Elezioni regionali dal 1995, quanti abitanti sono governati dalle coalizioni? – Infografiche

Pubblicato il 29 Marzo 2019 alle 11:28 Autore: Gianni Balduzzi

Elezioni regionali, la storia dal 1995 ad oggi, quanti abitanti sono stati governati da una coalizione o da un’altra. Quale è la situazione nel 2019

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Elezioni regionali dal 1995, quanti abitanti sono governati dalle coalizioni? – Infografiche

Dopo le elezioni regionali in Umbria, in Basilicata, in Piemonte in Abruzzo e Sardegna nel 2019 il centrodestra riguadagna non solo la maggioranza dei governi regionali, ma risulta per la prima volta da 7 anni al governo della maggioranza della popolazione. Sono 32,6 i milioni di italiani amministrati dal centrodestra, contro i 26,9 governati dal centrosinistra

Non era così una volta. Infatti vi sono stati anni in cui è stato il centrosinistra a governare più abitanti, tra il 2012 e il 2018, tra il 2005 e il 2009 e il 1999. In alcune occasioni, poi, amministrava una maggioranza di regioni ma una minoranza di popolazione, perchè aveva vinto in quelle in realtà più piccole.

Per mostrare come è cambiato il panorama dei governi regionali dal 1995, anno di introduzione dell’elezione diretta dei presidenti, abbiamo realizzato una infografica aggiornandola alle ultime elezioni del 2018 e 2019. 

È possibile portare avanti il cursore degli anni per osservare come cambia la mappa e il calcolo delle regioni per le coalizioni e soprattutto la popolazione governata.

Nel 1995 nonostante fossero 12 le regioni per il centrosinistra e 6 per il centrodestra (Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta a parte), erano di più coloro che erano sotto un governo di centrodestra. Visto il peso di Campania, Lombardia, Veneto, Puglia.

Le cose sono poi cambiate.

Elezioni regionali, centrodestra dai minimi del 2015 al recupero – infografiche

Dal 1999 con i ribaltoni in Campania e Calabria il centrosinistra è passato in vantaggio, ma per poco. Il 2000 fu un trionfo per il centrodestra, e il 2001 e 2002 può essere considerato il biennio di maggiore successo per la coalizione. Con 12 regioni su 20 e 41.669.796 italiani governati. Record superato nel 2010-2011 a livello di abitanti, ma non di regioni, grazie alla conquista della Campania.

Le sconfitte tra il 2013 e il 2015 hanno riportato il centrodestra invece ai minimi termini con circa 16,2 milioni di persone governate, contro i 43,3 del centrosinistra, e solo 3 regioni nel carniere.

Nel 2017 comincia una inversione di tendenza. Le regioni con un’amministrazione di centrodestra diventano 4 per un totale di 21,2 i milioni di abitanti nelle regioni governate.

Nel 2018 con la conquista del Friuli, del Molise e per la prima volta del Trentino Alto Adige. Per un totale di 23,8 milioni di abitanti e con un numero di regioni che sale a 7.

Nel 2019 continua la scia di vittorie del centrodestra che prevale ovunque, in Piemonte, in Basilicata, in Abruzzo, in Sardegna e in Umbria.

Oggi, dopo le ultime sconfitte, il centrosinistra è al governo in solo 7 regioni. Ovvero Lazio, Campania, Puglia, Marche, Toscana, Emilia Romagna, Calabria. Il centrodestra invece governa in 12 regioni. Tra cui da poco la prima delle regioni rosse, l’Umbria. 

La Valle d’Aosta naturalmente fa storia a sè, con una maggioranza autonomista.

Nel 2020 si dovrà rivotare in quasi tutte le regioni oggi amministrate del centrosinistra, Lazio escluso.

Il centrodestra punta a battere il record oggi detenuto dal centrosinistra, quello di milioni di abitanti governati, i 43,3 del 2015.

Si comincia a gennaio in Emilia Romagna

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da Termometro Politico

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L'autore: Gianni Balduzzi

Editorialista di Termometro Politico, esperto e appassionato di economia, cattolico- liberale, da sempre appassionato di politica ma senza mai prenderla troppo seriamente. "Mai troppo zelo", diceva il grande Talleyrand. Su Twitter è @Iannis2003
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