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G8 La Maddalena: chiesta archiviazione per Bertolaso

Rinvio a giudizio per Angelo Balducci e il suo braccio destro Mauro Della Giovampaola, archiviazione dell’accusa per l’ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso, per Fabio De Santis, capo struttura per il G8, e per il ricercatore dell’Icram Damiano Sarcella. Queste le richieste, secondo il quotidiano La Nuova Sardegna, del sostituto procuratore di Tempio Pausania, Riccardo Rossi, in merito all’inchiesta sulle mancate bonifiche all’isola de La Maddalena, location scelta per il G8 del 2009, poi spostato a L’Aquila.

bertolaso

Bertolaso viene coinvolto nello scandalo nel febbraio 2010 quando, attraverso un avviso di garanzia, viene accusato, insieme ad alcuni imprenditori e ad altri membri della Protezione civile, di far parte di un complesso meccanismo fatto di scambi di svariata natura, anche sessuale, in cambio di appalti. Appalti come quello di bonifica delle acque inquinate dai rifiuti tossici intorno a La Maddalena. Bonifica che, secondo l’accusa, ha interessato solo le acque superficiali, lasciando la parte più in profondità in balia delle lastre di amianto e dei fanghi impregnati di idrocarburi. Il processo alla cosiddetta “cricca del G8” si è aperto nel 2010 e ha visto alla sbarra oltre a Bertolaso e ad Angelo Balducci, ex presidente del Comitato Opere pubbliche, anche l’imprenditore Diego Anemone.

Dopo anni di rinvii, dunque, il pm di Tempio Pausania Rossi, pur contestando agli altri indagati i reati di inquinamento ambientale e falso in atti pubblici, ha chiesto l’archiviazione del procedimento contro Guido Bertolaso, poichè, come si legge sul quotidiano sardo, l’ex capo della Protezione civile “nella sua qualità di commissario straordinario per il coordinamento di tutte le attività legate all’attuazione di opere strutturali e infrastrutturali” aveva delegato a soggetti diversi gli incarichi operativi.

Alessandra Scolaro

ultima modifica: sabato, 12 Luglio 2014