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Cronaca ultime notizie: Matteo Messina Denaro, arresto a un passo?

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Cronaca ultime notizie: Matteo Messina Denaro, arresto a un passo?

Continua la latitanza del boss Messina Denaro ma, gli agenti della squadra mobile di Trapani sono convinti di essere a un passo dalla cattura. Diciassette persone sono indagate con l’accusa di aver aiutato il boss a nascondersi, in tutti questi anni.

C’è la possibilità che il sequestro di documenti, informazioni e l’arresto dei presunti complici, possa costituire un abbassamento delle difese per il boss Trapanese, dunque più vulnerabile e facilmente rintracciabile.

All’interno del Maxi Blitz figurano nomi illustri della realtà siciliana, tra medici, politici e imprenditori locali.

Dalle indagini è inoltre emersa una fitta rete di conoscenze e relazioni tra Matteo Messina Denaro e i politici della zona di cui la sua famiglia fa ancora capo. Giovanni Adamo e suo figlio Enrico, ad esempio, sono stati accusati di associazione mafiosa e gli sono stati confiscati beni per un valore di cinque milioni di euro.

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Cronaca ultime notizie: Matteo Messina Denaro, chi è

Facciamo un passo indietro. Il Boss Matteo Messina Denaro è latitante dall’estate del 1993. L’ultima volta è stato a Forte dei Marmi e, da allora, si sono completamente perse le sue tracce.

Dell’uomo non si possiede alcuna fotografia recente e, in più, si è ipotizzato che si sia sottoposto a degli interventi chirurgici per non essere riconosciuto. Non è certo, però, che Denaro si stia nascondendo nella stessa Sicilia.

Le forze dell’ordine e la Squadra Antimafia sono state più volte ad un passo dalla sua cattura, ma finora è sempre stato aiutato e protetto da qualcuno che gli ha permesso di nascondersi e di muoversi indisturbato.

Matteo Messina Denaro, figlio di uno dei Boss più pericolosi della Regione, latitante lui stesso, è stato il mandante di numerose esecuzioni; nonché tra i rapitori del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio di un pentito, sciolto nell’acido a soli 12 anni.

Maria Iemmino Pellegrino

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ultima modifica: mercoledì, 6 Giugno 2018