interessate e gli Enti territoriali. A tal fine, vengono istituiti otto Gruppi di lavoro sulle seguenti tematiche: -Strutture operative – Safety; -Sanità; -Trasporti e mobilità; -Telecomunicazioni; -Servizi essenziali e servizi tecnici di urgenza; -Volontariato di protezione civile; -Comunicazione; – Raccordo con Stato Città del Vaticano.

Piano sicurezza Giubileo

Piano sicurezza Giubileo, i protocolli attivati

Un Protocollo d’Intesa tra la Prefettura di Roma e la Camera di Commercio assicurerà lo sviluppo di un progetto di collaborazione con le categorie imprenditoriali, mentre un apposito Protocollo di Legalità sarà finalizzato ad elevare la cornice di sicurezza in materia di appalti e opere da realizzare in vista e in concomitanza con il Giubileo.

Piano sicurezza Giubileo, assunti 2.500 agenti

“Potenzieremo, inoltre – spiega ancora Alfano – i dispositivi di sicurezza, calibrando l’impiego delle Forze di Polizia, tenendo conto di tutte le variabili possibili, ma facendo in modo che Roma non appaia come una città militarizzata”. Il programma di potenziamento delle Forze di Polizia, sia nella capitale che nelle altre città interessate, prevede, in particolare: l’assunzione straordinaria di 2.500 unità delle Forze di Polizia (1.050 Polizia di Stato, 1.050 Carabinieri e 400 Guardia di Finanza); l’assegnazione, già da questo mese, di oltre 1.100 unità delle Forze di Polizia agli uffici operanti nell’area della Capitale (640 Polizia di Stato, 388 Carabinieri e 169 Guardia di Finanza); l’assegnazione di ulteriori unità della Polizia di Stato alle Questure di Ancona, Foggia, Padova e Perugia dove sono ubicati importanti luoghi di culto. Per rafforzare ulteriormente il coordinamento tra le diverse Forze di Polizia, sarà istituito il Numero Unico di Emergenza 112 NUE per la provincia di Roma che sarà attivo dal prossimo 17 novembre, relativamente ai numeri 115 e 118 e, dal prossimo 1°dicembre, anche per i numeri di emergenza 112 e 113.

L'autore: Redazione

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