pubblicato: giovedì, 21 dicembre, 2017

articolo scritto da:

Disuguaglianza, in Europa del Sud e dell’Est i più poveri hanno meno – la mappa

disuguaglianza

Disuguaglianza, in Europa del Sud e dell’Est i più poveri hanno meno – la mappa

E’ un indicatore piuttosto efficiente del grado di disuguaglianza in un Paese.

Ovvero quanta parte del reddito nazionale è percepita dal 40% più povero di ogni Paese.

Si tratta naturalmente di una percentuale minor

e del 40%, altrimenti non parleremmo dei più poveri.

Ma quanto minore?  Dalla mappa tratta da dati Eurostat è evidente come siano i Paesi più periferici quelli in cui la disuguaglianza è minore.

Non necessariamente quelli più poveri, come spesso accade. Anche se come del resto in tutto il mondo è più facile trovare nei Paesi con PIL maggiore una più grande omogeneità dei redditi.

E viceversa in quelli emergenti si trovano maggiori discrepanze tra ricchi e poveri.

In Europa però vi sono ulteriori elementi interessanti. A Est vi sono alcuni Paesi, che pur venendo dalla transizione post-comunista, e avendo ancora un reddito medio inferiore alla media, presentano un grado di coesione di alcuni Paesi più ricchi, come l’Italia

Disuguaglianza, in Bulgaria, Romania, Lituania i poveri sono più poveri

I Paesi eredi dell’Impero Austro-Ungarico sembrano essere tra quelli con minore disuguaglianza. Il 40% più povero qui ha tra il 22,98% e il 24,7% del reddito. Si tratta di Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia. Assieme a loro anche Paesi Bassi, Belgio, Danimarca, Norvegia e Finlandia. Il modello nordico di welfare si conferma dunque.

Tra i grandi Paesi Francia e Germania sono allo stesso livello di disuguaglianza, con un reddito , per il 40% più povero, tra il 21,26% e del 22,98%. Con loro Polonia, Svezia, Irlanda, Ungheria.

Siamo sempre nel novero dei Paesi più ugualitari. Le cose cambiano andando appunto più in periferia. Nel Regno Unito e in Croazia si riscontrano valori medi, intorno al 20% del reddito medio.

E veniamo a quelli in cui la disuguaglianza è maggiore. Tra questi vi è l’Italia, agli stessi livelli della Spagna, del Portogallo, della Grecia, dell’Estonia e della Lettonia.

I dati peggiori sono però quelli che riguardano alcuni dei Paesi più poveri della UE, quindi Lituania, Romania, Bulgaria

 

 

disuguaglianza

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Elezioni Politiche 2018

Elezioni Politiche 2018

Bitcoin

Bitcoin

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Speciale Pensioni

pensioni novita precoci

Termometro delle Voluttà

Termometro delle Voluttà

La mano scorticata

articolo scritto da: