pubblicato: giovedì, 21 Dic, 2017

articolo scritto da:

Manovra 2018: 18mila assunzioni nella scuola

manovra 2018

Manovra 2018: 18mila assunzioni nella scuola

Tra le novità della Legge di Bilancio 2018 sono previste circa 20mila stabilizzazioni nella scuola, nelle accademie e nei conservatori. Nella versione di ottobre, poi pesantemente rivista dal Senato e dalla Commisione Bilancio presieduta da Francesco Boccia, erano previste 12mila assunzioni tra università, tribunali e forze dell’ordine. Il testo uscito dalla commissione dedica al rinnovo contrattuale degli statali una parte importante delle risorse economiche stanziate.

Manovra 2018: 200 milioni in tre anni

Per il 2018 sono previsti 50 milioni per la stabilizzazione dei precari della scuola e altri 150 verranno verranno stanziati per il biennio successivo. Si tratta di 18mila persone, tra insegnati e Personale Ata. Intanto, non sono chiari i tempi del nuovo concorso-abilitante, previsto per la primavera del prossimo anno, introdotto dalla Buona Scuola. La prossima primavera, però, coincide con le elezioni nazionali ed è verosimile un suo slittamento. Inoltre, le università si sono attivate in ritardo per permettere l’acquisizione del 24 crediti in “Teoria della didattica”, “Antropologia” e “Psicologia della formazione”. Quest’ultimo criterio, necessario per accedere al concorso, è stato introdotto la scorsa estate con una legge delega; nel caso in cui le università non dovessero rispettare i termini previsti è molto probabile che il Ministero venga sepolto dai ricorsi delle persone rimaste escluse.

Manovra 2018: soddisfatta la ministra Fedeli

Soddisfatta la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli. “Le novità inserite nella   – scrive la Fedeli sul suo profilo Twitter –  sono un altro importante tassello; un segnale significativo per i nostri settori, per tutta la filiera della conoscenza. L’investimento che stiamo facendo riguarda il futuro delle nuove generazioni; dell’intero sistema Paese.  La misura – spiega Fedeli –  mette al centro la continuità didattica. Abbiamo avviato l’operazione di riduzione delle cattedre coperte a tempo determinato che ci ha consentito di diminuire significativamente le supplenze lunghe”.

Manovra 2018: buone notizie per i docenti universitari

Buone notizie sotto l’albero per i 35-40mila professori universitari. La manovra, infatti, conferma a partire dal 2020 l’avvio degli scatti biennali al posto di quelli triennali. Inoltre, l’aumento in busta paga riguarderà tutti i docenti e non solo una parte in base ai “criteri preliminari”. Infine, per compensare il blocco degli stipendi tra il 2011 e 2015, è prevista una una tantum di circa 2.500 euro divisa in due rate.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Elezioni Politiche 2018

Elezioni Politiche 2018

articolo scritto da: