Rinnovo contratto Forze Armate: via libera definitivo dalla Corte dei Conti

Pubblicato il 18 Aprile 2018 alle 13:41 Autore: Daniele Sforza
Rinnovo contratto Forze Armate: Corte dei Conti ok

Rinnovo contratto Forze Armate: via libera definitivo dalla Corte dei Conti.

Il rinnovo contratto Forze Armate ha avuto l’ok da parte della Corte dei Conti, che ha confermato la presenza delle risorse economiche; un altro step completato dell’iter autorizzativo allo sblocco definitivo dei pagamenti. NE ha dato notizia il sindacato SILP Cgil. È così che il comparto Difesa e Sicurezza si avvia verso il sigillo finale che metterà fine a una procedura burocratica durata fin troppo. Ora si attende solo la pubblicazione dei decreti firmati dal Presidente della Repubblica in Gazzetta Ufficiale e la sottoscrizione finale dei sindacati sul nuovo contratto per concludere l’iter.

Rinnovo contratto Forze Armate: dopo la Corte dei Conti, dpr in Gazzetta

Come detto in precedenza, il prossimo step sarà la pubblicazione dei 4 d.p.r. in Gazzetta Ufficiale. Secondo SILP Cgil la pubblicazione dovrebbe avvenire tra qualche giorno. Questo sarà il sigillo finale sulla procedura del rinnovo del contratto dei comparti Difesa e Sicurezza. E quindi i componenti delle Forze Armate, della Polizia e dei Vigili del Fuoco potranno ricevere gli aumenti stipendio e l’una tantum di arretrati in busta paga. Ormai presumibilmente nel mese di maggio. Come già affermato da NoiPa sulla propria pagina Facebook, rispondendo alle decine di utenti che chiedevano lumi a riguardo, la pubblicazione dei decreti in Gazzetta consentirà al sistema di elaborare i pagamenti e aggiornare i nuovi stipendi.

Non dovrebbero esserci ulteriori rinvii dunque; archiviato aprile, mese in cui il cedolino resterà pressoché invariato, maggio 2018 dovrebbe essere finalmente il mese giusto. C’è attesa che anche per il giudizio della Corte dei Conti sul contratto in essere; valutazione che tuttavia non dovrebbe differire da quella già espressa sul rinnovo contratto statali; focalizzatosi soprattutto sugli incrementi degli stipendi senza tener conto della produttività o del merito dei lavoratori.

SILP Cgil ha comunque rassicurato i diretti interessati sulle tempistiche di elaborazione dei pagamenti da parte di NoiPa. Il sistema ha infatti già i dati necessari del personale e, dopo la pubblicazione dei dpr in Gazzetta, procederà più presto alla corresponsione delle spettanze al personale interessato.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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