Pubblicato il 28/12/2016

Sondaggi elettorali Germania: dopo Berlino l’estrema destra cresce

autore: Emanuele Vena
Frauke Petry, leader dell'estrema destra tedesca AFD

Sondaggi elettorali Germania: dopo Berlino l’estrema destra cresce

L’estrema destra di Alternative für Deutschland (Alternativa per la Germania, AFD) guadagna terreno a seguito dell’attentato terroristico di Berlino. Ad evidenziarlo è l’analisi degli ultimi sondaggi elettorali condotti dai principali istituti demoscopici tedeschi.

Come era facile preventivare dunque, l’attacco ai mercatini di Natale spinge in alto il partito, che annovera tra i suoi punti chiave – oltre all’euroscetticismo – la volontà di una revisione della politica migratoria in senso restrittivo.

Sondaggi elettorali Germania post Berlino: cresce l’estrema destra AFD

Ma quale è l’effetto sul consenso dell’AFD? Analizzando la media delle rilevazioni condotte dopo l’attentato dai principali istituti demoscopici teutonici, si può notare un aumento di oltre un punto percentuale rispetto alle rilevazioni antecedenti.

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Tuttavia, il balzo in avanti non è equamente distribuito. Se per INSA l’AFD ha guadagnato ben 2 punti e mezzo nel giro di 10 giorni, per altri istituti come IPSOS – che però ha svolto la sua rilevazione tra il 16 ed il 20 dicembre, mentre l’attentato è avvenuto il 19 – il consenso del partito guidato da Frauke Petry è rimasto invariato. Nonostante ciò, la spinta in alto risulta essere anche superiore rispetto a quella ricevuta dopo l’attentato di Monaco di Baviera del luglio scorso.

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Ad ogni modo, la tendenza di lungo periodo – accertata da tutti i principali istituti di sondaggi – conferma un notevole rialzo per la formazione euroscettica. Rispetto al risultato elettorale del 2013, l’AFD ha più che raddoppiato il proprio consenso, passando dal 4.7% a valori in doppia cifra. Un segnale importante, in vista delle elezioni politiche previste a settembre.

Autore: Emanuele Vena

Lucano, classe ’84, laureato in Relazioni Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna e specializzato in Politica Internazionale e Diplomazia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova. Appassionato di storia, politica e giornalismo, trascorre il tempo libero percuotendo amabilmente la sua batteria. Collabora con il Termometro Politico dal 2013. Durante il 2015 è stato anche redattore di politica estera presso IBTimes Italia. Su Twitter è @EmanueleVena
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