articolo scritto da facebook icona autore twitter icona autore

Contratto locazione: aumento ISTAT maggio 2018, la tabella

Contratto locazione: indice Istat aggiornato maggio 2018

Contratto locazione: aumento ISTAT maggio 2018, la tabella.

Ultime novità sul contratto locazione, con l’aggiornamento dell’Indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Il comunicato è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 145 del 25 giugno 2018. In questa si riportano gli indici aggiornati ad aprile e maggio 2018. Al suddetto indice fa riferimento anche l’aggiornamento per i canoni di locazione. Inoltre, ci sono anche le stime di giugno 2018, come si può consultare sul sito stesso dell’Istat.

Contratto locazione: indice Istat aprile e maggio 2018

Ecco dunque la tabella riepilogativa contenuta in Gazzetta Ufficiale relativa agli aggiornamenti degli indici Istat.

AnnoMeseIndici (Base 2015=100)Variazione % rispetto all’anno precedente (stesso periodo)Variazione % rispetto a 2 anni precedenti (stesso periodo)
2016Dicembre100,30,40,4
MEDIA99,9
2017Gennaio100,60,91,2
Febbraio101,01,51,3
Marzo101,01,41,1
Aprile101,31,71,3
Maggio101,11,41,0
Giugno101,01,10,8
Luglio101,01,00,9
Agosto101,41,21,1
Settembre101,11,11,2
Ottobre100,90,90,8
Novembre100,80,80,9
Dicembre101,10,81,2
MEDIA101,0
2018Gennaio101,50,91,8
Febbraio101,50,52,0
Marzo101,70,72,1
Aprile101,70,42,1
Maggio102,00,92,3

Contratto locazione: indice Istat giugno 2018 (stime)

Sul proprio sito l’Istat ha anche riportato le stime preliminari relative all’indice nazionale dei prezzi al consumo di giugno 2018; registrando un aumento dello 0,3% su base mensile e dell’1,4% su base annua. Su quest’ultimo punto si nota l’accelerazione rispetto al +1% registrato nel mese di maggio.

L’Istituto spiega che l’accelerazione dell’inflazione si deve prevalentemente ai prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da +5,3% di maggio a +9,4%); dei Beni alimentari sia lavorati (da +1,7% a +2,4%) sia non lavorati (da +2,4% a +3,4%); nonché ai prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,7% a +2,9%).

Quindi si prosegue con “l’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi; e quella al netto dei soli Beni energetici; si attestano rispettivamente a +0,9% e a +1,2%, entrambe in accelerazione rispetto al +0,8% di maggio”.

L’aumento congiunturale dell’indice generale dei prezzi al consumo fa riferimento ai rialzi dei Beni energetici non regolamentati (+2,3%); dei Servizi relativi ai trasporti (+2,2%) e dei Beni alimentari lavorati (+0,8%). Il calo congiunturale si annota nei Servizi relativi alle comunicazioni (-1,4%) e dei Beni alimentari non lavorati (-0,9%).

Poste Italiane: buoni fruttiferi, indice Istat di aprile 2018 in Gazzetta.

Indice Istat giugno 2018: dati preliminari

Segno + per l’inflazione per i beni (da +1% a +1,7%) sia per i servizi (da +0,9% a +1%). “Il differenziale inflazionistico tra servizi e beni rimane negativo; ma di ampiezza più marcata rispetto a maggio (da -0,1% a -0,7%)”.

L’inflazione acquisita per il 2018 è pari all’1,1% per l’indice generale, si legge nella nota dell’Istat; e a +0,8% per la componente di fondo.

Inoltre per quanto riguarda i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona si registra un aumento dello 0,2% (mensile) e del 2,6% (annuo). +0,4% (in termini congiunturali) e +2,9% (in termini tendenziali) per i prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto.

Infine, secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo registra un aumento dello 0,3% su base mensile di 1,5 punti percentuali su base annua.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

ultima modifica: lunedì, 2 Luglio 2018