Pubblicato il 03/04/2016 Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2016 alle 15:01

Quali saranno i lavori del futuro?

autore: Antonio Scafati
Quali saranno i lavori del futuro?

Cercasi pilota di droni. Si offre contratto a minatore per estrazioni su asteroidi. Quattro posizioni disponibili per guardia del corpo online. Sono solo alcuni degli annunci che potremmo leggere nel 2035. Facciamo un salto in avanti di vent’anni e proviamo a immaginare quali saranno i lavori del futuro.

Molto è destinato a cambiare, infatti. Siamo sulla soglia della quarta rivoluzione industriale, l’occupazione in giro per il mondo si sta trasformando così come è diverso quello che le aziende cercano spulciando tra i curriculum dei candidati. Il Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation, un’agenzia federale con sede a Canberra, ha provato a immaginare quali professioni potrebbero imporsi da qui a una ventina d’anni sulla base degli attuali mutamenti nel mercato del lavoro australiano.

Droni, internet, anziani e asteroidi: i lavori del futuro

Se si parla di lavori del futuro, è possibile immaginare che l’aviazione sarà sempre più gestita in remoto: droni, tanto per capirci. Lo stesso potrebbe capitare alle navi, con piloti distanti migliaia di chilometri dai vascelli che stanno pilotando. E anche il trasporto pubblico è destinato a essere controllato da lontano.

Quali saranno i lavori del futuro e che skill bisognerà avere

Con l’invecchiare della popolazione, professioni legate al benessere (fisico e mentale) degli anziani saranno sempre più richieste. Nel frattempo, c’è da scommettere che da qui a vent’anni una fetta sempre più grande della nostra vita si svolgerà su internet. Ecco allora che potrebbero imporsi figure professionali in grado di fornire un ampio ventaglio di servizi: gestione dell’immagine, architettura digitale, specialisti nella protezione dei dati personali, supporto per attività online, analisi dei dati.

Un impiego più eccitante? Minatori sugli asteroidi, qualcosa che oggi è solo fantascienza ma che in futuro potrebbe diventare realtà. Gli asteroidi sono infatti ricchi di oro, platino, nichel, ferro e tanto altro: con l’esaurirsi delle risorse sulla terra, è all’universo che si comincia a guardare. Prima di decidere di intraprendere una carriera del genere, però, sappiate che per questa professione è probabile che ci vogliano più di vent’anni.

Cambieranno i lavori e cambieranno di conseguenza anche le caratteristiche che serviranno per essere competitivi sul mercato. Un esempio? La creatività, già oggi sempre più richiesta. Resterà invece prioritaria quella “skill” che molti headhunter considerano fondamentale: il problem solving.

Il Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation sottolinea che si possano fare previsioni sui lavori del futuro ma certezze assolute non ce ne sono. Su una cosa però l’agenzia australiana non ha dubbi: viviamo in una fase di cambiamenti veloci, molto più veloci rispetto al passato. Lavori si creano e lavori si distruggono, intere categorie professionali nascono e muoiono nel giro di pochi anni. Occorre stare al passo con i tempi a 360° coinvolgendo scuola, università e investendo sulla formazione continua. Nel frattempo, meglio prepararsi: al 2035 mancano solo vent’anni.

Autore: Antonio Scafati

Antonio Scafati è nato a Roma nel 1984. Dopo la gavetta presso alcune testate locali è approdato alla redazione Tg di RomaUno tv, la più importante emittente televisiva privata del Lazio, dove è rimasto per due anni e mezzo. Si è occupato per anni di paesi scandinavi: ha firmato articoli su diverse testate tra cui Area, L’Occidentale, Lettera43. È autore di “Rugby per non frequentanti”, guida multimediale edita da Il Menocchio. Ha coordinato la redazione Esteri di TermometroPolitico fino al dicembre 2014. Follow @antonio_scafati
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