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Pensioni notizie precoci: Ape e Quota 41, alcune domande a forte rischio

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Pensioni notizie precoci: Ape e Quota 41, alcune domande a forte rischio

Arrivano novità sulle pensioni da ‘Il Mattino di Padova’, alcune domande per Ape social e Quota 41 per i precoci potrebbero essere rigettate. L’indiscrezione arriva direttamente dai sindacati e si annunciano giorni particolarmente pieni per l’Inps. Infatti entro il 15 ottobre i lavoratori riceveranno una comunicazione da parte dell’Istituto di previdenza sociale sull’effettivo esito della pratica. Ma delle 66 mila domande ce ne sono alcune che rischiano più di altre l’esclusione.

Pensioni notizie precoci: domande Ape social e Quota 41

Come detto in totale tra le due uscite anticipate le istanze inviate si attestano oltre le 66 mila unità. Il governo ha stanziato fondi necessari a coprire massimo 60 mila pensioni. Quindi circa il 10% è oltre il limite, in questo caso la precedenza spetta a chi ha inviato prima il tutto. Altro problema è il fatto che tecnicamente fino al 30 novembre è possibile prenotare la pensione anticipata per il 2018. Anno in cui dovrebbero confluire anche alcune domande rigettate a ottobre.

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Pensioni notizie precoci: parla Boscarin

A proposito dei due scivoli previdenziali Stefano Boscarin del patronato Inas-Cisl ha rilasciato alcune dichiarazioni. Nello specifico di Ape social e Quota 41 per i precoci ha detto: “Non possiamo dare per scontato che tutte le richieste verranno accettate”. Ci potrebbero essere alcuni inconvenienti utili a chi si troverebbe escluso. Delle istanze “una parte, anche se limitata, è infatti arrivata all’Inps senza passare al vaglio dei patronati“. Quindi potrebbero venirsi a creare le condizioni per evitare lo stanziamento di ulteriori fondi da parte del governo.

Pensioni notizie precoci: problema documentazione

Il vero problema, prosegue Boscarin è dovuto al fatto che mancherebbe la documentazione necessaria. Infatti alcuni soggetti hanno inviato il tutto all’ultimo momento senza l’aiuto del patronato. Più alta in questo caso la possibilità di errore e conseguente rigetto della prima istanza. Per sapere con certezza i numeri bisogna attendere almeno l’inizio del mese di ottobre.

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ultima modifica: giovedì, 17 Agosto 2017