Contratto locazione: aumento ISTAT maggio 2018, la tabella

Pubblicato il 2 Luglio 2018 alle 14:54 Autore: Daniele Sforza
Contratto locazione: indice Istat aggiornato maggio 2018

Contratto locazione: aumento ISTAT maggio 2018, la tabella.

Ultime novità sul contratto locazione, con l’aggiornamento dell’Indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Il comunicato è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 145 del 25 giugno 2018. In questa si riportano gli indici aggiornati ad aprile e maggio 2018. Al suddetto indice fa riferimento anche l’aggiornamento per i canoni di locazione. Inoltre, ci sono anche le stime di giugno 2018, come si può consultare sul sito stesso dell’Istat.

Contratto locazione: indice Istat aprile e maggio 2018

Ecco dunque la tabella riepilogativa contenuta in Gazzetta Ufficiale relativa agli aggiornamenti degli indici Istat.

AnnoMeseIndici (Base 2015=100)Variazione % rispetto all’anno precedente (stesso periodo)Variazione % rispetto a 2 anni precedenti (stesso periodo)
2016Dicembre100,30,40,4
MEDIA99,9
2017Gennaio100,60,91,2
Febbraio101,01,51,3
Marzo101,01,41,1
Aprile101,31,71,3
Maggio101,11,41,0
Giugno101,01,10,8
Luglio101,01,00,9
Agosto101,41,21,1
Settembre101,11,11,2
Ottobre100,90,90,8
Novembre100,80,80,9
Dicembre101,10,81,2
MEDIA101,0
2018Gennaio101,50,91,8
Febbraio101,50,52,0
Marzo101,70,72,1
Aprile101,70,42,1
Maggio102,00,92,3

Contratto locazione: indice Istat giugno 2018 (stime)

Sul proprio sito l’Istat ha anche riportato le stime preliminari relative all’indice nazionale dei prezzi al consumo di giugno 2018; registrando un aumento dello 0,3% su base mensile e dell’1,4% su base annua. Su quest’ultimo punto si nota l’accelerazione rispetto al +1% registrato nel mese di maggio.

L’Istituto spiega che l’accelerazione dell’inflazione si deve prevalentemente ai prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da +5,3% di maggio a +9,4%); dei Beni alimentari sia lavorati (da +1,7% a +2,4%) sia non lavorati (da +2,4% a +3,4%); nonché ai prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,7% a +2,9%).

Quindi si prosegue con “l’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi; e quella al netto dei soli Beni energetici; si attestano rispettivamente a +0,9% e a +1,2%, entrambe in accelerazione rispetto al +0,8% di maggio”.

L’aumento congiunturale dell’indice generale dei prezzi al consumo fa riferimento ai rialzi dei Beni energetici non regolamentati (+2,3%); dei Servizi relativi ai trasporti (+2,2%) e dei Beni alimentari lavorati (+0,8%). Il calo congiunturale si annota nei Servizi relativi alle comunicazioni (-1,4%) e dei Beni alimentari non lavorati (-0,9%).

Poste Italiane: buoni fruttiferi, indice Istat di aprile 2018 in Gazzetta.

Indice Istat giugno 2018: dati preliminari

Segno + per l’inflazione per i beni (da +1% a +1,7%) sia per i servizi (da +0,9% a +1%). “Il differenziale inflazionistico tra servizi e beni rimane negativo; ma di ampiezza più marcata rispetto a maggio (da -0,1% a -0,7%)”.

L’inflazione acquisita per il 2018 è pari all’1,1% per l’indice generale, si legge nella nota dell’Istat; e a +0,8% per la componente di fondo.

Inoltre per quanto riguarda i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona si registra un aumento dello 0,2% (mensile) e del 2,6% (annuo). +0,4% (in termini congiunturali) e +2,9% (in termini tendenziali) per i prezzi dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto.

Infine, secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo registra un aumento dello 0,3% su base mensile di 1,5 punti percentuali su base annua.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
Tutti gli articoli di Daniele Sforza →