Referendum, Cnel: la rivincita ironica dell’istituto inutile

Pubblicato il 5 Dicembre 2016 alle 14:01 Autore: Guglielmo Sano
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Referendum, Cnel: la rivincita ironica dell’istituto inutile

Se avesse vinto il Sì il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro avrebbe definitivamente chiuso i battenti. Tra le conseguenze della vittoria dei contrari alla Riforma Costituzionale, infatti, da considerare anche il pericolo scampato per il Cnel. Sono ore di incertezza, certo. Dopo una nottata intensa, però, sui social si scarica la tensione facendo ironia sul destino favorevole, almeno finora, all’istituto “inutile”.

Referendum, Cnel: la rivincita ironica dell’istituto inutile

Di seguito qualche tweet utile a capire ciò di cui si parla: trenini, champagne, politici che inviano il curriculum, lobby e Champions League, Renzi che si sveglia nudo. Una cosa è certa, dopo un risultato così, il Consiglio dell’Economia e del Lavoro diventa un’opzione per Palazzo Chigi. 

 

 

 

 

 

L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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