Attentati Bruxelles: estrema destra tedesca non cresce

Pubblicato il 6 Aprile 2016 alle 16:56 Autore: Lorenzo Chemello
AfD, estrema destra tedesca

Attentati Bruxelles: estrema destra tedesca non cresce

Gli attentati kamikaze da parte di estremisti islamici avvenuti il 22 marzo scorso presso l’aeroporto e lungo la linea metropolitana di Bruxelles hanno provocato 32 morti e circa 250 feriti. Nei sondaggi effettuati in Germania sulle preferenze di voto per il partito Alternative für Deutschland (AdF) l’effetto attentato non si è fatto  sentire più di tanto. Solo nei giorni appena successivi agli attacchi alla capitale belga c’è stato un piccolo aumento generale. Dopo dieci giorni la situazione è tornata ai livelli di metà marzo.

L’AfD gode da molti mesi di un dato nazionale intorno al 12-13%, dovuto principalmente alla politica di accoglienza portata avanti dalla Cancelliera Merkel. Sembra quindi avere già raggiunto il massimo del proprio possibile bacino elettorale di consensi. Ha fatto il pieno di voti durante le regionali di inizio marzo, nei tre Länder dove si è votato.

Il sondaggio pre-attentati più negativo per AfD è stato quello realizzato da Allensbach per la Frankfurter Allgemeine Zeitung che lo dava al 10,5%. Il più positivo lo dava già al 13%, quello realizzato da Forsa per Stern e RTL (canale televisivo). Nel mezzo il dato fornito da Insa per Bild che lo dava al 12%.

Estrema destra tedesca, Afd, crescita modesta

I sondaggi post-attentati svolti nella settimana immediatamente successiva rivelano una crescita modesta: Insa per Bild dà Afd al 13, Emnid per Bild am Sonntag fornisce lo stesso il dato al 13%. I sondaggi più recenti effettuati una settimana più tardi (tra il 29 marzo e il 4 aprile) sono Insa per Bild  che conferma per AfD il 13%, mentre Forsa per Stern e RTL lo dà persino in calo con un 10%.

Si può notare invece che in tutti i sondaggi citati si nota un indebolimento più marcato per la CDU-CSU della Cancelliera Merkel e un rafforzamento evidente dei Grüne (Verdi) a quasi un mese dallo storico successo da loro ottenuto in Baden-Württemberg (terza regione tedesca per popolazione), dove sono diventati il primo partito con il 30,3% dei voti confermando al governo regionale il proprio presidente, Winfried Kretschmann.

La CDU-CSU pre-attentato veniva data da un massimo del 35% dal sondaggio di Forsa per Stern e RTL ad un minimo del 33% da Insa per Bild. Post-attentato la tendenza vede decrescere il partito tedesco al governo (insieme alla SPD) dove 3 sondaggi su 4 li danno “solo” tra il 32 e il 33% (Insa per Bild, Emnid per Bild am Sonntag).

I Verdi se oscillavano negli stessi sondaggi pre-attentato tra il 10 ed il 13% ora sempre negli stessi rispettivi sondaggi post-attentato oscilla sempre solo tra il 12,5 ed il 13%.

 

L'autore: Lorenzo Chemello

Vicentino, classe '86. Laureato all'Università di Padova in Storia delle culture, mi sono specializzato in Storia Contemporanea all'Università Cà Foscari di Venezia. Da sempre mi interessa la politica e i cambiamenti che questa può creare. Sono attratto dal mondo del no profit. Ho svolto il Servizio Civile in Italia e ho trascorso un anno in Portogallo come volontario SVE in un'associazione che promuove l'attivismo giovanile. Ora finalmente vivo ad Amburgo per lavorare e praticare il tedesco.
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