Cos’è successo a Monaco di Baviera

Pubblicato il 22 Luglio 2016 alle 18:55
Aggiornato il: 25 Luglio 2016 alle 14:39
Autore: Redazione
L'attentato a Monaco di Baviera

Nel tardo pomeriggio di ieri, 22 luglio, un famoso centro commerciale di Monaco di Baviera (vedi fondo della pagina) è stato preso di mira da un gruppo di terroristi. Il bilancio finale è di 10 morti (tra cui l’attentatore) e 16 feriti (di cui almeno 3 gravi). La polizia di Monaco inizialmente aveva invitato parlato di “assalitori in fuga”. Poi, invece, intorno alle 1.30 di stamattina ha annunciato in un tweet il ritrovamento di un uomo che si è ucciso con la propria arma e si pensa che “sia l’unico attentatore”. L’uomo, identificato come David S., sarebbe un 18 enne con doppia nazionalità tedesca e iraniana che viveva a monaco ma il motivo che ha guidato l’assassino ad un gesto così terribile, fino ad ora, rimane sconosciuto. In una conferenza stampa, il capo della polizia di Monaco di Baviera, Hubertus Andrae, ha confermato l’identità del sospettato e anche detto che finora non sarebbero stati trovati collegamenti tra l’attentatore e gruppi terroristici, come lo Stato Islamico. Qui sotto trovate la nostra diretta, con tutti gli aggiornamenti.

12.55 La diretta di Termometro Politico sull’attentato di ieri, 22 luglio, a Monaco di Baviera finisce qui. Continuerete comunque a trovare aggiornamenti sul nostro sito e sulle nostre pagine facebook e twitter. Buona giornata.

12.48 Ricapitolando:

– Il bilancio dell’attentato di Monaco è di 10 morti (compreso l’assassino), 27 feriti (di cui 10 gravi). Le vittime sono 3 donne e 7 uomini. Nessun turista straniero.

– L’attentatore è stato identificato come David S. (il cognome non è ancora stato resto noto), un 18enne tedesco-iraniano. Secondo le prime indagini non sarebbe affiliato all’Isis, ma potrebbe essersi ispirato alla strage di Breivik in Norvegia di 5 anni fa. L’uomo non aveva la licenza per utilizzare armi.

– E’ in corso un Consiglio di Sicurezza a Berlino. Ci sono la cancelliera Merkel, alcuni ministri e i capi dell’intelligence.

– A Monaco sta tornando, piano piano, la normalità. Sono ripresi i trasporti pubblici e la viabilità è stata ripristinata quasi ovunque.

12.31 Andrae ha ipotizzato un collegamento tra l’attentato di ieri e quello di Breivik in Norvegia (22 luglio 2011, 77 morti). Ieri, infatti, ricorreva il quinto anniversario di quella terribile strage.

12.25 La polizia avrebbe ritrovato il libro “Shooting Spree in the Head: Why Kids Kill” nella casa dell’attentatore.

12.20 L’attentatore ha usato una pistola semi-automatica, una Glock-17, ma non aveva la licenza per possedere un’arma.

12.11 Andrae ha anche riportato il bilancio dell’attentato: 10 morti (9 più il killer) e 27 feriti (di cui 10 gravi). Le vittime sono 3 donne e 7 uomini tra i 15 e i 45 anni. Non c’è nessun turista straniero tra loro.

12.05 Il capo della Polizia di Monaco, Hubertus Andrae, in conferenza stampa ha detto che non si hanno riscontri sui complici dell’attentatore e che quest’ultimo non era nè un rifugiato nè un affiliato dello Stato Islamico, secondo le prime indagini. Nella sua casa non è stato trovato alcun segno che possa rimandare all’Is.

12.00 La città di Monaco torna alla normalità, la breve descrizione della corrispondente del New York Times Rukmini Callimachi

11.50 “Il nostro modello di società è sotto attacco, dobbiamo attrezzarci e difendere lo stato di diritto”. Così recità il tweet di Guy Verohstadt, tedesco parlamentare europeo e Presidente di Alde (Alliance of Liberals and Democrats for Europe).

 

11.40 L’attentato di ieri pomeriggio al centro commerciale di Monaco di Baviera ha scosso anche le due squadre più importanti della città, il Bayern Monaco e il Monaco 1860. Entrambe giocano all’Allianz Arena.

11.26 Ci sono anche le prime critiche nei confronti della polizia e dei servizi di intelligence tedeschi. Qui il tweet di Matthew Karnitschnig, corrispondente di Politico

11.15 Arriva anche il tweet di solidarietà da parte del Presidente della Commissione Europea, Jean-Calude Juncker

11.13 Alle 11.30 si terrà una conferenza stampa al quartier generale della Polizia di Monaco. Vi terremo costantemente aggiornati.

11.12 L’attantatore è stato individuato solo con il nome e l’iniziale del cognome: David S.

10.54 Le dinamiche dell’accaduto non sono ancora del tutto chiare. Sicuramente l’attentatore ha iniziato a sparare nei pressi di un fast food della catena Mc Donald’s. Secondo alcuni siti di news, come il Sun, l’attentatore avrebbe creato un profilo falso di facebook  in cui si presentava come una “gentile ragazza che offriva pasti gratuiti”. Il falso profilo di “Selena Akim” sarebbe stato disabilitato durante la sparatoria. La polizia ha confermato al tabloid britannico che questo aspetto della vicenda è “una parte delle indagini che stiamo conducendo”. Secondo una testimone oculare che ha parlato con la Cnn, l’attentatore avrebbe gridato “Allahu Akbar” e “Dio è grande” in arabo. Ma è ancora troppo presto per individuare la matrice terroristica.

10.47 Alle ore 12 si terrà una conferenza stampa del governo bavarese, secondo quanto riporta Tillman Neuscheler del quotidiano tedesco Frankfurter Allegmeine Zeitung

10.33 Il Ministero degli Esteri tedesco conferma la notizia del Consiglio di Sicurezza convocato per le ore 12.30

09.44 Intanto sono stati rafforzati tutti i controlli alla frontiera tra Austria e Germania, secondo quanto riportato da un portavoce del governo austriaco alla Cnn. Angela Merkel ha convocato per stamani, alle 12.30, un Consiglio di Sicurezza a cui parteciperanno anche il suo capo dello staff Peter Altmeier, il Ministro degli Interni Thomas De Maiziere e i funzionari dei servizi segreti.

09.39 Il Washington Post ha realizzato una mappa che mostra con precisione il luogo dell’attentato, la potete trovare qui.

09.25 L’Iran ha condannato l’attacco terroristico per bocca del portavoce del Ministro degli Esteri, Bahram Gasemi, ed espresso vicinanza a tutto il popolo tedesco. Il principale sospettato è proprio un tedesco-iraniano. “Oggi, la lotta contro il terrorismo, in qualsiasi forma e in qualsiasi luogo, è un’esigenza urgente per la comunità mondiale che dovrebbe essere presa in considerazione da tutta la comunità internazionale”.

09.13 Secondo il quotidiano tedesco Bild, la polizia avrebbe interrogato il padre del sospettato. L’uomo viveva nel quartiere di Maxvorstadt, nella parte ovest della città. La Bild ha intervistato alcuni vicini di casa che lo hanno definito “un ragazzo tranquillo”.

—> Hubertus Andra, il capo della Polizia di Monaco, chiede comprensione per il personale duramente impegnato questa notte e invita ad aspettare la prossima conferenza stampa, si terrà alle 13, per conoscere ulteriori dettagli sulla successione degli eventi e sul profilo di attentatore e vittime

—> Il killer sarebbe un 18enne tedesco-iraniano, nato in Germania, sconosciuto alle forze di polizia. Da accertare eventuali complicità. Bilancio delle vittime confermato (9+l’attentatore suicidatosi), 16 i feriti, 3 sono in gravi condizioni. Allo stato dei fatti non si può affermare con certezza che il video circolato in rete ritraesse l’attentatore. Non è stata ritrovata la sua pistola, si indaga sull’auto che dovrebbe appartenergli.Non verranno comunicati i nomi delle vittime finché non saranno contattate tutte le famiglie

—> Terminata l’operazione di messa in sicurezza della città, si preparano a partire le indagini. Finora sappiamo con certezza solo che in seguito all’attacco di ieri, avvenuto poco prima delle 18 al centro commerciale Olimpia di Monaco di Baviera, sono morte 10 persone, una di esse sarebbe l’attentatore stesso, l’unico ad aver condotto la drammatica azione – riferisce la polizia – per poi uccidersi. Secondo Agence France Presse i feriti sarebbero 21, l’ultimo comunicato ufficiale riferiva di un bilancio fermo a quota 10. Infine, risulta revocato l’invito a rimanere in casa.

—> “Sotto il profilo tattico l’intervento delle forze dell’ordine si può considerare concluso” ha dichiarato Arije Antinori, analista del Crime Lab della Sapienza a Sky. Conferenza stampa della polizia prevista per le 2. La situazione torna lentamente alla normalità.

—> “Alta probabilità” che l’attentatore abbia operato da solo (unico a sparare, non si può eslcudere l’aiuto di uno o più complici)  – Polizia di Monaco

—>Riprende il funzionamento dei mezzi pubblici. Le operazioni di polizia sembrano scemare di intensità.

—> L’esperta di antiterrorismo Sabrina Magris ha l’impressione che l’attentatore abbia operato in piena alterazione di coscienza. L’Isis, teoricamente, non permette di “presentarsi a Dio” sotto l’effetto di droga, alcol etc.

—> Pregnante traduzione dell’alterco tra un civile e l’attentatore che da ore gira in rete del giornalista Luigi Filippo Ecuba. Quando l’uomo che riprende col telefono insulta l’uomo sul tetto (******** straniero) quest’ultimo risponde “sono nato in Germania – (e non “sono un tedesco”) – vivo in un posto dove sono tutti disoccupati”. L’uomo che riprende continua a insultarlo e l’attentatore gli si rivolge dandogli del lei: “Stia zitto”.

—> Bilancio ufficiale (parziale) Polizia di Monaco: 9 morti (tra di essi molto probabilmente c’è l’attentatore o uno degli attentatori) e 10 feriti

—> In serata sarebbero stati esplosi dei colpi di armi da fuoco di fronte alla sede del giornale locale Münchener Abendzeitung, a circa 8 chilometri dall’OEZ – Sky Tg 24

—> Un testimone riferisce di aver visto in azione un unico attentatore, avrebbe urlato frasi xenofobe – Ntv

—> Maggiori particolari sul presunto terrorista trovato morto. Il suo cadavere è stato ritrovato in una piccola area verde a un chilometro dall’OEZ. La polizia sta usando un robot artificiere per verificare che il suo zaino non contenga dell’esplosivo.

—> Il presunto terrorista tra le vittime all’interno del centro commerciale potrebbe essersi suicidato con un colpo alla testa

monaco

—> 9 le vittime accertate, una di esse potrebbe essere un attentatore. Fonti di polizia riferiscono di aver identificato uno degli uomini che hanno aperto il fuoco al centro commerciale di Monaco (non verificata). Si teme che uno dei terroristi sia in possesso di una cintura esplosiva.

—>Sale a 8 il bilancio delle vittime. Il commando di attentatori era formato da tre persone, la notizia sempre più certa. Sono tuttora in fuga. La notizia riportata dalla Bild – il suicidio di uno dei terroristi – ancora non trova conferme

—> Il video che sembra dimostrare come l’attentato non sia opera del terrorismo islamico. Scambio di insulti tra un civile e un terrorista che dice “sono tedesco”

—> Su un profilo Fb si invitava a radunarsi nel pomeriggio davanti al McDonald’s tra gli obiettivi scelti dagli autori della strage, account chiuso prima degli spari, la polizia indaga – SkyTg24

—> Al momento nulla collega quanto sta succedendo al terrorismo islamico – Polizia di Monaco

—> Schierata la GSG-9, l’unità anti-terrorismo creata dopo i tragici fatti delle Olimpiadi di Monaco ’72 – media locali

—> Arrivata a quota 6 la conta delle vittime secondo le fonti di polizia citate dai media bavaresi

—> In questa immagine potrebbe essere stato immortalato uno degli attentatori, infatti, fonti di polizia riferiscono che potrebbe aver agito un commando. Sempre la polizia invita a non diffondere immagini e video, potrebbero inficiare le operazioni di ricerca. Intanto, pare – ma le forze dell’ordine non hanno confermato – che ci sia stata una sparatoria con vittime anche in Karlsplatz, nel centro di Monaco.

monaco   —> I primi video della sparatoria (fonte non verificata)

—> la polizia di Monaco invita a evitare luoghi pubblici e fa bloccare bus, tram e treni: l’attentatore non è stato ancora preso.

—> è il secondo atto terroristico che colpisce la Germania in una settimana: lunedì, un 17enne afghano armato di ascia e coltello ha ferito sei persone, di cui una versa in gravi condizioni, su un treno che transitava nei pressi della città bavarese di Würzburg. L’attentatore è stato ucciso dai colpi della polizia.

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