22/06/2017

Maturità 2017: terza prova rimandata per le elezioni

Maturità 2017

Maturità 2017: terza prova rimandata per le elezioni

I ballottaggi “salvano” i maturandi di Genova. E’ infatti notizia di ieri che a causa del secondo turno che si terrà nel capoluogo ligure, gli studenti genovesi dovranno rimandare la terza prova prevista per tutti lunedì 26 giugno. I comuni interessati dallo “spostamento” sono Genova e La Spezia. I maturandi svolgeranno l’esame il giorno dopo: martedì 27 giugno. In questo modo gli studenti genovesi e spezzini, avranno più tempo per prepararsi e ripassare in vista della terza prova.

Maturità 2017: terza prova slittata

La comunicazione è arrivata ieri dal ministero con una circolare ed è stata recepita dalle scuole sede di seggio elettorale. Questo significa che solo alcune scuole adibite a seggio rimanderanno la terza prova. Le altre svolgeranno l’esame nel giorno prestabilito: lunedì 26 giugno. Qualcuno potrebbe chiedere una deroga, ma questo finora non è avvenuto. Una volta terminati gli scritti sarà la volta degli orali.

Maturità 2017: oggi la seconda prova

Oggi, giovedì 22 giugno, dalle ore 8 e 30, gli studenti sosterranno la parte della maturità caratterizzante l’indirizzo d’istituto scelto, la cosiddetta seconda prova. Quindi, tempo a disposizione, modalità e criteri di valutazione saranno diversi da scuola a scuola. C’è chi avrà a disposizione 4 ore, altri svolgeranno il compito nell’arco di diversi giorni. Alcuni avranno bisogno del vocabolario, altri della calcolatrice. Oltre le differenze specifiche, la seconda prova potrà valere un massimo di 15 punti nel conteggio del voto finale.

In base al tradizionale criterio dell’alternanza, quest’anno gli studenti del Classico si confronteranno con una “versione” di latino. Per la seconda prova dello Scientifico scelta la matematica. Si potrà scegliere uno dei 2 problemi e 5 tra i 10 quesiti proposti.

Per i maturandi del Liceo delle Scienze Umane un tema centrato su una problematica sociale. All’Artistico, la seconda prova dura un massimo di 3 giorni, generalmente consiste nello sviluppo di un progetto. Gli studenti del Linguistico si cimenteranno nell’analisi, comprensione ed elaborazione di un testo in una lingua tra quelle studiate scelta a discrezione dal ministero. La seconda prova del Liceo Musicale si svolge in due parti, una teorica e una pratica, divise su due giorni. Due giorni anche per la seconda prova del Coreutico, la prima parte consisterà in un’esibizione collettiva la seconda in una individuale.

Passando agli istituti tecnici e professionali. Anche qui, prevista una traccia su un argomento specifico a seconda del corso di studi (economico, tecnologico, servizi, industria e artigianato etc.). Al variare dell’indirizzo cambiano anche il tempo a disposizione e la quantità di quesiti tra cui scegliere.

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