04/01/2017

Svezia: lavorare meno è meglio ma costa troppo

autore: Guglielmo Sano
svezia

Svezia: lavorare meno è meglio ma costa troppo

Due anni fa, 68 infermiere della casa di cura per anziani Svartedalen di Göteborg, in Svezia, si sono viste ridurre la giornata lavorativa, a stipendio immutato, da 8 a 6 ore. Si è trattato di un esperimento sulla correlazione tra carico inferiore di lavoro e miglioramento della salute dei pazienti e della soddisfazione del personale. I risultati in questo senso sono stati sorprendenti. Nonostante ciò, il progetto andrà in soffitta.

Svezia: lavorare meno è meglio ma costa troppo

In Svezia da tempo ci si domanda: lavorare per meno tempo può aumentare la produttività? Stando ai risultati del caso in questione, sì.

Infatti, a Göteborg si è verificata una riduzione consistente dei congedi per malattia insieme a un aumento generale della salute degli anziani ospiti. D’altra parte, è stato necessario assumere altre 17 dipendenti con un costo pari a 12 milioni di corone, quasi un milione e mezzo di euro in più a carico delle casse comunali.

Per questo motivo, dall’amministrazione della città si è stati costretti a escludere un progetto di riduzione dell’orario di lavoro a livello strutturale, almeno nel breve periodo. D’altra parte, fa ben sperare il fatto che, nei primi 18 mesi del progetto, il governo centrale abbia riscontrato un calo dei costi della disoccupazione di 4,7 milioni di corone.

Autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
Tutti gli articoli di Guglielmo Sano →