[TheChamp-Sharing]
[TheChamp-Sharing count="1"]

pubblicato: martedì, 6 marzo, 2018

articolo scritto da:

Elezioni regionali Lombardia 2018: risultati definitivi, Pd peggio delle attese

elezioni regionali

Elezioni regionali Lombardia 2018: risultati definitivi, Pd peggio delle attese

Già era nell’aria (i sondaggi lo avevano previsto). E da domenica notte sono arrivate via via le conferme. Prima tramite exit poll. Poi con lo scrutinio vero e proprio. Attilio Fontana, candidato leghista del centrodestra, conquista il Pirellone. E non si tratta di una vittoria di Pirro, quella di Fontana. Mantenendo la metafora storica, anche le elezioni regionali della Lombardia si configurano come una Caporetto per il Partito Democratico e, in generale, per il centrosinistra.

Se gli exit poll davano Fontana a 7 punti avanti al dem Giorgio Gori, i risultati ufficiali lo incoronano Presidente della Lombardia con un distacco di 20,6 punti percentuali dal suo avversario. Fontana arriva quasi al 50% dei consensi (49,7%), mentre Gori si ferma al 29,1%.

“E’ stata una campagna faticosa ma molto molto bella. Penso sia stata una buona vittoria. E quindi sulla base di questi numeri riprenderemo il cammino di 23 anni di buon governo del centrodestra ma con la grande novità della riforma per l’autonomia” dichiara con soddisfazione Fontana.

Candidati eletti, Minniti e Franceschini ripescati

Elezioni regionali Lombardia 2018: risultati definitivi, Pd peggio delle attese

“I maggiori insegnamenti nella mia vita sono arrivati dalle sconfitte”. A parlare, ora, è il candidato sconfitto del centrosinistra, Giorgio Gori. “La mia carriera professionale è iniziata davvero il giorno in cui sono stato licenziato da Feltri. La mia carriera da sindaco – continua – è iniziata con la sconfitta alle primarie per le parlamentarie Pd del 2012. Ora chissà che da questa sconfitta non nasca altro”.

Per quanto riguarda gli altri candidati, il cinquestelle Dario Violi guadagna il terzo posto con il 17,4% dei voti. Ma, nonostante il risultato non eclatante, si dice contento: “Se ce li avessero detto cinque anni fa questi numeri, non ci avremmo creduto. Abbiamo fatto un grande lavoro in questi anni”. E conclude: “Sapevamo che la partita in Lombardia sarebbe stata impossibile. Potevo scegliere un seggio sicuro per Roma ma ho scelto la Lombardia perché credo in questa istituzione. La Lombardia non può essere Milano centrica. Continueremo a dare voce ai territori”.

Al quarto posto il candidato di Liberi e Uguali Onorio Rosati (1,9%), seguito da Angela De Rosa (Casapound Italia) allo 0,9%, da Massimo Roberto Gatti (Sinistra per la Lombardia) allo 0,7% e Giulio Arrighini (Grande Nord) allo 0,3%.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Elezioni Politiche 2018

Elezioni Politiche 2018

Bitcoin

Bitcoin

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Speciale Pensioni

pensioni novita precoci

Termometro delle Voluttà

Termometro delle Voluttà

Solidarietà al popolo ungherese

articolo scritto da: