NoiPa Forze Armate: aumento stipendio a giugno, ma niente FESI

Pubblicato il 12 Giugno 2018 alle 09:01 Autore: Daniele Sforza
NoiPa Forze Armate: aumento stipendio giugno

NoiPa Forze Armate: aumento stipendio a giugno, ma niente FESI.

Dopo gli arretrati la cui data di esigibilità è stata il 28 maggio, il personale delle Forze Armate attende da NoiPa l’accredito degli aumenti stipendio. Che ci sarà nella busta paga di giugno 2018, il cui accreditamento è previsto per la giornata di venerdì 22 giugno 2018. L’Arma dei Carabinieri, invece, ha informato che per il FESI (Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali) bisognerà aspettare il mese seguente, ovvero luglio 2018. Ma andiamo a dare uno sguardo alle ultime notizie in merito.

NoiPa Forze Armate: le ultime notizie

I Carabinieri, l’unico corpo militare non gestito da NoiPa, hanno fatto sapere che il contributo una tantum previsto dal contratto, atteso per giugno ma che non è ancora arrivato, è stato finalmente sbloccato. Più nel dettaglio si legge che il decreto del Mef è stato sbloccato lo scorso venerdì 8 giugno 2018, dopo che la Corte dei Conti ha dato il suo ok definitivo. Questo contributo era atteso con gli arretrati, ma come sopra scritto si attendeva il via libera della Corte dei Conti.

Giugno 2018 sarà anche il mese dei tanto attesi incrementi salariali previsti dal nuovo contratto. Nonostante il malcontento per l’esiguità delle cifre proposte, si tratta della prima volta dopo anni e anni di blocco contrattuale che le retribuzioni stipendiali subiscono un aumento.

NoiPa Forze Armate: a giugno ancora niente FESI

Come anticipato da InfoDifesa, a giugno non ci sarà ancora la voce relativa al FESI 2017, noto anche come “Premio Produzione”, solitamente attore protagonista nel cedolino di giugno. Probabile un rinvio a luglio 2018 a causa di “ritardi burocratici”. Il sito informa che gli importi saranno comunque gli stessi dell’anno scorso e riporta le parole del delegato Co.Ce.R. Carabinieri Giuseppe La Fortuna. “Un altro ritardo. Sono mesi che gli arretrati slittano e oggi la beffa del rinvio del FESI forse a luglio”. La Fortuna allontana ogni responsabilità dal Co.Ce.R.. “Il nostro Centro Nazionale Amministrativo ha svolto un lavoro encomiabile e siamo un punto di riferimento per la puntualità dei pagamenti”. Il problema, invece, sembrerebbe essere di natura burocratica e politica. “Mi auguro che il nuovo governo possa tracciare davvero una rotta del cambiamento nei confronti del Comparto Sicurezza e Difesa”.

Forze Armate e Polizia: aumento di stipendio nel contratto Lega-M5S.

NoiPa Forze Armate: le ultime sull’una tantum

Alla fine della scorsa settimana, NoiPa ha fornito qualche risposta a chi chiedeva novità sull’una tantum per il comparto Difesa e Sicurezza. Il sistema ha infatti scritto quanto segue. “Per adesso sappiamo che il compenso una tantum, relativo agli anni 2016 e 2017, sarà erogato in un momento successivo, a seguito delle necessarie autorizzazioni di spesa sul Bilancio dello Stato”. Step burocratico che dovrebbe essere stato superato proprio l’8 giugno con l’ok della Corte dei Conti, come comunicato dai Carabinieri.

A chi sollecitava NoiPa a dare risposte più frequentemente, il portale si è difeso affermando di dare indicazioni solo nel momento in cui si abbia la certezza che siano corrette. “Purtroppo, invece, ci sono molte fonti che fanno disinformazione; dando notizie prive di fondamento probabilmente solo per attirare attenzione”.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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