18/09/2017

Concorso Polizia 2017: prove fisiche, come superarle – la guida

autore: Daniele Sforza
Concorso Polizia 2017: prove fisiche, come superarle

Concorso Polizia 2017: prove fisiche, come superarle – la guida.

Il Concorso Polizia 2017 ha avuto molto successo, come previsto. Alla partecipazione di 78.093 candidati, corrisponderà un numero ancora imprecisato (10 mila?) di persone che passeranno alla seconda fase. Quella delle prove fisiche. E da qui, si arriverà gradualmente alla assunzione di 1.148 Allievi Agenti. Ma bisogna procedere a piccoli passi. Innanzitutto aspettando la pubblicazione degli ammessi alle prove fisiche, che avverrà il prossimo 25 settembre in Gazzetta Ufficiale. Quella pubblicazione avverrà da notifiche: i candidati ammessi alla seconda prova, infatti, non saranno chiamati privatamente. Quel giorno si conoscerà anche orario e sede di dove si svolgerà la seconda prova. Coloro che sono sicuri di aver totalizzato un punteggio alto (sopra l’8) alla prima prova, possono già prepararsi (psicologicamente e fisicamente) alla seconda fase.

Concorso Polizia 2017: chi passa alla seconda fase

Diverse polemiche ha suscitato la modalità di ammissione alla seconda fase del Concorso Polizia 2017. Non passeranno tutti quelli che hanno raggiunto la sufficienza (sarebbero decine e decine di migliaia). Dalle ultime stime, si evince che passeranno i candidati che hanno ottenuto un punteggio molto alto. Si prevede dall’8 in su. Sono solo rumors e sono da prendere con la dovuta cautela. Fra una settimana sapremo meglio.

Chi passa alla seconda fase, insomma? Sotto questo aspetto il bando è chiaro. Ecco come recita.

  • Per i civili sarà convocato un numero sufficiente di candidati. Tale da garantire la copertura dei posti messi a concorso. Seguendo l’ordine della relativa graduatoria.
  • Per i volontari in ferma prefissata di 1 anno (VFP1) o in rafferma annuale saranno convocati i primi 300 candidati idonei alla graduatoria.
  • Per i volontari in ferma prefissata di 1 anno (VFP1) collocati in congedo e per i volontari in ferma quadriennale (VFP4) saranno convocati i primi 130 candidati idonei.

Il 25 settembre, oltre alla pubblicazione in G.U., sul sito della Polizia di Stato sarà pubblicato anche il calendario delle prove fisiche. Andiamo a scoprire come prepararsi.

Concorso Polizia 2017, seconda fase: come prepararsi e superare le prove fisiche

Le prove fisiche da superare per passare alla fase finale del Concorso Polizia sono 3:

  • Corsa piana (1.000 metri): si tratta della classica corsa piana 1.000 metri. La commissione esaminatrice cronometrerà i candidati che effettueranno la prova. I tempi per il superamento della prova sono diversi per uomini e donne.
    • Uomini: tempo massimo 3’55” (pari o superiore)
    • Donne: tempo massimo 4’55” (pari o superiore)
  • Salto in alto: bisognerà rispettare il classico regolamento del salto in alto. I tentativi saranno massimo 3. Non si potrà staccare da terra con due piedi. Nemmeno si potrà far cadere l’asticella. Non si potrà passare sotto o a lato dell’asta, con qualsiasi parte del corpo. È possibile fare una prova prima del salto.
    • Uomini: 1,20 metri.
    • Donne: 1 metro.
  • Sollevamento alla sbarra: i candidati dovranno effettuare il numero indicato di sollevamenti senza interruzioni entro massimo 2 minuti. L’impugnatura della sbarra potrà essere effettuata con la presa prona o supina delle mani. Impugnata la sbarra, non si dovrà toccare il terreno con i piedi. Ogni sollevamento sarà contato quando si ritornerà alla posizione iniziale con le braccia distese. Non si potrà lasciare la sbarra per tutta la durata dell’esercizio, fino al numero di sollevamenti prefissato.
    • Uomini: 5 sollevamenti
    • Donne: 2 sollevamenti

Concorso Polizia 2017: cosa bisogna portare alla seconda fase

I candidati che passeranno alla seconda prova dovranno portare con sé abbigliamento sportivo idoneo alla prova fisica da svolgere. Oltre a questo, ovviamente i candidati dovranno essere muniti di un valido documento di riconoscimento. Infine, dovranno portare con sé anche un certificato di idoneità sportiva agonistica per l’atletica leggera in corso di validità. Quest’ultimo certificato dovrà essere rilasciato da medici della Federazione Medico Sportiva Italia. O di strutture sanitarie pubbliche o private convenzionate.

I candidati VFP1 in congedo dovranno portare con sé anche l’estratto della documentazione di servizio del periodo prestato in qualità di VFP1. Quest’ultimo dovrà essere compilato e firmato dall’ufficio militare competente e dallo stesso candidato. I candidati VFP1 e VFP4 in servizio e in congedo dovranno portare con sé anche copia conforme all’originale di eventuali titoli di merito, se indicati nell’estratto di servizio.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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