•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: giovedì, 29 maggio, 2014

articolo scritto da:

Livorno: dove i fascisti appoggiano i 5 Stelle

Livorno: lì dove, nel lontano 1921, nacque il Partito Comunista d’Italia, oggi il centrosinistra non riesce a sfondare la quota del 51% (prima volta negli ultimi 70 anni), tenendosi ben lontano grazie ad uno ‘striminzito’ 40%, così da dover ricorrere al ballottaggio. Ma la notizia principale non è questa: infatti, a fare scandalo, è l’ingegnere aerospaziale Filippo Nogarin, candidato del Movimento 5 Stelle, che piace ai simpatizzanti dell’estrema destra e di sinistra.

marco ruggeri pd

Ovviamente il Partito Democratico è la prima forza politica cittadina (35,25%) e col suo candidato, Marco Ruggeri, è avvantaggiato a vincere nuovamente lo storico Comune di sinistra. A distanza è tenuto Nogarin sul quale, però, sarebbe nato un consenso trasversale. Anzitutto la lista civica di sinistra ‘Buongiorno Livorno’, avrebbe consigliato ai propri elettori (il 16% dei votanti se si sommano le altre liste con cui aveva organizzato la coalizione) di dare la preferenza ai 5 Stelle. Poi, ed è questo il centro dello ‘scandalo’, la leader di destra Marcella Amadio (autodefinitasi fascista e candidata a Sindaco al primo turno, alla testa di un eterogeneo cartello elettorale tra Udc, Lega Nord e Fratelli d’Italia) ha incitato i suoi elettori ed elettrici di virare su Nogherin, al ballottaggio, attraverso queste poche parole: “è l’unico modo per abbattere dopo 70 anni il regime comunista di questa città”.

Daniele Errera

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Sondaggi Politici

Sondaggi politici - tutti i dati sulla fiducia di leader ed istituzioni

Speciale Pensioni

pensioni novita precoci

Termometro delle Voluttà

Giuramento della Palla avvelenata

Giuramento della Palla avvelenata

articolo scritto da: