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Mutuo e spread: come aumenta il tasso variabile e differenza col fisso

Mutuo e spread: tasso variabile e fisso

Mutuo e spread: come aumenta il tasso variabile e differenza col fisso.

Mettiamo il caso qualche anno fa abbiate acceso un mutuo a tasso variabile. Ovvero, correlato ai mercati. La cui incertezza potrebbe decretare aumenti importanti. Infatti, qualora i titoli di tassi di interesse sui titoli di Stato dovessero crescere, anche il mutuo (a tasso variabile) crescerà di conseguenza. E allora? Meglio il tasso fisso, perché pur essendo più caro di quello a tasso variabile, almeno garantirà una maggiore sicurezza ai contraenti.

Mutuo a tasso variabile o fisso: qual è meglio, oggi

Inutile negare un’equazione semplice. Il tasso variabile può risultare conveniente, ma solo se la situazione dello spread rimane stabile o comunque non preoccupante. Ma viste le recenti scosse che ha subito il differenziale tra titoli di Stato italiani e tedeschi, a oggi è il tasso fisso quello più “sicuro”, anche se più alto dell’altro.

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Durante un servizio sul tema andato in onda a DiMartedì, si è formulato un esempio di mutuo a tasso variabile e a tasso fisso, con tanto di cifre. Si è dunque ipotizzato un mutuo da 120.000 euro su una durata di 20 anni. A oggi il tasso migliore ammonta a 1,65%, quantificabile in 21.000 euro circa di interessi in un ventennio. Nel caso in cui il tasso dovesse salire ai livelli della crisi del 2011, il tasso salirebbe al 4%, ovvero 54.000 di interessi, sempre in 20 anni. La differenza tra i due interessi sarebbe di ben 33.000 euro, ovvero si pagherebbe più del doppio rispetto a quanto pattuito in tempi di non crisi.

Purtroppo nessuno ha la palla di vetro e quindi è difficile ipotizzare se in futuro lo spread continuerà a salire o scenderà. Quel che è certo è che chi è maggiormente preoccupato di natura e stesse per accendere un mutuo oggi, dovrebbe forse preferire il tasso fisso anziché variabile. Naturalmente ciascuno ha le proprie esigenze; ma al momento di una scelta così importante è meglio analizzare con tutti i crismi del caso la situazione che si sta vivendo. Anche finanziariamente parlando.

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ultima modifica: mercoledì, 23 Maggio 2018