Pubblicato il 01/08/2017

Bitcoin Cash, cos’è e come funziona la nuova moneta

autore: Daniele Sforza
Bitcoin Cash: cos'è e come funziona

Bitcoin cash, cos’è e come funziona la nuova moneta.

Sta per nascere Bitcoin Cash, la nuova moneta che si svicola dalle restrizioni dell’universo originario BTC. Si tratta di una criptovaluta che deriva da una differente configurazione di Bitcoin. Definita il vero “contante elettronico peer-to-peer per internet” sulla piattaforma Bitcoincash.org, la nuova moneta virtuale è stata creata da un gruppo di miners, investitori e sviluppatori accomunati dalla delusione per i limiti del BTC. C’è chi parla di vera e propria secessione e chi guarda alla nuova criptomoneta con interesse. Diviso tra prospettive di successo e fallimento.

Bitcoin Cash: differenze con il Bitcoin

Bitcoin Cash, denominata BCH, si è svicolata dalla moneta originaria con forte ambizione. Si tratta di una valuta virtuale completamente decentralizzata. Non risponde a banca centrale e non necessita di intermediari. La differenza principale con il “genitore” sta però nella rottura dei limiti. Mentre l’originale piattaforma supporta blocchi fino a 1 MB, Bitcoin Cash arriva fino a 8 MB. Una rottura importante sotto l’aspetto delle potenzialità. Come un figlio che va contro il genitore, denunciandone le mancanze e le debolezze. E agendo quindi in senso contrario.

Inoltre BCH dovrebbe vantare maggiore sicurezza contro situazioni di replay e wipeout. BCH conta su un proprio mercato futures e al momento viene scambiata a 350,35 dollari. Sulla piattaforma Bitcoincash.org, informano che “chi è in possesso di BTC avrà automaticamente BCH”. Questo vuol dire che fino al momento in cui la scissione sarà definitiva, le transazioni resteranno uguali da una moneta all’altra.

Bitcoin Cash tra luci e ombre

Ovviamente i riflettori sono puntati tutti su BCH in questo momento. Gli investitori e gli esperti del settore cercano di capire se le prospettive di successo della nuova criptovaluta siano reali o fantasmatiche. Tutto dipenderà dal supporto che riuscirà ad avere dagli sviluppatori. Tutto ruota attorno all’interesse dei miners e degli investitori. Il fondatore di BCH Calin Culianu ha affermato a tal proposito: “Il blocco da 8 MB ha molto più spazio e risulta allettante”. È proprio il supporto a 8 MB che fa sperare i fautori di BCH. Il jolly che potrebbe aiutare la nuova criptomoneta a superare il “vetusto” BTC. E a migliorare tutti quei limiti su cui sviluppatori e miners stanno discutendo da parecchio tempo.

Meglio andare cauti su Bitcoin Cash, consigliano gli esperti. Soprattutto a causa di una possibile fortissima volatilità, soprattutto in un primo momento. Se BCH sia destinato a diventare un ottimo investimento fino a diventare un serio competitor del genitore, oppure un fuoco di paglia, solo il tempo (oltre all’interesse e al coinvolgimento degli sviluppatori) potrà dircelo. Il tutto mentre Bitcoin continua ad avvalersi di previsioni rosee per il futuro.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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