Pubblicato il 31/05/2017

internet, mappe: la percentuale di persone con accesso alla rete, Paese per Paese

autore: Alessandro Faggiano
mappe internet connessioni personali

internet, mappe: la percentuale di persone con accesso alla rete, Paese per Paese

Oggi vi proponiamo una mappa dettagliata sul rapporto tra il numero di utenti con connessione internet e cittadini, Paese per Paese. La mappa è stata elaborata da un utente di Reddit basandosi sui dati dell’ International Telecomunications Union. I dati sono stimati per accessi internet da casa. Non si considerano gli accessi da dispositivi mobili, i quali hanno acquisito un peso specifico sempre maggiore durante gli ultimi anni. I dati qui mostrati, pertanto, andrebbero visti come una stima a ribasso. Tuttavia, la mappa risulta di grande interesse per comprendere la composizione del villaggio globale e virtuale, sviluppatosi prevalentemente nell’ultimo ventennio.

Mappe internet: Europa, in testa. Ottimo risultato per Paesi del Nord.

L’Europa è il continente che dispone del maggior numero di connessioni (in termini percentuali) rispetto alla propria cittadinanza. In testa troviamo il blocco scandinavo. In particolare, spicca l’impressionante dato della Norvegia. Nel Paese dei fiordi, il 98% dei cittadini ha accesso a una rete domestica. Poco distanti, seguono Svezia e Finlandia – appaiate al 93% -. Va decisamente bene anche al Regno Unito (che presenta la stessa percentuale di connessioni personali di Svezia e Finlandia) e alla Danimarca (oltre il 90%). Tuttavia, in seconda posizione nel ranking globale troviamo i Paesi Bassi (94%). La maggior parte dei Paesi più sviluppati dell’Unione presenta percentuali superiori all’80%. Risalta, in negativo, il dato italiano; in Italia, “appena” 2 su 3 (il 66%) dispongono di un accesso internet da casa.

Mappe internet: bene le maggiori potenze economiche. I BRICS rimangono dietro

Per Stati Uniti e Canada si rileva un 89% di accessi personali sul totale dei cittadini. Va ancora meglio al Giappone, che sfonda la barriera del 90%. Eccellente risultato anche per l’agognata Australia, terra promessa di molti italiani, da qualche tempo a questa parte. Per la terra dei canguri, la percentuale di connessioni personali tocca l’85%. Ai BRICS va decisamente peggio, anche se il risultato andrebbe analizzato alla luce dell’assenza delle connessioni mobili nel computo totale. Tra i BRICS, il Paese più avanzato nei termini di connessioni da casa è la Russia (72%). Segue il Brasile con il 66%. Seguono, praticamente appaiate, Cina (53%) e Sud Africa (52%). Chiude l’India con il 35%. Tuttavia, c’è da segnalare che l’ex colonia è tra i Paesi più all’avanguardia nella ricerca informatica e la stragrande maggioranza della popolazione dispone di uno smartphone.

Mappe internet: tirando le somme a scala globale

Nel complesso, quasi una persona su due nel mondo (il 46%) dispone di un accesso personale. Tuttavia, le differenze a livello continentale sono decisamente ampie. In Europa, il dato aggregato medio si alza fino all’80%. Un po’ peggio per Nord America (tirata in basso dal Messico) e Sud America (al 60%). Sotto la media mondiale, Asia (42%) e, in particolare, Africa. Qui, appena il 25% dei cittadini dispone di connessioni internet da casa. In molti Paesi, questo dato non raggiunge neanche il 10%. Si “salvano” pochi Paesi, tra cui l’Egitto. Qui, il dato si attesta al 65%.

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Autore: Alessandro Faggiano

Caporedattore di Termometro Sportivo e Termometro Quotidiano. Analista politico e politologo. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Salerno e con un master in analisi politica conseguito presso l'Universidad Complutense de Madrid (UCM).
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